Belgio ed Egitto hanno pareggiato 1-1 lunedì 15 giugno 2026 al Seattle Stadium, nell’esordio del gruppo G dei Mondiali. Ashour ha portato avanti i Faraoni nel primo tempo, poi l’ingresso di Romelu Lukaku ha provocato l’autorete di Hany che ha salvato la squadra di Rudi Garcia.
Il risultato lascia entrambe a 1 punto, in attesa di Iran-Nuova Zelanda. Per l’Egitto resta il rammarico di una vittoria mondiale sfiorata; per il Belgio, invece, il pari pesa come un avviso bello chiaro: senza ritmo e precisione, il talento da solo non basta.

La storia completa
La partita è partita subito con l’Egitto aggressivo, alto sul primo possesso belga e pronto a raddoppiare sui portatori di palla. Il caldo di Seattle ha inciso sul ritmo; prima della pausa per rinfrescarsi, però, il copione era già cambiato.
Al 20’, Mohamed Salah ha servito Ashour al limite dell’area: il centrocampista dell’Al-Ahly ha controllato e colpito con un destro potente che ha battuto Courtois. Non è stato un lampo isolato. I Faraoni hanno costruito altre occasioni con Zico e Marmoush, costringendo il portiere belga a interventi pesanti. La cronaca della sfida giocata a Seattle conferma un primo tempo in cui l’Egitto ha difeso bene e ripartito con idee chiare.
Il Belgio ha avuto una grande chance con Doku nel recupero del primo tempo, ma il tiro è finito alto. Nella ripresa De Bruyne ha colpito il palo su punizione al 52’, mentre dall’altra parte Courtois ha respinto un colpo di testa di Salah e Ashour ha sprecato la ribattuta. In quei minuti si è visto perché la gara non era chiusa: l’Egitto aveva campo per colpire, ma non ha trasformato il vantaggio in fuga.
Al 66’ Garcia ha inserito Lukaku al posto di De Ketelaere. Dopo pochi secondi, il Belgio ha sfondato a destra: Lukaku ha attaccato l’area, Hany ha provato ad anticiparlo e ha mandato il pallone nella propria porta. Il finale è stato aperto, con Mechele vicino al 2-1 e Shobeir decisivo. Il racconto minuto per minuto registra occasioni da una parte e dall’altra fino al recupero.
I protagonisti
Ashour è stato l’uomo che ha dato identità alla partita dell’Egitto: gol, presenza in mezzo al campo e lavoro difensivo. Salah, nel giorno del suo trentaquattresimo compleanno secondo Sportmediaset, ha firmato l’assist e ha creato pericoli anche di testa nella ripresa.
Lukaku ha inciso pur entrando dalla panchina. Non gli è stato assegnato il gol, perché l’ultimo tocco è di Hany, ma il suo movimento ha costretto il difensore egiziano all’errore. De Bruyne ha acceso il Belgio a sprazzi, mentre De Ketelaere ha lasciato il campo senza riuscire a pesare.
Tra i portieri, Courtois ha tenuto vivo il Belgio nel momento migliore dei Faraoni; Shobeir ha risposto nel finale, soprattutto sulla conclusione di Mechele. Senza quelle parate, il punteggio avrebbe raccontato un’altra storia.
Numeri e dati
Il dato principale è semplice: 1-1, con Ashour a segno al 20’ e autorete di Hany al 66’. Belgio ed Egitto salgono così a 1 punto nel gruppo G, che comprende anche Iran e Nuova Zelanda.
- 15ª partecipazione mondiale per il Belgio, secondo i dati riportati da RaiNews.
- 4ª fase finale per l’Egitto, dopo 1934, 1990 e 2018.
- 20 secondi circa: il tempo indicato da più cronache tra l’ingresso di Lukaku e l’azione del pareggio.
- 5 minuti di recupero nel finale, senza altri gol.
Cosa significa
Per il Belgio il pareggio evita un avvio pesante, ma non cancella i problemi visti nella costruzione. Garcia aveva scelto De Ketelaere dal primo minuto e Lukaku in panchina; la partita ha però mostrato quanto il centravanti possa ancora cambiare inerzia con presenza fisica e letture d’area.
Per l’Egitto c’è una doppia lettura. Da un lato, la squadra di Hossam Hassan ha messo in difficoltà una nazionale piena di nomi forti, pressando alto e ripartendo con Salah e Marmoush. Dall’altro, resta il tema della gestione: quando hai occasioni per chiudere una gara mondiale, devi farlo.

Per chi segue il torneo dall’Italia, la partita ha dato anche un segnale sui volti legati alla Serie A: Lukaku e De Bruyne sono finiti al centro della reazione belga, mentre De Ketelaere è stato sostituito nel momento decisivo. La diretta era disponibile in chiaro su Rai 1 e in streaming su Rai Play, oltre che su DAZN, come indicato nel programma pubblicato prima del match da OA Sport.
Cosa aspettarsi
Sportmediaset indica il prossimo impegno del Belgio per domenica 21 giugno contro l’Iran. L’Egitto affronterà invece la Nuova Zelanda il 22 giugno. Dopo questo pari, entrambe avranno bisogno di punti.
Domande frequenti
Quanto è finita Belgio-Egitto?
Belgio-Egitto è finita 1-1 al Seattle Stadium, nella prima giornata del gruppo G dei Mondiali 2026.
Chi ha segnato in Belgio-Egitto?
Ashour ha segnato per l’Egitto al 20’. Il pareggio del Belgio è arrivato al 66’ con un’autorete di Hany provocata dall’inserimento di Lukaku.
Quando è entrato Lukaku?
Lukaku è entrato al 66’ al posto di De Ketelaere e ha inciso subito nell’azione dell’1-1.
Come ha giocato l’Egitto?
L’Egitto ha pressato alto, ha difeso con compattezza e ha creato occasioni con Salah, Ashour, Zico e Marmoush. Il rammarico riguarda le chance non sfruttate per il 2-0.
Qual è la classifica del gruppo G dopo la partita?
Dopo Belgio-Egitto, entrambe le squadre hanno 1 punto. Iran e Nuova Zelanda completano il girone.
Quando tornano in campo Belgio ed Egitto?
Secondo Sportmediaset, il Belgio giocherà domenica 21 giugno contro l’Iran, mentre l’Egitto affronterà la Nuova Zelanda il 22 giugno.