Santanchè, il nuovo fascicolo da 3,3 milioni che può portarla ancora a processo

La Procura di Milano chiude una nuova indagine su Daniela Santanchè: contestati dissesti societari, bilanci falsi e una presunta truffa a Invitalia.

Santanchè, nuova inchiesta per bancarotta e truffa
Ultimo aggiornamentoJul 16, 2026, 2:30:24 AM
1 ora fa
📢Pubblicità

Santanchè, il nuovo fascicolo da 3,3 milioni che può portarla ancora a processo

Un prestito agevolato da 2,7 milioni di euro e un credito d’imposta da 600 mila euro sarebbero stati ottenuti inducendo in errore Invitalia. È il capitolo più immediato della nuova inchiesta chiusa dalla Procura di Milano nei confronti di Daniela Santanchè, senatrice di Fratelli d’Italia ed ex ministra del Turismo. Nel fascicolo compaiono anche ipotesi di bancarotta fraudolenta e falso in bilancio legate ai dissesti di Ki Group Holding, Ki Group Srl e Bioera.

Daniela Santanchè al centro della nuova inchiesta della Procura di Milano
Daniela Santanchè, senatrice di Fratelli d’Italia ed ex ministra del Turismo — Corriere Milano

Che cosa sappiamo finora

I pubblici ministeri Luigi Luzi e Guido Schininà hanno notificato l’avviso di conclusione delle indagini a Santanchè, ad altre 15 persone e a una società. Tra gli indagati figurano la sorella Fiorella Garnero, l’ex compagno Giovanni Canio Mazzaro e il figlio Lorenzo. L’atto, composto da 23 pagine, non equivale a una condanna: chiude la fase investigativa e precede l’eventuale richiesta di rinvio a giudizio.

Il primo nucleo riguarda Ki Group Holding, fallita nel giugno 2025. Secondo l’accusa, il dissesto sarebbe stato aggravato dal mancato pagamento sistematico di obbligazioni erariali e previdenziali per oltre 3,3 milioni di euro. I magistrati contestano inoltre la distribuzione di oltre 4,1 milioni di dividendi nel 2015, nonostante un risultato netto consolidato negativo per più di 900 mila euro, e di quasi 1,5 milioni nel 2016.

Gli inquirenti esaminano anche l’operazione con cui fu costituita Ki Group Srl attraverso il conferimento di un ramo d’azienda. La valutazione, ritenuta sovrastimata di circa 8 milioni, avrebbe trasferito alla nuova società 16 milioni di passività contro 11 milioni di attività. Nella holding sarebbero inoltre state indicate false plusvalenze per quasi 12 milioni e sarebbe stato nascosto un patrimonio netto negativo, consentendo la prosecuzione dell’attività e un danno indicato in quasi 13 milioni.

Daniela Santanchè durante un evento pubblico
La chiusura delle indagini può precedere una richiesta di processo — ANSA

Per Ki Group Srl, fallita nel dicembre 2023 con circa 2 milioni di passivo, vengono contestati bilanci del 2019 e 2020 che avrebbero mantenuto un avviamento da 10 milioni non più giustificato. Nel fascicolo figurano anche due consulenze ritenute inesistenti, da 122 mila e 137 mila euro, pagate alla Servizi Societari Sas riconducibile a Mazzaro. I dettagli completi delle contestazioni sono riportati nella ricostruzione dell’inchiesta milanese.

Il capitolo Invitalia riguarda somme incassate il 18 marzo 2021 nell’ambito delle misure di sostegno alle imprese durante la pandemia. Per la Procura sarebbero state fornite comunicazioni non veritiere sul bilancio, sulla situazione fiscale e contributiva e sui requisiti richiesti, ottenendo così un profitto complessivo di 3,3 milioni con un danno equivalente per lo Stato.

Reazioni e posizioni

I legali Nicolò Pelanda, Salvatore Sanzo e Salvatore Pino hanno ribadito l’estraneità della senatrice alle accuse e ricordato che l’avviso di conclusione delle indagini è una fase prevista per consentire alla difesa di presentare memorie, documenti o chiedere interrogatori prima delle decisioni della Procura.

