I residenti in Italia si preparano a salutare l'ora legale e a rimettere gli orologi indietro di sessanta minuti. Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026, esattamente alle ore 3:00, le lancette torneranno alle 2:00, segnando il passaggio ufficiale all'ora solare. Questo appuntamento semestrale, pur regalando un'ora di sonno in più nel weekend, modifica la percezione della luce quotidiana, anticipando il tramonto e allungando le ore di buio pomeridiane.

Il quadro generale del cambio orario
L'aggiornamento dell'orario avverrà automaticamente per tutti i dispositivi digitali connessi a internet, come smartphone, tablet e computer, mentre richiederà un intervento manuale per gli orologi analogici e i sistemi non connessi. Questa consuetudine resterà in vigore fino all'ultimo fine settimana di marzo 2027, quando il sistema tornerà a favorire l'ora legale.
Come si è evoluta la gestione del tempo
Le origini storiche del cambio dell'orario risalgono all'era industriale, concepite per sfruttare al meglio la luce solare e ridurre il consumo di illuminazione artificiale. Nel corso degli anni, l'adozione è stata legata a contingenze economiche, come la crisi petrolifera degli anni Settanta. Secondo i calcoli di Terna, il semestre di ora legale garantisce un risparmio energetico rilevante per il Paese, sebbene l'impatto complessivo continui a essere oggetto di valutazioni economiche e ambientali.

Gli effetti su salute, sonno e animali domestici
Il cambiamento orario comporta ripercussioni biologiche evidenti. Luigi Ferini-Strambi, direttore del Centro di medicina del sonno dell'ospedale San Raffaele di Milano, evidenzia che il passaggio rappresenta una sorta di «mini jet lag», capace di generare sonnolenza, irritabilità e alterazioni del ritmo circadiano che richiedono circa cinque giorni per un completo riadattamento. Parallelamente, la Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) sottolinea come la variazione influenzi negativamente il benessere collettivo e la concentrazione.
Gli effetti si estendono anche agli animali domestici. Come spiega la veterinaria comportamentalista Manuela Michelazzi, cani e gatti non leggono l'ora ma seguono rigidi ritmi circadiani basati sulle routine familiari. Lo spostamento improvviso crea una discrepanza biologica percepita come un ritardo nella somministrazione dei pasti o un cambiamento negli orari delle passeggiate, generando frustrazione o ansia nei soggetti più sensibili. Tra i consigli degli esperti figurano un adattamento graduale delle attività quotidiane nei giorni precedenti e il mantenimento dei rituali consueti.

Il dibattito europeo e la richiesta di una riforma
Da tempo la questione del doppio regime orario è al centro del dibattito istituzionale. Una petizione promossa dalla Sima insieme a Consumerismo No Profit ha raccolto oltre 360.000 firme verificate per chiedere una sperimentazione dell'ora legale permanente in Italia. A livello europeo, la Commissione aveva presentato una proposta di abolizione del cambio semestrale già nel 2018, approvata dal Parlamento nel 2019, ma il dossier si è arenato in seno al Consiglio dell'Unione Europea per timore di disallineamenti normativi tra gli Stati membri.
Domande frequenti
- Quando si spostano le lancette per l'ora solare nel 2026? Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026, alle ore 3:00 del mattino, gli orologi vanno portati indietro di un'ora.
- Si dorme di più o di meno con l'ora solare? Si guadagna un'ora di sonno, poiché le lancette vengono arretrate di sessanta minuti.
- Fino a quando resterà in vigore l'ora solare? L'ora solare rimarrà attiva fino all'ultimo fine settimana di marzo 2027, quando si tornerà all'ora legale.
- Quali sono gli effetti principali sull'organismo? Può causare temporanei disturbi del sonno, sonnolenza e difficoltà di concentrazione simili a un mini jet lag, che si risolvono spontaneamente in pochi giorni.