Eclissi del 12 agosto: perché sarà così speciale in Italia?
In alcune zone d'Italia la Luna arriverà a coprire oltre il 90% del disco solare, ma il momento più spettacolare coinciderà con un Sole già bassissimo sull'orizzonte. L'eclissi solare di mercoledì 12 agosto 2026 inizierà attorno alle 19.30 e sarà particolarmente evidente al Nord e lungo parte delle regioni occidentali. Per osservarla, però, serviranno un orizzonte libero verso ovest e protezioni certificate per gli occhi.

Perché tutti ne parlano
L'attesa è legata soprattutto alla percentuale di oscuramento prevista. Secondo le informazioni raccolte da Avvenire sull'eclissi, in Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Sardegna la copertura potrà raggiungere, e in alcuni casi superare, il 90%.
A Mantova l'oscuramento dovrebbe oltrepassare il 90%, mentre nel Torinese potrà sfiorare il 92%. A Brescia sarà la copertura più elevata osservabile localmente dall'11 agosto 1999. La situazione sarà meno favorevole al Centro-Sud, dove il massimo teorico potrà arrivare quando il Sole sarà già tramontato.
Che cosa succederà
La Luna passerà tra la Terra e il Sole, coprendo progressivamente una parte del disco solare. In Italia l'eclissi sarà parziale; la totalità attraverserà invece regioni artiche, Groenlandia, Islanda e Spagna. Nella fascia in cui il Sole verrà completamente nascosto, la durata massima indicata da Il Post arriverà a 2 minuti e 18 secondi.

In Toscana il fenomeno dovrebbe iniziare intorno alle 19.30 e raggiungere la fase più intensa tra le 20.20 e le 20.25. Sulle Apuane, in Versilia, sulla costa pisana e livornese e in aree tra Prato, Firenze e Pistoia la copertura potrà superare il 90%.
Quello che sappiamo finora
La visibilità dipenderà molto dalla posizione. Il Sole sarà vicino al tramonto e anche una collina, una fila di alberi o un edificio verso ovest potrà interrompere l'osservazione prima delle fasi più avanzate. A Pianoro, nel Bolognese, il pubblico potrà seguire l'eclissi dal Velodromo dalle 19.30 circa fino alle 20, quando il Sole scenderà dietro le colline. Successivamente è previsto un collegamento con la diretta dell'INAF dalla Spagna.

La regola di sicurezza è netta. Per guardare direttamente il Sole servono occhiali specifici certificati secondo la norma ISO 12312-2. I normali occhiali da sole, anche molto scuri, non sono sufficienti. Binocoli, telescopi e macchine fotografiche richiedono filtri solari specifici montati davanti all'ottica.
La Regione Toscana avverte che l'osservazione diretta, anche breve, può provocare retinopatia solare e danni permanenti alla retina senza dolore immediato. Bambini e ragazzi richiedono una supervisione continua da parte degli adulti.
- Eclissi parziale
- Si verifica quando la Luna copre soltanto una parte del disco solare visto dall'osservatore.
- Totalità
- È la fase in cui il disco del Sole viene completamente nascosto dalla Luna.
- ISO 12312-2
- È la norma indicata dalle fonti per gli occhiali destinati all'osservazione diretta del Sole.
Perché è un evento importante
La particolare geometria delle eclissi terrestri dipende dalle dimensioni apparenti molto simili di Sole e Luna. Il diametro del Sole è circa 400 volte quello della Luna e la sua distanza dalla Terra è anch'essa circa 400 volte maggiore rispetto alla distanza media della Luna. Quando allineamento e distanze sono favorevoli, il satellite può quindi coprire quasi perfettamente il disco solare.
L'evento avrà anche un valore scientifico. Alcuni ricercatori dell'INAF saranno in Spagna nella fascia di totalità per tentare osservazioni dei cosiddetti vulcanoidi, piccoli asteroidi ipotetici che orbiterebbero più vicino al Sole di Mercurio e che non sono stati finora osservati con certezza.
Per il pubblico italiano il 12 agosto rappresenta inoltre un appuntamento raro. L'ultima eclissi totale visibile dall'Italia risale al 15 febbraio 1961; secondo Antonio De Blasi dell'INAF, la prossima totalità sul territorio italiano arriverà il 3 settembre 2081.
Che cosa succederà dopo
Dopo l'eclissi, la notte tra mercoledì e giovedì coinciderà con il picco delle Perseidi. Un altro appuntamento indicato dalle fonti è l'eclissi lunare parziale del 28 agosto. L'attenzione degli astronomi è già rivolta anche al 2 agosto 2027: a Lampedusa il Sole sarà coperto per circa il 99%, mentre la fascia di totalità passerà più a sud, verso il Nord Africa.
Chi vuole assistere all'eclissi del 12 agosto dall'Italia dovrebbe quindi scegliere un luogo con visuale libera verso ovest, preparare in anticipo occhiali certificati e non affidarsi a filtri improvvisati. Il basso orizzonte sarà tanto importante quanto la percentuale di oscuramento.
Domande frequenti
A che ora si vede l'eclissi del 12 agosto 2026 in Italia?
In molte zone inizierà intorno alle 19.30. In Toscana la fase più intensa è indicata tra le 20.20 e le 20.25, anche se la visibilità dipenderà dal tramonto e dall'orizzonte locale.
Dove sarà più visibile l'eclissi in Italia?
Le condizioni più favorevoli sono previste soprattutto al Nord e nelle regioni occidentali. In diverse aree di Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana la copertura potrà superare il 90%.
Si può guardare l'eclissi con gli occhiali da sole?
No. Per l'osservazione diretta servono occhiali per eclissi certificati ISO 12312-2. I comuni occhiali da sole non proteggono adeguatamente la retina.
L'eclissi sarà totale in Italia?
No. Dall'Italia sarà parziale. La fascia di totalità attraverserà, tra le altre aree, Groenlandia, Islanda e Spagna.
Quando ci sarà la prossima eclissi totale visibile dall'Italia?
Secondo Antonio De Blasi dell'INAF, la prossima eclissi totale visibile da parte del territorio italiano sarà il 3 settembre 2081.
Risorse
Fonti e riferimenti citati in questo articolo.
