La Rai ha interrotto su Rai 1 l’esibizione di Shakira allo Stadio Azteca di Città del Messico l’11 giugno 2026, durante la cerimonia di apertura dei Mondiali, per passare la linea al Tg1. Il taglio è arrivato a circa un minuto dalla fine della performance e ha fatto partire proteste immediate tra gli spettatori italiani, soprattutto tra chi seguiva l’evento senza alternative in streaming.
L’azienda ha poi spiegato l’episodio come un errore nella gestione dei tempi finali, legato alla scaletta condivisa con la Fifa. Il caso pesa perché arriva nel momento più visto e simbolico dell’avvio del torneo, quando il servizio pubblico era chiamato a reggere una diretta globale senza sbavature.

La storia completa
La serata si è aperta nello Stadio Azteca, a Città del Messico, prima della partita inaugurale tra Messico e Sudafrica. Secondo il racconto di Sky TG24, la cerimonia dell’11 giugno ha dato il via alla Coppa del Mondo 2026, giocata in Nord America tra Stati Uniti, Canada e Messico, con una seconda cerimonia poi prevista a Toronto il 12 giugno.
Sul palco si sono alternati nomi di richiamo internazionale. Sky TG24 cita Shakira con Burna Boy per l’inno della competizione, Dai Dai, Andrea Bocelli dopo la sfilata delle 48 bandiere, e altri artisti della cerimonia messicana. Amica.it ricostruisce anche il ruolo di Salma Hayek, ambasciatrice dei Mondiali, salita sul palco con Gianni Infantino per dare il benvenuto ai campioni prima della sfilata dei vessilli.
Il problema per il pubblico italiano è arrivato nel finale dell’esibizione di Shakira. La diretta su Rai 1 è stata interrotta per il Tg1 quando mancava circa un minuto alla conclusione della performance. La Stampa riferisce che le proteste sono state immediate sui social, con particolare irritazione tra chi non era abbonato a Dazn, dove lo show proseguiva in streaming.

La Rai ha riconosciuto il disservizio parlando di una valutazione operativa sbagliata sul rispetto della scaletta e sul passaggio di linea al Tg1. Il Corriere dello Sport riporta la nota in cui Viale Mazzini definisce l’interruzione un errore nel timing finale ed esprime rammarico verso il pubblico. Il Corriere della Sera aggiunge poi la replica dell’ufficio stampa Rai e del direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci, che hanno escluso pressioni del telegiornale per andare in onda prima della fine dello show.
I protagonisti
Al centro della vicenda c’è la Rai, titolare della messa in onda su Rai 1 e chiamata a gestire la continuità tra evento sportivo, show inaugurale e telegiornale. Il Tg1 è entrato nel caso perché il passaggio di linea è avvenuto verso il notiziario, ma nella risposta pubblicata dal Corriere della Sera Chiocci sostiene che la redazione fosse pronta a partire solo dopo la conclusione dello spettacolo.
Shakira è l’altra figura decisiva della serata: la cantante colombiana ha eseguito Dai Dai con Burna Boy, tornando al centro della scena mondiale in una cerimonia calcistica. Amica.it riferisce che aveva annunciato su Instagram settimane di prove prima dell’evento, mentre iO Donna ricorda il suo legame con i Mondiali, già segnato dal successo di Waka Waka nel 2010.
Salma Hayek ha portato invece il volto messicano della cerimonia. Secondo Amica.it, l’attrice, ambasciatrice dei Mondiali 2026, ha aperto il momento istituzionale accanto al presidente Fifa Gianni Infantino. Il suo intervento ha dato un tono fortemente latino alla serata, insieme alla presenza musicale di Shakira e degli altri artisti sul campo.
I numeri
Il dato più citato dalla replica Rai è quello degli ascolti: quasi 3 milioni di telespettatori per la cerimonia inaugurale e quasi 5 milioni per la partita d’esordio. Nella fascia tra i 15 e i 24 anni, secondo la comunicazione Rai riportata dal Corriere della Sera, lo share ha superato il 54%. Sono numeri pesanti perché mostrano che, nonostante l’assenza dell’Italia dalla fase finale, l’avvio del Mondiale ha intercettato anche un pubblico giovane.
La cerimonia messicana ha introdotto il torneo più grande per formato: la sfilata delle 48 nazionali è richiamata da Sky TG24 e iO Donna. L’interruzione Rai, misurata in circa un minuto, è piccola nella durata ma grande nell’effetto televisivo: ha cancellato proprio la chiusura di una performance pensata per essere uno dei momenti più condivisi della serata.
Cosa significa
Per chi guarda lo sport in chiaro in Italia, il caso tocca un punto molto concreto: la fiducia nella copertura dei grandi eventi. Quando una diretta mondiale passa dal climax dello show al telegiornale senza accompagnamento editoriale chiaro, lo spettatore percepisce un buco di regia, non una scelta tecnica.
La vicenda dice anche qualcosa sul rapporto tra palinsesto tradizionale e grandi eventi globali. Le cerimonie non seguono sempre tempi da griglia televisiva rigida: se la scaletta slitta di un minuto, la diretta deve avere margine. Qui quel margine non ha funzionato, e l’errore si è visto nel punto più esposto.

Il precedente richiamato da La Stampa, quello delle cerimonie inaugurali degli eventi sportivi già finite sotto critica, rende la reazione più comprensibile: non è solo il singolo taglio, ma l’impressione di una fragilità ricorrente quando la Rai deve tenere insieme spettacolo, sport e informazione. Per l’azienda, la scusa pubblica limita il danno; per il pubblico, però, resta la sensazione di aver perso il finale proprio quando la serata entrava nel momento più atteso.
Cosa aspettarsi
I Mondiali 2026 sono proseguiti dopo l’apertura messicana con la cerimonia di Toronto del 12 giugno, prima di Canada-Bosnia, dove Sky TG24 cita tra gli artisti Alanis Morissette e Michael Bublé. Amica.it indica anche Los Angeles come sede dell’ultimo evento inaugurale prima di Usa-Paraguay.
Per la Rai, il prossimo passaggio sarà dimostrare nelle altre dirette del torneo una gestione più elastica dei tempi. Non sono stati indicati provvedimenti specifici nelle fonti fornite, ma l’azienda ha ribadito l’impegno a garantire una copertura più attenta e puntuale dei grandi eventi internazionali.
Domande frequenti
Perché la Rai ha interrotto Shakira durante i Mondiali 2026?
La Rai ha spiegato il taglio come un errore nella gestione del timing finale, legato alla scaletta della cerimonia e al passaggio di linea al Tg1.
Quando è successo il taglio su Rai 1?
L’interruzione è avvenuta l’11 giugno 2026, durante la cerimonia di apertura dei Mondiali allo Stadio Azteca di Città del Messico.
Quanto mancava alla fine dell’esibizione di Shakira?
Secondo le ricostruzioni riportate dalle fonti, mancava circa un minuto alla conclusione della performance di Shakira con Burna Boy sull’inno Dai Dai.
La Rai si è scusata con il pubblico?
Sì. La Rai ha espresso rammarico verso il pubblico e ha attribuito l’episodio a una valutazione operativa sbagliata sui tempi finali della diretta.
Dove si poteva vedere la cerimonia senza interruzione?
La Stampa riferisce che su Dazn lo show è proseguito in streaming, mentre su Rai 1 la diretta è stata interrotta per il Tg1.