Ultimo aggiornamento: 24 luglio 2026
Cristian Volpato, 22 anni, calciatore del Sassuolo, è stato fermato due volte nella stessa notte dalla polizia a Sydney tra il 23 e il 24 luglio per eccesso di velocità e, al secondo controllo, un test antidroga su strada avrebbe dato un risultato preliminare positivo alla cocaina. Un secondo campione di saliva è stato inviato in laboratorio e dovrà confermare o smentire il primo esito. La patente internazionale del giocatore è stata sospesa e gli accertamenti risultano ancora in corso.

Che cosa sta succedendo
Secondo le ricostruzioni riportate da più testate italiane sulla base delle informazioni della polizia del Nuovo Galles del Sud, Volpato è stato controllato una prima volta intorno alle 23 sull'Anzac Bridge. Viaggiava a una velocità indicata tra 86 e 94 chilometri orari in un tratto con limite di 60 chilometri orari. L'alcoltest è risultato negativo e gli è stata contestata una violazione per eccesso di velocità.
Circa due ore più tardi il calciatore è stato fermato nuovamente sullo stesso ponte. In questa occasione la velocità rilevata sarebbe stata di 109 chilometri orari. Il test salivare antidroga effettuato sul posto avrebbe indicato una positività preliminare alla cocaina.
La ricostruzione più dettagliata è riportata anche da La Stampa, secondo cui è stato raccolto un secondo campione destinato alle analisi di laboratorio. Al momento, quindi, l'esito stradale non rappresenta ancora la conferma definitiva della presenza della sostanza.
Il contesto della vicenda
Volpato è legato al Sassuolo ed è cresciuto calcisticamente in Italia dopo essersi trasferito dall'Australia. Le fonti ricordano il suo precedente percorso con la Roma e la successiva cessione al club emiliano nel 2023. Ha inoltre scelto di rappresentare sportivamente l'Australia dopo aver giocato in precedenza nelle selezioni giovanili italiane.

La vicenda assume particolare rilievo in Italia proprio per il rapporto del calciatore con il Sassuolo. Sky Sport riferisce che Volpato è in viaggio verso l'Italia e che lunedì dovrebbe sostenere le visite mediche con il club. Il Corriere dello Sport segnala invece che, al momento della pubblicazione, non risultavano commenti del Sassuolo o della nazionale australiana sulla vicenda.
Gli sviluppi più recenti
L'elemento decisivo resta l'analisi del secondo campione di saliva. RaiNews precisa che il controllo antidroga effettuato su strada è preliminare e che la presenza della sostanza potrà essere stabilita con certezza soltanto dopo gli accertamenti di laboratorio.

Nel frattempo, diverse fonti concordano sul fatto che la patente internazionale sia stata sospesa per sei mesi e che siano state contestate violazioni per eccesso di velocità. La Stampa e La Gazzetta dello Sport riferiscono inoltre che non risultano al momento accuse penali formalmente contestate al giocatore.
Tony Basha, allenatore di Sydney che ha seguito Volpato prima del trasferimento in Italia e continua a essergli vicino come mentore, ha riferito che il calciatore nega di aver assunto cocaina o altre sostanze illecite.
Era irremovibile: dice di non aver toccato nulla.
Che cosa comporta
Sul piano immediato, le conseguenze già riportate riguardano la sospensione della patente e le sanzioni per la velocità. Sul piano sportivo, alcune fonti citano la possibilità di provvedimenti molto più pesanti qualora una positività a una sostanza vietata fosse confermata e rientrasse nelle norme antidoping applicabili.
La Gazzetta dello Sport e La Stampa indicano che le regole antidoping australiane possono prevedere squalifiche fino a quattro anni per positività a sostanze proibite senza una valida esenzione terapeutica. Questo dato descrive il limite massimo previsto dalle regole citate dalle fonti, non una sanzione già decisa nei confronti di Volpato.
Per il Sassuolo, l'aspetto concreto è la gestione del rientro del giocatore mentre l'indagine australiana prosegue. Qualsiasi conseguenza sportiva ulteriore dipenderà dagli esiti ufficiali e dagli eventuali procedimenti successivi.
Che cosa non è ancora chiaro
Il punto principale ancora irrisolto è il risultato dell'analisi di laboratorio sul secondo campione. Finché questo esame non sarà completato, il test effettuato su strada resta un'indicazione preliminare.
Non risultano inoltre, nelle fonti fornite, decisioni disciplinari già adottate dal Sassuolo o dalla federazione australiana. Non è stato comunicato neppure un eventuale calendario per la conclusione degli accertamenti. Le informazioni confermate riguardano dunque i due controlli per eccesso di velocità, il risultato preliminare del test salivare, la raccolta di un secondo campione e la sospensione della patente.
Domande frequenti
Perché Cristian Volpato è stato fermato a Sydney?
È stato fermato due volte nella stessa notte per eccesso di velocità sull'Anzac Bridge, dove il limite indicato dalle fonti era di 60 chilometri orari.
A quale velocità viaggiava Volpato?
Al primo controllo viaggiava tra 86 e 94 chilometri orari. Circa due ore dopo sarebbe stato rilevato a 109 chilometri orari.
La positività alla cocaina è già confermata?
No. Il test salivare su strada avrebbe dato un risultato preliminare positivo, ma un secondo campione è stato inviato in laboratorio per la conferma.
Volpato è risultato positivo all'alcol?
No. Le principali fonti riportano che il controllo alcolemico effettuato durante il primo fermo ha dato esito negativo.
La patente di Volpato è stata sospesa?
Sì. Diverse fonti riferiscono che la patente internazionale è stata sospesa per sei mesi, impedendogli di guidare nel Nuovo Galles del Sud.
Volpato rischia una squalifica?
Le fonti citano norme antidoping che possono prevedere squalifiche fino a quattro anni, ma al momento non risulta una sanzione sportiva già decisa e l'esito di laboratorio è ancora atteso.