Last updated: 24 agosto 2026
Cosa c'è dietro l'ondata di nubifragi e l'allerta meteo in Toscana?
Un picco di 40 centimetri d'acqua in sole tre ore ha trasformato i corsi d'acqua della Lunigiana in torrenti impetuosi, raggiungendo livelli di pioggia che non si registravano dal 1996. La Toscana fa i conti con le conseguenze di una serie di violente perturbazioni estive e con una nuova allerta della Protezione Civile emessa per l'intero territorio regionale.

Perché se ne parla
La regione si trova al centro dell'attenzione per la combinazione tra i danni già subiti e l'arrivo immediato di un nuovo fronte temporalesco. La Sala operativa unificata della Protezione civile regionale ha diramato un'allerta meteo gialla valida dalla mezzanotte fino alle ore 18:00 di martedì 25 agosto su tutta la Toscana, a causa del rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore. Le previsioni indicano il transito di una rapida perturbazione atlantica in risalita dalla costa verso l'interno, accompagnata da grandinate e raffiche di vento.
Cosa è successo
Tra il 20 e il 23 agosto una violenta sequenza di temporali ha investito ampie porzioni della regione, colpendo con particolare ferocia le province nord-occidentali e la Versilia. A Bagnone, in provincia di Massa-Carrara, i pluviometri hanno misurato un'intensità eccezionale con 14 mm in 5 minuti, 130 mm in un'ora e un totale di 265 mm in 3 ore, facendo scattare il secondo livello di guardia del torrente locale.

I vigili del fuoco hanno condotto decine di interventi in tutta la Lunigiana per allagamenti, tetti danneggiati e piante sradicate. Nel comune di Bagnone tre persone sono state tratte in salvo dopo essere rimaste coinvolte in uno smottamento, mentre a Mulazzo i soccorritori hanno estratto un automobilista da una vettura incidentata. Frane e smottamenti hanno isolato temporaneamente alcune frazioni e costretto alla chiusura del tratto della strada statale tra Villafranca in Lunigiana e Aulla.
I dettagli confermati finora
Le rilevazioni tecniche condotte dal consorzio Lamma-Cnr hanno evidenziato che l'evento meteorologico ha raggiunto un tempo di ritorno statistico stimato in 50 anni. Sulla fascia a nord-est di Villafranca sono state rilevate punte complessive tra 320 e 390 mm di pioggia. A Firenze e nelle aree urbane interne i problemi principali sono derivati dai venti di downburst, con raffiche convettive che hanno creato danni nell'arco di meno di sessanta minuti.

L’eccezionalità non si trova solo nell’intensità che ha avuto questo sistema ma la sua diffusione in praticamente mezza Toscana con un’energia spaventosa. L’origine è sicuramente da trovare nel surriscaldamento della acque del mediterraneo.
I dettagli operativi e le norme di autoprotezione per la popolazione sono consultabili sul portale ufficiale della Protezione Civile della Regione Toscana, dove vengono aggiornati i livelli di criticità.
L'impatto sul territorio
La distribuzione dei danni si è presentata fortemente irregolare sul territorio toscano. Come spiegato dall'amministrazione regionale, l'azione combinata di trombe d'aria e nubifragi circoscritti ha prodotto devastazioni rilevanti in determinati centri abitati, lasciando quasi intatte le zone limitrofe. La Regione Toscana ha quindi avviato la procedura per dichiarare lo stato di emergenza regionale per oltre 15-20 Comuni.
- Downburst
- Fenomeno meteorologico caratterizzato da forti raffiche di vento convettivo discendente che si propagano orizzontalmente a terra, spesso confuse con trombe d'aria.
- Reticolo minore
- Insieme dei corsi d'acqua secondari, fossi e torrenti a regime torrentizio particolarmente sensibili a piogge brevi e violente.
I prossimi sviluppi
Le amministrazioni comunali coinvolte hanno tempo fino a giovedì per trasmettere alla Direzione Difesa del Suolo la rendicontazione dei danni a strutture pubbliche e beni privati. La Giunta regionale formalizzerà la richiesta per lo stato di calamità nella riunione prevista per lunedì 31 agosto. Sul fronte meteorologico, dopo il passaggio instabile del 25 agosto, i modelli prevedono una graduale rimonta dell'anticiclone africano con temperature massime attese fino a 38°C nella giornata di venerdì.
Domande frequenti
Quali zone della Toscana sono coperte dall'allerta meteo del 25 agosto?
L'allerta gialla emessa dalla Protezione Civile riguarda l'intero territorio della Toscana da mezzanotte alle 18:00 del 25 agosto per temporali forti e rischio sul reticolo minore.
Quanti Comuni saranno inclusi nello stato di emergenza regionale?
Secondo le prime stime della Regione Toscana, i territori interessati dalla richiesta di stato di emergenza sono oltre 15-20 Comuni distribuiti a macchia di leopardo.
Qual è stato il picco di pioggia registrato in Lunigiana?
Nel comune di Bagnone sono caduti fino a 40 centimetri d'acqua in 3 ore, con accumuli tra 320 e 390 mm registrati nella fascia a nord-est di Villafranca.
Cosa ha causato i danni da vento a Firenze?
I danni nel capoluogo toscano sono stati provocati da raffiche convettive e fenomeni di downburst durati meno di un'ora durante il passaggio del fronte temporalesco.
Risorse
Fonti e riferimenti citati in questo articolo.
