Svezia-Tunisia oggi: Isak e Gyökeres firmano il 3-1

La Svezia batte la Tunisia 3-1 a Monterrey nella prima giornata del gruppo F dei Mondiali 2026: decisivi Ayari, Isak e Gyökeres.

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La Svezia ha battuto la Tunisia 3-1 all'Estadio BBVA di Monterrey lunedì 15 giugno 2026, nella prima giornata del gruppo F dei Mondiali. Il risultato pesa subito sulla classifica del girone, dove Olanda e Giappone avevano già pareggiato 2-2.

La squadra di Graham Potter ha indirizzato la partita con Yasin Ayari al 7' e Alexander Isak al 30', prima della risposta tunisina di Omar Rekik al 43'. Nella ripresa Viktor Gyökeres ha chiuso i conti al 59', trasformando il dominio svedese in tre punti pieni.

Svezia e Tunisia in campo ai Mondiali 2026
Svezia-Tunisia ha chiuso la prima giornata del gruppo F — RaiNews

La partita completa

La gara è partita alle 4 del mattino in Italia, un orario scomodo per il pubblico europeo ma non per la Svezia, entrata in campo con idee molto chiare. Secondo la cronaca di RaiNews, gli scandinavi hanno preso subito il possesso del gioco, cercando l'area tunisina soprattutto con Gyökeres largo a sinistra e con gli inserimenti centrali.

Il vantaggio è arrivato al 7'. Dopo un tiro respinto di Gyökeres, il pallone è finito ad Ayari: controllo, preparazione e conclusione vincente. RaiNews riferisce che il centrocampista non ha esultato per rispetto al padre tunisino, un dettaglio che ha dato al gol un peso emotivo in più dentro una partita già carica di significati.

Al 30' la Svezia ha raddoppiato. Gyökeres ha servito Isak, che ha trovato il 2-0 con un rasoterra; nella diretta della Gazzetta dello Sport l'azione viene descritta come un contropiede letale, con la complicità del portiere Chamakh. La Tunisia, però, non è uscita mentalmente dalla gara: al 43' Hannibal Mejbri ha disegnato un cross preciso per Omar Rekik, bravo a colpire di testa e riaprire il punteggio prima dell'intervallo.

Azione di Svezia-Tunisia ai Mondiali 2026
La Svezia ha gestito lunghi tratti del possesso contro la Tunisia — La Gazzetta dello Sport

Nella ripresa la Tunisia ha provato ad alzare pressione e intensità, ma la Svezia ha continuato a creare le occasioni più pulite. Al 59' un errore difensivo tunisino ha consegnato il pallone a Isak in area: l'attaccante ha servito subito Gyökeres, che ha segnato il 3-1. Da quel momento la partita si è messa sui binari preferiti dagli svedesi, con gestione del centrocampo e meno spazi concessi alle Aquile di Cartagine.

I protagonisti

La Svezia si è presentata con un 3-4-1-2 guidato da Potter: Nordfeldt in porta, difesa con Lagerbielke, Hien e Lindelöf, e davanti la coppia Gyökeres-Isak con Nygren a fare da collegamento. La Tunisia di Sabri Lamouchi ha risposto con un 4-2-3-1, affidandosi a Mejbri sulla trequarti e a Skhiri e Khedira davanti alla difesa.

Il nome più simbolico della serata è Ayari, autore del primo gol e subito al centro del racconto anche per il mancato festeggiamento. Isak ha dato profondità e lucidità nell'ultimo passaggio, mentre Gyökeres ha trasformato una gara di lavoro e pressione in una rete pesante. Per la Tunisia, Mejbri ha confermato di essere il giocatore più capace di rompere il ritmo, e Rekik ha tenuto aperta la partita con un colpo di testa da difensore vero.

Nel quadro del gruppo F, il 3-1 svedese assume più valore perché arriva dopo il 2-2 tra Olanda e Giappone. La Svezia esce quindi dalla prima giornata con un vantaggio concreto: non solo tre punti, ma anche una differenza reti utile in un girone che può decidersi su dettagli piccoli.

