La Francia ha rischiato di impantanarsi al debutto, poi Kylian Mbappé ha cambiato tutto in mezz’ora: doppietta, vittoria per 3-1 sul Senegal e record assoluto di gol con la maglia dei Bleus. Il capitano francese ha raggiunto prima Olivier Giroud a quota 57 e poi lo ha superato salendo a 58 reti. La partita, giocata al Meadowlands Stadium di East Rutherford, ha aperto il cammino del Gruppo I con una Francia meno fluida del previsto ma feroce nei momenti decisivi.

Quello che sappiamo finora
Il risultato finale racconta una Francia dominante solo a tratti. Secondo la cronaca di Francia-Senegal su Sky Sport, il primo tempo si è chiuso 0-0 dopo una frazione complicata per i transalpini: Jackson ha colpito il palo al 26’ e Sarr ha calciato alto da posizione favorevole nel recupero.
Il Senegal ha impostato la gara con ordine, aspettando la Francia e cercando di colpire in verticale. La squadra di Didier Deschamps ha faticato a trovare spazio tra le linee e Mbappé, nel primo tempo, non è riuscito a trasformare i palloni ricevuti in occasioni pulite. Il dato più significativo è tecnico ma anche mentale: la Francia non ha perso lucidità dopo 45 minuti senza tiri davvero pesanti, e nella ripresa ha accelerato quando il Senegal ha iniziato ad allungarsi.

La svolta è arrivata al 66’, quando Olise ha servito Mbappé in profondità: il numero 10 ha girato di prima sul secondo palo per l’1-0. Poco prima, l’arbitro Alireza Faghani aveva confermato dopo revisione al Var la decisione di non concedere rigore per l’intervento di Mané su Mbappé, episodio poi diventato anche un caso televisivo per le parole di Daniele Adani in diretta Rai, ricostruite da Fanpage sul mancato rigore.
All’82’ Barcola, appena entrato, ha raddoppiato con un tocco sotto su filtrante di Rabiot. Il finale, però, è stato tutt’altro che chiuso: al 95’ Ibrahim Mbaye, classe 2008, ha accorciato per il Senegal con una giocata personale e un tiro potente. Un minuto dopo Mbappé ha spento ogni riapertura con una conclusione da circa 30 metri, fissando il 3-1 e portandosi a 14 gol ai Mondiali, a due dal record di Miroslav Klose indicato da ANSA.
Le parole dei protagonisti
Prima della gara, Deschamps aveva provato a togliere pressione alla prima uscita mondiale, pur riconoscendo il peso psicologico di una vittoria all’esordio.
È importante iniziare bene perché è la prima partita, ma questo vale per tutte le squadre - ha dichiarato Deschamps prima del match -. Ma non è decisiva, perché ci sono ancora due partite da giocare.
Dall’altra parte, Pape Thiaw aveva rivendicato il livello del Senegal, ricordando continuità mondiale e rendimento africano della sua squadra.
Sarebbe una sorpresa se il Senegal battesse la Francia? Per me, no. Perché in questa squadra abbiamo giocatori di livello mondiale.
Le sue parole hanno trovato riscontro nel campo almeno per un tempo: il Senegal ha avuto occasioni vere e ha costretto la Francia a risolvere la gara più con la qualità dei singoli che con una superiorità costante.
Cosa cambia per chi segue il Mondiale in Italia
Per il pubblico italiano, questa partita dà subito una misura chiara del torneo: la Francia resta una delle squadre da battere, ma non è immune da passaggi a vuoto. Chi segue il Mondiale dall’Italia ha visto una squadra capace di soffrire, aspettare l’episodio giusto e poi colpire con giocatori di livello altissimo.

Il record di Mbappé pesa anche nella lettura più ampia della competizione. Superare Giroud significa diventare il riferimento storico offensivo della Francia mentre il Mondiale è appena iniziato. Per il Senegal, invece, la sconfitta non cancella segnali competitivi: il palo di Jackson, il gol annullato per fuorigioco e la rete di Mbaye indicano una squadra capace di creare problemi anche contro una favorita.
I prossimi appuntamenti
Il cammino del Gruppo I proseguirà con la Francia contro l’Iraq e il Senegal contro la Norvegia. Sono due partite già cariche di conseguenze sportive: per i Bleus una seconda vittoria potrebbe indirizzare la qualificazione, mentre il Senegal dovrà trasformare la buona prova a tratti in punti concreti.
In breve
- La Francia ha battuto il Senegal 3-1 all’esordio nei Mondiali 2026.
- Mbappé ha segnato al 66’ e al 96’, salendo a 58 gol con la nazionale francese.
- Barcola ha firmato il 2-0 all’82’ su assist di Rabiot.
- Ibrahim Mbaye ha accorciato per il Senegal al 95’.
- Il Var ha confermato il mancato rigore sul contatto Mané-Mbappé.
- La Francia affronterà l’Iraq, il Senegal sfiderà la Norvegia.
Domande frequenti
Quanto è finita Francia-Senegal ai Mondiali 2026?
Francia-Senegal è finita 3-1. Per la Francia hanno segnato Mbappé due volte e Barcola; per il Senegal ha segnato Ibrahim Mbaye.
Che record ha battuto Mbappé contro il Senegal?
Mbappé è diventato il miglior marcatore della storia della nazionale francese, superando Olivier Giroud e arrivando a 58 gol con i Bleus.
Perché il rigore su Mbappé non è stato dato?
L’arbitro Alireza Faghani ha rivisto al monitor il contatto tra Mané e Mbappé, ma ha confermato la decisione iniziale: niente calcio di rigore.
Chi è stato decisivo oltre a Mbappé?
Olise ha inciso con i passaggi chiave per Mbappé, Rabiot ha servito il filtrante del 2-0 e Barcola ha segnato poco dopo il suo ingresso.
Quando giocano la prossima partita Francia e Senegal?
Le prossime gare indicate dalle fonti sono Francia-Iraq e Senegal-Norvegia, decisive per dare forma alla classifica del Gruppo I.
