Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2026
Addio a Riccardo Gioberto, il 16enne valsusino campione di mountain bike morto dopo due mesi di agonia
La comunità della Val di Susa e il mondo del ciclismo piangono la scomparsa di Riccardo Gioberto, giovane promessa del downhill mancato all'età di sedici anni. Una tragica notizia che colpisce profondamente gli appassionati di sport e l'intera regione, spegnendo la lunga speranza coltivata da familiari e amici dopo il drammatico incidente avvenuto in Spagna.

I fatti al centro della notizia
Il giovane atleta, originario di San Didero e tesserato per il team Black Crew di Trento, era rimasto vittima di una gravissima caduta lo scorso 6 giugno sul tracciato di La Molina, durante una competizione di downhill. Subito soccorso e ricoverato in Catalogna, precisamente all'ospedale di Sabadell vicino a Barcellona, il sedicenne era stato sottoposto a delicati interventi neurochirurgici, tra cui la rimozione di parte della calotta cranica per ridurre la pressione cerebrale.
La cronologia dello sviluppo e il rientro in Italia
Nei primi giorni del mese di agosto, grazie anche a una mobilitazione solidale e a una raccolta fondi online che ha visto la partecipazione di decine di persone, è stato possibile organizzare un trasporto sanitario speciale. Martedì 4 agosto, Riccardo è rientrato in Italia per essere affidato alle cure dell'ospedale Regina Margherita di Torino. Nonostante gli sforzi del personale medico e la costante vicinanza dei genitori Sabrina e Massimo, il suo cuore ha smesso di battere nella mattinata di mercoledì 12 agosto, senza che il ragazzo riprendesse mai conoscenza dal coma.

Le principali figure coinvolte e i dettagli
Riccardo, noto a tutti come «Ricky» o «Giobi», coltivava da circa quattro anni una grande passione per le discipline gravity della mountain bike, mettendosi in luce nei circuiti regionali e nazionali e conquistando un secondo posto nella gara d'apertura a Caldirola, in provincia di Alessandria. Oltre all'impegno sportivo, coltivava il sogno di diventare veterinario. Alla famiglia sono giunti i messaggi di cordoglio del sindaco di San Didero, Alberto Lorusso, e del presidente del comitato piemontese della Federciclismo, Massimo Rosso.

Reazioni e cordoglio del territorio
Il lutto ha colpito duramente non solo la Val di Susa, ma l'intero movimento ciclistico nazionale. La famiglia ha voluto pubblicamente ringraziare quanti hanno offerto supporto morale ed economico durante i mesi trascorsi in Spagna e al successivo rientro a Torino, sottolineando come la vicinanza della comunità sia stata di conforto in un percorso tanto doloroso.
Cosa emerge per il futuro
Mentre la data delle esequie non è stata ancora resa nota, resta il profondo cordoglio di un intero territorio per una giovane vita spezzata mentre inseguiva i propri sogni sportivi. Le istituzioni locali e sportive continuano a stringersi attorno ai familiari in questo momento di profondo dolore.
Domande frequenti
Chi era Riccardo Gioberto?
Era un giovane biker di sedici anni originario di San Didero, in Val di Susa, tesserato per il team Black Crew di Trento e promessa del downhill italiano.
Dove è avvenuto l'incidente?
La caduta si è verificata il 6 giugno sul tracciato di La Molina, in Spagna, durante una gara di mountain bike.
Come è avvenuto il rientro in Italia?
Il trasferimento è stato reso possibile grazie a un trasporto sanitario organizzato nei primi giorni di agosto anche tramite una raccolta fondi online.
Quali sono state le conseguenze mediche dell'impatto?
Il giovane ha riportato gravissime lesioni neurologiche che lo hanno costretto a un lungo ricovero in terapia intensiva prima in Catalogna e poi all'ospedale Regina Margherita di Torino.