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Belgio bloccato dall'Iran — Ngoy espulso e Lukaku sostituito a testa bassa

Finisce 0-0 al SoFi Stadium tra Belgio e Iran nel Gruppo G. I Diavoli Rossi restano in dieci per l'espulsione di Ngoy e faticano a pungere, rimandando il discorso qualificazione.

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Un pareggio che complica i piani della vigilia e accende i riflettori sulle difficoltà offensive dei Diavoli Rossi. Al SoFi Stadium di Los Angeles, il Belgio non va oltre lo 0-0 contro un Iran solido e organizzato, capace di resistere all'assedio iniziale e di rendersi pericoloso nella ripresa, soprattutto dopo l'espulsione che ha lasciato gli europei in inferiorità numerica negli ultimi venti minuti di gioco.

Azione di gioco tra Belgio e Iran
Un momento del match al SoFi Stadium — La Gazzetta dello Sport

Assedio sterile e brivido VAR

Il commissario tecnico Rudi Garcia, costretto a fare a meno di Jérémy Doku a causa di un'infezione respiratoria, decide di lanciare dal primo minuto Romelu Lukaku al centro dell'attacco. L'avvio del Belgio è aggressivo: Kevin De Bruyne e De Cuyper testano subito i riflessi dell'estremo difensore iraniano Beiranvand, che si salva anche con interventi non convenzionali in stile pallavolistico. Con il passare dei minuti, tuttavia, la manovra belga rallenta, diventando prevedibile e sterile a causa della stretta marcatura dei centrali avversari sul centravanti del Napoli, sanzionato anche con un cartellino giallo dopo appena tre minuti per un intervento in ritardo sul portiere.

L'Iran, guidato in panchina da Amir Ghalenoei, non si limita a difendere l'area di rigore. Al 14' è Courtois a dover compiere un autentico miracolo su un colpo a botta sicura di Kanani. Il vero brivido per la retroguardia europea arriva però al 25', quando l'ex interista Taremi trafigge Courtois su uno schema da calcio di punizione. La gioia del Team Melli viene spenta dall'intervento del VAR, che annulla la rete per un fuorigioco millimetrico dell'attaccante.

Il pasticcio di Ngoy stravolge i piani

Nella ripresa il copione sembra non cambiare, con il Belgio che colleziona occasioni potenziali ma non riesce a concretizzare. La statistica diventa impietosa: dal gol di Batshuayi nel 2022, i belgi hanno effettuato oltre 46 tiri consecutivi nella competizione senza mai trovare la via della rete. Beiranvand si supera nuovamente al 59' respingendo da distanza ravvicinata una conclusione di De Cuyper, tenendo a galla i suoi.

Taremi durante la partita contro il Belgio
L'attaccante Taremi, principale minaccia per la difesa belga — Sky Sport

L'episodio che cambia radicalmente l'inerzia della sfida avviene al 64'. Il difensore belga Ngoy commette un grave errore su un retropassaggio e, per rimediare, stende Taremi lanciato a rete al limite dell'area. Per l'arbitro non ci sono dubbi: cartellino rosso diretto. Con l'uomo in meno, Garcia corre ai ripari stravolgendo la squadra; a fare le spese della riorganizzazione tattica è proprio Lukaku, sostituito al 72' da Theate, che lascia il terreno di gioco visibilmente sconsolato e a testa china sulla panchina.

Le reazioni dal campo

Nel finale l'Iran prova ad approfittare della superiorità numerica alzando il baricentro, ma la stanchezza e la parata di Courtois sul solito Taremi blindano il risultato fino al triplice fischio, arrivato dopo otto minuti di recupero complessivi.

La spedizione belga resta così immersa in un clima di forte tensione interna, alimentato dalle critiche della stampa locale per un gioco che fatica a decollare. Prima del match, il portiere Thibaut Courtois aveva espresso il malumore del gruppo richiedendo tempo per lavorare e definendo il contesto complicato, ma questo secondo pareggio consecutivo non aiuterà a calmare le acque intorno alla gestione di Rudi Garcia.

Equilibrio totale nel Gruppo G

Questo storico primo confronto assoluto tra le due nazionali lascia la classifica del girone in perfetto equilibrio. Per il Belgio si tratta della quarta partita consecutiva senza vittorie alla fase finale di un Mondiale, un digiuno che obbligherà i Diavoli Rossi a cercare i tre punti nell'ultimo e decisivo turno della fase a gironi.

Dall'altra parte, l'Iran ottiene un punto fondamentale per il morale e per la classifica, superando anche le oggettive difficoltà logistiche legate ai trasferimenti dal ritiro messicano di Tijuana che avevano causato le proteste della federazione asiatica alla vigilia del match.

Tifosi e atmosfera allo stadio
Il pubblico sugli spalti del SoFi Stadium di Los Angeles — ANSA

Il cammino verso i sedicesimi

Il verdetto definitivo per il passaggio del turno è rimandato alle sfide del 27 giugno. Il Belgio sarà atteso a Seattle per l'ultimo scontro del raggruppamento, dove l'unico risultato utile per garantire l'accesso alla fase a eliminazione diretta senza calcoli legati alla differenza reti sarà la vittoria.

Domande Frequenti

Dove si è giocata la partita tra Belgio e Iran?
Il match si è disputato al SoFi Stadium di Los Angeles, impianto californiano scelto per ospitare questa delicata sfida del Gruppo G dei Mondiali 2026.

Perché è stato espulso il difensore del Belgio?
Ngoy è stato espulso al 64' della ripresa per un fallo da ultimo uomo su Taremi, dopo aver sbagliato un retropassaggio che aveva lanciato l'attaccante iraniano verso la porta.

Quanti gol ha segnato Romelu Lukaku in questo Mondiale?
L'attaccante del Napoli non ha ancora segnato in questa edizione ed è stato sostituito al 72' della sfida contro l'Iran dopo una prestazione opaca condizionata da una marcatura molto stretta.

Perché Jérémy Doku non ha giocato contro l'Iran?
L'esterno offensivo del Manchester City è stato costretto a saltare l'incontro a causa di un'infezione alle vie respiratorie che lo ha fermato alla vigilia.

Sources

  1. Eurosport.it20 juin 2026Belgio
  2. Corriere dello Sport21 juin 2026Belgio
  3. La Gazzetta dello Sport21 juin 2026Belgio, adesso serve l'aiuto di Lukaku: contro l'Iran vietato sbagliare