Mondiali FIFA 2026 oggi: si parte con Messico-Sudafrica

I Mondiali FIFA 2026 iniziano l’11 giugno con Messico-Sudafrica allo Stadio Azteca. In Italia 35 partite saranno in chiaro su Rai 1 e RaiPlay.

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La Coppa del Mondo FIFA 2026 comincia giovedì 11 giugno allo Stadio Azteca di Città del Messico con la cerimonia di apertura alle 20.35 e Messico-Sudafrica alle 21, in diretta in chiaro su Rai 1 e RaiPlay. Per il pubblico italiano sarà un Mondiale serale e spesso notturno, con un calendario più grande che porta in campo 48 nazionali, 104 partite e tre Paesi ospitanti.

Il torneo durerà fino al 19 luglio e segna una svolta organizzativa: Canada, Messico e Stati Uniti condividono sedi, pubblico e problemi logistici. L’Italia non ci sarà per la terza edizione consecutiva, ma la copertura televisiva e digitale renderà comunque il torneo molto presente nelle case italiane.

Lo Stadio Azteca alla vigilia della partita inaugurale dei Mondiali 2026
Lo Stadio Azteca apre l’edizione 2026 con Messico-Sudafrica — RaiNews

La storia completa

Il via ufficiale arriva in Messico, in uno stadio che pesa nella memoria del calcio: l’Azteca ha ospitato i Mondiali del 1970 e del 1986, e diventa ora il primo impianto ad aprire una terza Coppa del Mondo. La partita inaugurale mette di fronte Messico e Sudafrica nel Girone A, insieme a Repubblica Ceca e Corea del Sud.

Prima del calcio d’inizio c’è la prima delle tre cerimonie previste: l’11 giugno a Città del Messico, il 12 giugno a Toronto prima di Canada-Bosnia Erzegovina e il 13 giugno a Los Angeles prima di Stati Uniti-Paraguay. Secondo RaiNews, la regia è affidata a Marco Balich e Balich Wonder Studio; alla serata messicana partecipano anche Andrea Bocelli, Shakira e Burna Boy.

La Rai trasmetterà 35 partite in chiaro per il territorio italiano — Rai.it

Per chi segue dall’Italia, il punto pratico è semplice: la Rai ha i diritti multipiattaforma in esclusiva free per 35 partite, più gli highlights delle altre 69. Le gare in chiaro saranno su Rai 1 e RaiPlay; Il Post segnala che tutte le 104 partite saranno invece disponibili su DAZN, anche con un pacchetto dedicato ai Mondiali.

Il calendario Rai parte con Messico-Sudafrica, poi Canada-Bosnia Erzegovina il 12 giugno, Brasile-Marocco il 13 e Paesi Bassi-Giappone il 14. Nelle fasi a eliminazione diretta la Rai trasmetterà 6 sedicesimi, 4 ottavi, tutti i quarti, le semifinali e le due finali.

Mondiale diffuso
Torneo ospitato da più Paesi.
Sedicesimi di finale
Nuovo turno a eliminazione diretta del formato allargato.
Diritti free
Partite visibili senza abbonamento.

I protagonisti centrali

Le prime facce del torneo sono Messico e Sudafrica. RaiNews ricorda che nei quattro precedenti il Messico ha vinto due volte, il Sudafrica una e c’è stato un pareggio; entrambe le squadre sono sempre andate a segno.

Tra gli artisti, Andrea Bocelli interpreterà “Dna”, indicato da RaiNews come inno dei Mondiali, mentre Shakira è al centro dello show inaugurale messicano con “Dai, Dai”.

Fuori dal campo entrano anche figure politiche e istituzionali. ISPI mette in evidenza il caso dell’arbitro somalo Omar Artan, respinto alla frontiera di Miami per motivi di sicurezza secondo il Dipartimento della Homeland Security.

I numeri

Questa è la 23ª edizione della Coppa del Mondo e la prima con 48 nazionali. Il programma conta 104 partite in 39 giorni, distribuite in 16 città e tre Paesi. Avvenire segnala oltre 4.500 chilometri tra Vancouver e Miami: significa trasferte più complesse, fusi orari e condizioni climatiche molto diverse.

La distribuzione delle gare conferma il peso degli Stati Uniti: secondo il Corriere della Sera, il Messico ospita 13 partite, il Canada 13 e gli Stati Uniti 78. La radio Rai seguirà 56 partite su 104.

Che cosa cambia davvero

Per il calcio mondiale cambia la scala. Più squadre significano più esordi, più mercati televisivi e più partite, ma anche più spostamenti e più fatica per chi gioca. Il Fatto Quotidiano segnala il debutto assoluto di Capo Verde, Curaçao, Giordania e Uzbekistan.

Immagine promozionale dei Mondiali di calcio 2026 in Nord America
Il torneo allargato porta squadre e tifosi su una mappa continentale — Avvenire

Per l’Italia il sentimento è doppio: si guarda molto, ma senza gli Azzurri. Avvenire ricorda che la nazionale italiana è fuori per la terza volta consecutiva; questo rende il torneo meno emotivo per una parte del pubblico, ma non lo svuota di interesse, perché gli orari e la copertura Rai lo porteranno comunque in prima serata.

C’è poi il lato più scomodo. ISPI e il manifesto descrivono un torneo attraversato da tensioni sui visti, sulle politiche migratorie e sulla sicurezza negli stadi statunitensi. Per i tifosi italiani che pensano di viaggiare negli Stati Uniti, il messaggio concreto è verificare documenti, visto, regole d’ingresso e norme degli stadi prima di comprare o usare biglietti e voli.

Cosa aspettarsi

Dopo Messico-Sudafrica dell’11 giugno, il programma prosegue con Canada-Bosnia Erzegovina il 12 giugno e la seconda cerimonia a Toronto. Il 13 giugno sarà la volta della terza cerimonia a Los Angeles, collegata a Stati Uniti-Paraguay.

La finale è fissata per domenica 19 luglio alle 21 ora italiana, con collegamento Rai dalle 20.30. Prima ci saranno le semifinali del 14 e 15 luglio e la finale per il terzo posto del 18 luglio.

Domande frequenti

Quando iniziano i Mondiali FIFA 2026?

Iniziano giovedì 11 giugno con la cerimonia di apertura alle 20.35 e Messico-Sudafrica alle 21 allo Stadio Azteca di Città del Messico.

Dove si vedono i Mondiali 2026 in Italia?

La Rai trasmette 35 partite in chiaro su Rai 1 e RaiPlay, più highlights delle altre gare. Per vedere tutte le 104 partite serve DAZN, secondo Il Post.

Perché questa edizione è diversa?

È la prima con 48 squadre, 104 partite e tre Paesi ospitanti: Canada, Messico e Stati Uniti.

L’Italia partecipa ai Mondiali 2026?

No. L’Italia non si è qualificata e resta fuori dalla Coppa del Mondo per la terza edizione consecutiva.

Quali sono le prossime partite dopo l’esordio?

Dopo Messico-Sudafrica, Rai indica Canada-Bosnia Erzegovina il 12 giugno, Brasile-Marocco il 13, Paesi Bassi-Giappone il 14 e Belgio-Egitto il 15.