I numeri

Il dato principale è semplice: 3-1, con gol svedesi al 7', al 30' e al 59', e rete tunisina al 43'. La Svezia ha colpito nei momenti chiave: subito in avvio, a metà primo tempo e poi nella fase in cui la Tunisia stava cercando di riaprire davvero la gara.

Il percorso verso il Mondiale aiuta a leggere il risultato. La Gazzetta ricorda che la Svezia è arrivata alla fase finale dopo i successi nei playoff contro Ucraina e Polonia, mentre la Tunisia aveva dominato il gruppo H africano con 28 punti su 30. Per questo il 3-1 non è soltanto una vittoria d'esordio: segnala che la Svezia ha portato nel torneo una qualità offensiva superiore rispetto alle difficoltà mostrate in parte del cammino europeo.

Che cosa significa

Per la Svezia è una partenza che cambia subito il tono del Mondiale. Dopo aver mancato l'edizione in Qatar, gli scandinavi tornano con una coppia d'attacco che promette molto e con una struttura tattica già riconoscibile. Chi segue il calcio dall'Italia ritrova anche volti noti: Hien, citato nelle formazioni, ha un legame diretto con la Serie A, e Lamouchi è ricordato qui per il suo passato da centrocampista nel nostro campionato.

Viktor Gyökeres con la maglia della Svezia
Gyökeres ha segnato il gol del 3-1 nella ripresa — Adnkronos

Per la Tunisia il problema non è soltanto la sconfitta. La squadra è rientrata in partita prima dell'intervallo, ma ha pagato caro l'errore difensivo che ha portato al terzo gol. In un girone con Olanda e Giappone, regalare occasioni così a una nazionale con Isak e Gyökeres diventa quasi sempre un conto salato.

Il risultato interessa anche il pubblico italiano perché incrocia diversi fili familiari: la partita trasmessa in esclusiva su Dazn, i riferimenti a giocatori passati o presenti nel nostro calcio, e il peso del gruppo F nella griglia del torneo. Non è una storia lontana: è uno di quei risultati che, già dalla prima giornata, possono orientare accoppiamenti e prospettive della fase successiva.

Che cosa aspettarsi

Dopo questa partita, la Svezia riparte da tre punti e da una certezza offensiva: quando Isak e Gyökeres dialogano vicino all'area, la squadra trova soluzioni anche senza moltiplicare le conclusioni. La Tunisia dovrà invece lavorare sulla tenuta difensiva e sulla capacità di trasformare i momenti di pressione in occasioni vere, perché il gol di Rekik ha mostrato che la partita poteva riaprirsi.

Il girone F resta aperto, ma la prima giornata ha già dato una gerarchia provvisoria. La Svezia ha fatto il passo più netto, Olanda e Giappone si sono tolte punti a vicenda, la Tunisia dovrà inseguire.

Domande frequenti

Quanto è finita Svezia-Tunisia ai Mondiali 2026?

Svezia-Tunisia è finita 3-1 per la Svezia nella prima giornata del gruppo F dei Mondiali 2026.

Chi ha segnato in Svezia-Tunisia?

Per la Svezia hanno segnato Yasin Ayari al 7', Alexander Isak al 30' e Viktor Gyökeres al 59'. Per la Tunisia ha segnato Omar Rekik al 43'.

Dove si è giocata Svezia-Tunisia?

La partita si è giocata all'Estadio BBVA di Monterrey, in Messico, lunedì 15 giugno 2026 alle 4:00 ora italiana.

Perché la vittoria della Svezia pesa nel gruppo F?

Perché Olanda e Giappone avevano pareggiato 2-2: con il 3-1 sulla Tunisia, la Svezia ha chiuso la prima giornata davanti nel girone.

Dove era visibile Svezia-Tunisia in Italia?

Le fonti indicano che la partita era disponibile in diretta televisiva e in streaming in esclusiva su Dazn.

Fonti

  1. Sky Sport10 giu 20262025 giornata-1 svezia
  2. Corriere dello Sport14 giu 2026Pronostico Svezia
  3. Fantacalcio14 giu 2026Svezia