Un violentissimo nubifragio si è abbattuto nel pomeriggio di domenica 28 giugno sull'Alto Adige, provocando devastanti colate di fango e detriti che hanno travolto case, strade e coltivazioni tra i centri di Merano e Avelengo. L'eccezionale ondata di maltempo ha causato il ferimento leggero di sei persone e costretto all'evacuazione immediata ben 69 residenti, colti di sorpresa dalla furia dei torrenti esondati dopo una mattinata di caldo torrido.

La ricostruzione del disastro nel Burgraviato
Quella che doveva essere la giornata più calda dell'anno, con temperature che in mattinata avevano toccato i 38°C, si è trasformata in un incubo nel giro di pochissimi minuti. Intorno alle prime ore del pomeriggio, una vera e propria bomba d'acqua ha scaricato circa 50 millimetri di pioggia in un'ora nella zona di Avelengo, secondo i dati registrati dal meteorologo Dieter Peterlin. Le precipitazioni torrenziali hanno innescato un massiccio cedimento del terreno nei pressi dell'ultima galleria della strada provinciale per Avelengo. Questa enorme massa di terra è precipitata a valle ostruendo il Rio Weissplatter (un affluente del Rio Nova), provocando un'immediata ed impressionante esondazione orografica a sinistra a Merano-Maia Alta.
Il fiume di fango e legname si è incanalato lungo la strada provinciale di Scena e l'area di via Val di Nova, investendo in pieno la zona di via Argine di Naif e via Katzenstein, nei pressi del poligono di tiro. La violenza della colata detritica è stata tale da travolgere e seppellire tre edifici residenziali fino al secondo piano, rendendoli completamente inagibili. Quattro veicoli parcheggiati sono andati distrutti, trascinati dalla forza della corrente insieme a tronchi d'albero e mezzi da lavoro.

Le operazioni di soccorso si sono rivelate sin da subito estremamente complesse e pericolose. Circa mezz'ora dopo il primo smottamento, una seconda ondata di detriti ha investito la medesima area, ostacolando il lavoro dei soccorritori. Diverse persone rimaste bloccate all'interno delle proprie abitazioni hanno dovuto rifugiarsi sui tetti per sfuggire al fango e sono state tratte in salvo grazie all'intervento tempestivo dell'elicottero d'emergenza Pelikan 1. Una persona rimasta intrappolata all'interno del proprio garage è stata miracolosamente estratta e salvata dai vigili del fuoco.
I protagonisti dell'emergenza
I soccorsi e la gestione della crisi hanno visto il dispiegamento massiccio di diverse autorità locali e provinciali:
- Katharina Zeller, sindaca di Merano, che ha coordinato i vertici tecnici d'emergenza fin dalle prime ore dell'alba per fare il punto sui danni e gestire l'accoglienza degli sfollati.
- Arno Kompatscher, presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, il quale si è recato personalmente nella sede dei vigili del fuoco volontari di Maia Bassa per monitorare la situazione, sottolineando l'estrema imprevedibilità di simili eventi localizzati.
- I Vigili del Fuoco Volontari di Freiberg, Avelengo, Labers, Merano e Maia Bassa, supportati dai professionisti del Corpo permanente di Bolzano, dall'Ufficio provinciale strade e dal servizio Sistemazione Bacini Montani.
Il bilancio dei danni e la situazione degli sfollati
Il bilancio complessivo certifica la gravità dell'evento. Su 69 persone evacuate totali, 39 risiedono nel comune di Merano e 30 in quello di Avelengo. Nella giornata di lunedì 29 giugno, solo 14 sfollati hanno potuto fare rientro temporaneo nelle proprie abitazioni dopo aver passato la notte da parenti. Per tutti gli altri i tempi si preannunciano lunghi, poiché le strutture rimangono invase dal fango e inagibili.
Le ditte incaricate stanno lavorando senza sosta con escavatori e pale meccaniche per rimuovere oltre 4mila metri cubi di materiale detritico dalle strade e ripristinare il regolare deflusso delle acque verso il rio Nova. Il fango rimosso viene attualmente trasferito nei depositi di Sinigo sud e nel cantiere del tunnel della circonvallazione a Tirolo. Oltre ai danni strutturali agli edifici, si registrano perdite gravissime anche per l'agricoltura locale, con interi frutteti distrutti sul lato destro della provinciale subito dopo Ponte Mangione, in direzione di Scena.
L'impatto sulla viabilità locale
La circolazione stradale nella conca di Merano è fortemente compromessa e le autorità invitano a evitare gli spostamenti non strettamente necessari. La strada provinciale 8 è completamente chiusa al traffico da ponte Rametz verso Sinigo. Chiusa anche la provinciale per Avelengo, che risulta raggiungibile soltanto allungando il percorso attraverso Terlano e Meltina. Via Roma è sbarrata all'altezza di casa Arnika in direzione sud e il traffico è bloccato alla rotatoria del ristorante Würstl Hans, provocando lunghe code in pieno centro cittadino. Per motivi di sicurezza, sono rimasti chiusi al pubblico anche i celebri Giardini di Castel Trauttmansdorff. Sul fronte ferroviario, sono state invece riaperte le linee della Val Venosta nei pressi di Sluderno e il tratto tra Lana e Maia Bassa sulla linea Bolzano-Merano.

Allerta meteo persistente e prossimi passi
La macchina dei soccorsi si trova impegnata in una vera e propria corsa contro il tempo. Il versante montuoso da cui si è staccata la frana è tuttora instabile e continuano a registrarsi piccoli distacchi di materiale. La situazione è resa ancora più critica dalle previsioni meteorologiche: nuovi violenti temporali hanno colpito l'Alto Adige nella serata di lunedì, scaricando fino a 110 litri di pioggia per metro quadrato nelle Alpi Sarentine e in Val Passiria, con grandinate e chicchi superiori ai due centimetri. La sindaca Zeller ha già annunciato che saranno concordati urgentemente con la Provincia interventi strutturali di messa in sicurezza definitiva sulla strada provinciale per Avelengo.
Domande Frequenti
- Quante persone sono state evacuate a causa del maltempo a Merano e Avelengo?
In totale sono state evacuate 69 persone, di cui 39 nel comune di Merano e 30 in quello di Avelengo. - Ci sono feriti gravi a causa delle colate di fango in Alto Adige?
No, il bilancio è di sei persone ferite in modo lieve, trasferite in codice verde all'ospedale principalmente per lo spavento. - Quali strade sono attualmente chiuse al traffico vicino a Merano?
La provinciale 8 è chiusa da ponte Rametz verso Sinigo, la provinciale per Avelengo è interrotta ed è chiusa anche via Roma in direzione sud a partire da casa Arnika. - I Giardini di Castel Trauttmansdorff sono aperti?
No, i Giardini Trauttmansdorff sono rimasti chiusi al pubblico in via precauzionale poiché l'area circostante è isolata. - Quanta pioggia è caduta durante il nubifragio ad Avelengo?
I pluviometri hanno registrato circa 50 millimetri di pioggia caduti nel giro di un'ora nella zona di Avelengo.
Risorse
Fonti e riferimenti citati in questo articolo.
