Gratteri e lo scontro con Il Foglio: il riepilogo del Trend Summary

Il procuratore Nicola Gratteri minaccia la redazione del Foglio in vista del referendum sulla giustizia, scatenando un caso politico e richieste di informativa al Ministro Nordio.

Last UpdateMar 11, 2026, 7:15:23 PM
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Nicola Gratteri e lo scontro con Il Foglio sul Referendum Giustizia: il riepilogo del Trend Summary

Il procuratore di Napoli Nicola Gratteri è al centro di una violenta polemica politica dopo aver rivolto frasi minacciose alla redazione del quotidiano Il Foglio in merito al prossimo referendum sulla giustizia. L'episodio ha scatenato la reazione immediata del governo, della Camera dei Deputati e delle associazioni dei giornalisti. La vicenda sta sollevando interrogativi sulla libertà di stampa e sul comportamento istituzionale dei magistrati.

Nicola Gratteri e lo scontro con Il Foglio sul Referendum Giustizia: il riepilogo del Trend Summary

TL;DR

  • Nicola Gratteri ha dichiarato ai cronisti de Il Foglio: "Dopo il voto con voi faremo i conti".
  • Il governo, tramite il ministro Tajani, ha espresso solidarietà al quotidiano parlando di gravi minacce.
  • La Camera dei Deputati ha richiesto un'informativa urgente al Ministro della Giustizia Carlo Nordio.
  • La FNSI ha denunciato la violazione dell'articolo 21 della Costituzione sulla libertà di stampa.

Cosa è successo

L'11 marzo 2026, il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, durante un confronto con i giornalisti del quotidiano Il Foglio focalizzato sul referendum sulla giustizia, ha pronunciato la frase: "Con voi faremo i conti dopo il referendum". L'affermazione è giunta a seguito di domande riguardanti le sue precedenti dichiarazioni televisive su Sal Da Vinci e il posizionamento del magistrato rispetto ai quesiti referendari. Il Foglio ha immediatamente denunciato l'accaduto come un atto intimidatorio contro la libera informazione.

Dopo il voto con voi faremo i conti

Nicola Gratteri, Procuratore di Napoli

Gratteri ha successivamente cercato di minimizzare le sue precedenti uscite riguardanti l'artista Sal Da Vinci, definendole uno scherzo, ma ha confermato un clima di forte tensione con la testata giornalistica. La risposta delle istituzioni non si è fatta attendere, trasformando un diverbio verbale in un caso politico nazionale.

Sviluppi Chiave

Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso ferma condanna, dichiarando: "Solidarietà al Foglio per le minacce di Gratteri". Contemporaneamente, nell'aula della Camera, è stata formalizzata la richiesta di un'informativa del ministro Carlo Nordio per fare luce sul comportamento del magistrato. Alessandra Costante, segretaria della FNSI, è intervenuta sottolineando come tali avvertimenti violino apertamente l'articolo 21 della Costituzione. Gratteri, dal canto suo, ha replicato affermando di sapere cosa significhi "essere un bersaglio" e ha dichiarato che valuterà eventuali querele per difendere la propria onorabilità.

Perché questo è importante

Il caso assume una rilevanza istituzionale poiché coinvolge l'equilibrio tra magistratura e potere legislativo nel pieno di una campagna referendaria. Il linguaggio utilizzato da un alto magistrato verso la stampa solleva criticità circa l'indipendenza e la terzietà dell'ordine giudiziario. L'impatto riguarda anche il diritto di cronaca, protetto costituzionalmente, che le associazioni di categoria ritengono messo a rischio da simili "avvertimenti" post-elettorali.

Cosa succede dopo

Nei prossimi giorni è attesa la risposta del Ministro della Giustizia Carlo Nordio alla Camera dei Deputati. Il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) potrebbe essere chiamato a valutare se le parole di Gratteri configurino un illecito disciplinare o una lesione del prestigio della magistratura. Resta da vedere se il procuratore procederà effettivamente con le querele annunciate contro le testate coinvolte.

Termini e Concetti Chiave

Informativa del Ministro
Una procedura parlamentare in cui un membro del governo riferisce alla Camera o al Senato su fatti specifici di particolare urgenza o gravità.
Referendum Giustizia
Consultazione popolare prevista per il 2026 riguardante riforme dell'ordinamento giudiziario e dei processi.
Articolo 21
Disposizione della Costituzione Italiana che garantisce a tutti il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Domande Frequenti (FAQ)

Che cosa ha detto esattamente Gratteri al Foglio?

Il procuratore ha rivolto alla redazione la frase "Con voi faremo i conti dopo il referendum" l'11 marzo 2026. Queste parole sono state interpretate da molti come una minaccia alla libertà di stampa.

Qual è stata la reazione del Governo?

Il ministro Antonio Tajani ha espresso solidarietà al quotidiano definendo le parole di Gratteri come "gravi minacce". Il Parlamento ha chiesto ufficialmente l'intervento del ministro Nordio.

Perché si parla di Sal Da Vinci in questa vicenda?

Gratteri aveva precedentemente ironizzato sul fatto che il cantante Sal Da Vinci avrebbe votato 'No' al referendum. In seguito ha definito tali affermazioni uno scherzo, scatenando però la polemica con il comitato del 'Sì'.

Cosa rischia Nicola Gratteri?

Il procuratore potrebbe affrontare un'informativa parlamentare e possibili procedimenti disciplinari presso il CSM se le sue parole fossero ritenute incompatibili con il suo ruolo istituzionale.

Come ha risposto Gratteri alle accuse?

Gratteri ha affermato di sentirsi lui stesso un bersaglio e ha annunciato di voler valutare azioni legali e querele contro chi ha riportato o commentato le sue frasi in modo distorto.


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