La senatrice ribadisce la propria piena fiducia nella magistratura milanese e nel corretto svolgimento del procedimento.

Nicolò Pelanda, Salvatore Sanzo e Salvatore Pino, legali di Daniela Santanchè

La difesa sostiene inoltre che una parte delle condotte contestate sarebbe riferita a periodi successivi alla cessazione degli incarichi societari della senatrice. Questo elemento sarà discusso nel contraddittorio con la Procura e potrà incidere sulla valutazione delle singole responsabilità, che al momento restano soltanto ipotesi accusatorie.

Le conseguenze concrete

La vicenda interessa direttamente contribuenti, creditori e lavoratori perché le accuse riguardano debiti fiscali non versati, finanziamenti sostenuti da garanzie pubbliche e società fallite con passività milionarie. L’indagine dovrà stabilire se le risorse concesse per sostenere le imprese siano state impiegate per gli scopi dichiarati oppure trasferite verso altre società del gruppo.

Daniela Santanchè fotografata durante la sua attività politica
Il procedimento coinvolge società quotate e finanziamenti collegati alle misure per le imprese — Il Sole 24 ORE

Bioera, fallita nel dicembre 2024, rappresenta un altro passaggio rilevante. Santanchè ne è stata presidente del consiglio di amministrazione dal 2012 al 2022. Secondo i pubblici ministeri, tra il 2018 e il 2023 sarebbero stati attribuiti agli amministratori compensi superiori a 2,1 milioni di euro, nonostante la perdita del capitale sociale e un patrimonio netto negativo superiore a 2 milioni.

I prossimi passaggi

Dopo la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini, gli indagati possono esercitare le proprie facoltà difensive. La Procura valuterà poi se chiedere il rinvio a giudizio, modificare le contestazioni o archiviare singole posizioni. Il nuovo fascicolo si aggiunge al processo sul caso Visibilia e all’udienza preliminare sulla presunta truffa ai danni dell’Inps per la cassa integrazione durante il periodo pandemico.

In breve

  • La Procura di Milano ha chiuso una nuova indagine su Daniela Santanchè e altre 15 persone.
  • Le accuse ipotizzate comprendono bancarotta, falso in bilancio e truffa aggravata allo Stato.
  • Il presunto danno a Invitalia ammonta a 3,3 milioni di euro.
  • Le società coinvolte sono Ki Group Holding, Ki Group Srl, Bioera e, per alcune posizioni, Umbria Srl.
  • La difesa respinge le contestazioni e ribadisce la totale estraneità della senatrice.
  • La Procura dovrà decidere se presentare una richiesta di rinvio a giudizio.

Domande frequenti

Perché Daniela Santanchè rischia un nuovo processo?

La Procura di Milano ha concluso le indagini su presunte bancarotte, falsi in bilancio e una truffa da 3,3 milioni di euro ai danni di Invitalia.

Quali società sono coinvolte nell’inchiesta?

Le contestazioni riguardano Ki Group Holding, Ki Group Srl, Bioera e, per alcuni indagati, Umbria Srl.

Quanto denaro sarebbe stato ottenuto da Invitalia?

Secondo l’accusa, furono ottenuti un prestito da 2,7 milioni di euro e un credito d’imposta da 600 mila euro.

La chiusura delle indagini significa che Santanchè è colpevole?

No. L’avviso conclude le indagini preliminari e permette alla difesa di intervenire prima dell’eventuale richiesta di processo.

Qual è la posizione della difesa?

I legali dichiarano piena fiducia nella magistratura e sostengono l’assoluta estraneità di Santanchè rispetto alle accuse.

Ahmed Sezer profile photo

Scritto da

Ahmed Sezer

Caporedattore

Specialista in politica, governo e argomenti di interesse pubblico generale.

Questo articolo è stato prodotto con strumenti editoriali assistiti dall'IA e revisionato secondo gli standard editoriali di Trend Digest prima della pubblicazione.

Scopri la nostra metodologia
PoliticaPolitica pubblicaTendenze generali

📚Risorse

Fonti e riferimenti citati in questo articolo.