Un candidato che ha partecipato al concorso per la magistratura ordinaria a Roma รจ risultato positivo al morbillo, facendo scattare un immediato allarme sanitario nazionale. Il Ministero della Salute e il Ministero della Giustizia hanno avviato uno screening precauzionale e invitato tutti i presenti a monitorare l'eventuale comparsa di sintomi specifici nei prossimi giorni.

La ricostruzione del caso
Il caso di infezione รจ stato confermato ufficialmente dal Ministero della Salute il 2 luglio 2026, a seguito dei controlli medici effettuati su un candidato della selezione per 450 posti da magistrato ordinario. Le prove scritte si sono svolte presso gli spazi della Fiera di Roma nel periodo compreso tra il 22 e il 26 giugno 2026. Secondo quanto riferito dai bollettini istituzionali, il soggetto contagiato รจ stato attivamente presente all'interno dei padiglioni d'esame nelle giornate centrali del 23, 24 e 25 giugno.
La notizia ha spinto le autoritร sanitarie a far scattare un imponente screening che coinvolge i 3279 aspiranti magistrati presenti, oltre a tutto il personale della commissione e della vigilanza che ha gestito le procedure concorsuali. Data l'elevata volatilitร del virus, il Ministero della Salute ha inviato un'informativa urgente sia al Ministero della Giustizia sia a tutte le amministrazioni regionali, attivando una rete di monitoraggio epidemiologico sul territorio nazionale per intercettare tempestivamente possibili focolai secondari.

Soggetti coinvolti e istituzioni
Il principale ente colpito รจ il Ministero della Salute, che coordina le attivitร di tracciamento insieme alle singole ASL competenti per territorio. I soggetti esposti al rischio di contagio sono gli oltre tremila candidati giunti nella Capitale da tutta Italia per sostenere le prove scritte del concorso. Accanto a loro, il provvedimento cautelativo riguarda decine di dipendenti ministeriali, vigilanti e membri della commissione esaminatrice.
Le autoritร hanno raccomandato massima cautela soprattutto per i soggetti fragili presenti all'evento, tra cui persone non vaccinate o prive di anticorpi per non aver mai contratto la malattia in passato. Sotto osservazione speciale vi sono le donne in stato di gravidanza non immuni, i soggetti immunodepressi, gli anziani e i genitori con figli conviventi di etร inferiore a un anno, per i quali le complicanze cliniche della patologia potrebbero rivelarsi piรน severe.
L'andamento dei dati epidemiologici
Il morbillo รจ una malattia esantematica acuta causata da un virus a RNA del genere Morbillivirus. Tra le malattie infettive conosciute รจ considerata la piรน contagiosa in assoluto. Il tasso di riproduzione di base (l'indice che misura la contagiositร ) si attesta infatti tra un valore di 12 e 18. Ciรฒ significa che il 90% delle persone suscettibili ed esposte a un individuo infetto contrae la malattia. Prima della commercializzazione e diffusione dei vaccini protettivi, questa infezione provocava circa 2,6 milioni di decessi all'anno a livello globale.
I dati sulla diffusione recente mostrano una chiara oscillazione sul territorio italiano. Nel 2023 i casi registrati erano stati appena 44, per poi balzare a oltre 1000 nel 2024 e assestarsi a 529 nel 2025. Nel solo mese di gennaio 2026, i contagi in Italia sono stati 84, un dato in netto aumento rispetto ai 34 segnalati nello stesso mese dell'anno precedente. L'etร mediana dei contagiati si attesta a 28 anni, sebbene l'incidenza piรน elevata si registri nella fascia d'etร compresa tra 0 e 4 anni. A livello geografico, la regione con la maggiore incidenza per milione di abitanti รจ la Calabria (46,4), seguita dalle Marche e dal Lazio.
Il 91% dei contagiati non รจ vaccinato contro il morbillo. Esiste il vaccino trivalente che รจ distribuito contro morbillo, parotite e rosolia o morbillo, parotite, rosolia e varicella. Una volta vaccinati la protezione รจ per tutta la vita.
Cosa comporta l'allerta e come comportarsi
L'incubazione del virus varia generalmente da un minimo di 7 a un massimo di 18 giorni. Per questa ragione, il personale medico invita i partecipanti a monitorare il proprio stato di salute tra il 7ยฐ e il 21ยฐ giorno successivo all'esposizione alla Fiera di Roma. I sintomi iniziali si palesano solitamente dopo una settimana dal contagio e comprendono febbre elevata (che puรฒ raggiungere i 39 ยฐC-40,5 ยฐC), tosse secca, naso che cola (rinite) e congiuntivite. All'interno della bocca, sulla mucosa del cavo orale, possono manifestarsi le caratteristiche macchie di Kรถplik, ovvero piccole lesioni biancastre di un paio di millimetri circondate da un alone rossastro.
Dopo un periodo di 3-4 giorni compare il tipico rash cutaneo esantematico, caratterizzato da macchie rosse sulla pelle che partono dal volto e dal collo per poi estendersi progressivamente su tutto il resto del corpo. Non esistendo farmaci antivirali specifici, il trattamento รจ sintomatico e prevede l'uso di paracetamolo o ibuprofene per lenire la febbre.

Cosa succede adesso
In caso di comparsa di sintomi compatibili con il virus, le disposizioni ministeriali indicano di contattare tempestivamente per via telefonica il proprio medico di medicina generale e il Dipartimento di Prevenzione o la ASL territorialmente competente, esplicitando la partecipazione al concorso di Roma. Viene raccomandato tassativamente di evitare l'accesso diretto e spontaneo negli studi medici o all'interno delle strutture sanitarie senza preavviso telefonico, in modo da azzerare il rischio di trasmettere l'infezione ad altri pazienti nelle sale d'attesa. Qualora si rendesse indispensabile un accesso d'urgenza al pronto soccorso, resta obbligatorio l'utilizzo della mascherina protettiva come dispositivo di protezione individuale.
Domande Frequenti
- Cosa deve fare chi ha partecipato al concorso alla Fiera di Roma?
Deve prestare attenzione alla comparsa di sintomi tra il 7ยฐ e il 21ยฐ giorno dall'esposizione. In caso di febbre, tosse o macchie cutanee, deve contattare telefonicamente il medico o la ASL senza recarsi direttamente in studio. - Quali sono i primi sintomi a cui prestare attenzione?
I segnali iniziali includono febbre alta, tosse secca, rinite, occhi arrossati e le macchie bianche di Kรถplik all'interno della bocca. Successivamente si sviluppa il rash cutaneo rosso su corpo e viso. - Come si trasmette il virus del morbillo?
Il contagio avviene per via aerea attraverso le goccioline respiratorie diffuse parlando, tossendo o starnutendo nello stesso ambiente. Si tratta del virus piรน contagioso conosciuto, con un indice di riproduzione fino a 18. - Cosa rischia chi รจ giร vaccinato contro il morbillo?
Chi ha completato il ciclo vaccinale obbligatorio (istituito nel 2017) o ha giร superato l'infezione in passato รจ protetto per tutta la vita e non corre rischi significativi di contagio. Il 91% dei casi attuali si registra infatti tra soggetti non vaccinati.