Meteo shock: nubifragi e una vittima al Nord, caldo record a 45° al Sud

L'Italia è divisa in due da condizioni meteo estreme: violentissimi nubifragi provocano danni e una vittima al Nord, mentre al Centro-Sud l'ondata di calore tocca picchi di 45 gradi.

Meteo Italia: nubifragi al Nord e caldo record al Sud
Last UpdateJul 16, 2026, 10:21:15 PM
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Meteo, l'Italia si spacca in due: nubifragi devastanti al Nord e caldo record oltre i 40 gradi al Centro-Sud

Una violenta ondata di maltempo ha travolto le regioni settentrionali d'Italia, causando pesanti danni, allagamenti e purtroppo anche una vittima, mentre il Centro-Sud continua a fare i conti con un'opprimente ondata di calore. Il brusco cedimento della pressione ha innescato tempeste di vento e grandine che hanno interrotto bruscamente le giornate di sole, richiedendo centinaia di interventi d'urgenza da parte dei vigili del fuoco. Al contrario, le aree meridionali e le isole restano nella morsa dell'anticiclone con temperature ben superiori alle medie stagionali.

Maltempo e alberi caduti in Lombardia
Gli effetti della violenta tempesta che ha colpito le province lombarde — Corriere Milano

Il contesto della fiammata estiva e il violento scontro termico

Il rapido passaggio di una perturbazione atlantica ha posto fine, in modo traumatico, a una fase di caldo intenso che persisteva sulla pianura padana. L'infiltrazione di aria umida e fresca in quota si è scontrata direttamente con la massa d'aria calda e umida accumulata nei bassi strati dell'atmosfera. Questo forte contrasto termico ha generato un'elevata energia potenziale, ideale per lo sviluppo di imponenti sistemi temporaleschi organizzati.

A complicare lo scenario meteorologico è stato il cosiddetto wind shear, ovvero la variazione di intensità e direzione del vento con l'aumentare della quota. Questa dinamica ha permesso ad alcune celle temporalesche di evolvere in vere e proprie supercelle, i fenomeni più strutturati e pericolosi, capaci di scaricare al suolo quantitativi eccezionali di pioggia in pochissimo tempo e di generare grandine di grandi dimensioni insieme a forti raffiche di vento.

Cronaca del disastro: una vittima in Emilia-Romagna e città flagellate

La situazione più drammatica si è registrata in Emilia-Romagna, dove a Bomporto, nel Modenese, una persona è morta schiantandosi con la propria auto contro un'altra vettura durante la fase più acuta di un violento nubifragio. Nella stessa regione, l'allerta è passata rapidamente da gialla ad arancione. Nel Piacentino, dopo una giornata con punte di 38 °C, i temporali si sono mossi rapidamente da ovest verso est, minacciando le pianure e la costa con il rischio di frane, ruscellamenti e l'innalzamento dei livelli idrometrici del reticolo minore.

In Lombardia la furia degli elementi non ha risparmiato i centri urbani. A Milano si è registrato un forte nubifragio con pioggia battente e raffiche che hanno sfiorato picchi compresi tra i 110 e i 150 km/h, accumulando localmente tra i 40 e gli 80 mm di pioggia in sole 6 ore. Al Parco delle Cave una donna è stata soccorsa e si trova in gravi condizioni. Nel Cremonese e nel Bergamasco si è verificata persino una tromba d'aria, e in tutto il territorio regionale i vigili del fuoco hanno completato circa 200 interventi, concentrati soprattutto a Cremona (78 soccorsi) e Bergamo (50 soccorsi). Attimi di grande paura anche sul Lago Maggiore, a Luino, dove decine di turisti britannici sono stati tratti in salvo mentre si trovavano a bordo di un taxi boat sorpreso dalla tempesta.

Fulmine durante il temporale al Nord
I cieli del Nord Italia illuminati dai fulmini durante la notte — Sky TG24

Anche il Piemonte è stato duramente colpito, in particolare nel Novese e nelle valli Chisone e Susa. La sala operativa di Alessandria ha gestito oltre 150 chiamate per alberi abbattuti, pali della luce divelti e capannoni scoperchiati. La stazione della protezione civile di Frascaro ha registrato un dato impressionante, rilevando un'intensità di pioggia pari a ben 720 millimetri l'ora. Per contenere l'esondazione del Rio Lovassina, i volontari hanno dovuto distribuire con urgenza sacchetti di sabbia nei sobborghi di Litta Parodi e Spinetta Marengo.

Le contromisure e il dramma parallelo del caldo estremo

Mentre i sindaci del Nord attivavano i Centri operativi comunali (Coc) per monitorare i fiumi Seveso e Lambro, invitando i cittadini a non sostare vicino ad alberi, dehors e impalcature dei cantieri, il Centro-Sud ha vissuto una realtà climatica opposta. Le temperature hanno continuato a salire in modo vertiginoso, sfiorando e superando la soglia critica dei 40 °C nelle aree interne della Sardegna, in Sicilia e in Calabria.

Questa situazione di emergenza prolungata ha spinto il Ministero della Salute a monitorare costantemente i centri urbani: le città contrassegnate dal bollino rosso per il massimo rischio sanitario sono state 15, destinate ad aumentare a 16. La situazione ha riacceso le proteste sindacali per la sicurezza dei lavoratori più esposti. Se la Regione Lazio ha imposto il divieto assoluto di lavoro al sole tra le 12:30 e le 16:00, a Milano e Firenze i rider delle principali piattaforme di consegna sono scesi in piazza per chiedere tutele e ammortizzatori sociali contro i turni di lavoro in condizioni termiche estreme.

Meteo Italia divisa
L'Italia divisa in due tra nubifragi e caldo record — RaiNews

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

Il quadro meteorologico manterrà caratteristiche di spiccata instabilità sul Nord Italia anche nelle prossime ore. Le correnti fresche in quota continueranno ad alimentare rovesci sparsi, in particolare sui rilievi alpini e in successiva estensione verso le pianure di Piemonte e Lombardia, con il rischio latente di nuove grandinate e colpi di vento fino a 90-110 km/h.

Allo stesso tempo, l'ondata di calore al Centro-Sud non darà tregua, anzi è previsto un ulteriore rialzo termico in vista del fine settimana. Si attendono picchi straordinari di 45 °C nelle zone interne della Sardegna, 42 °C a Nuoro, 41 °C a Caltanissetta, Foggia e Oristano, e fino a 40 °C a Firenze, Terni e Matera. Anche a Milano e Roma le temperature si attesteranno rispettivamente sui 36 °C e 37 °C, prima di una parziale flessione della colonnina di mercurio.

L'evoluzione a medio termine

Una svolta più strutturata e diffusa su scala nazionale si intravede soltanto a partire dalle giornate di lunedì e martedì della prossima settimana. Gli esperti indicano che le temperature inizieranno a scendere in modo graduale ma costante su gran parte della penisola, riportando le massime su valori più respirabili, generalmente compresi tra i 32 °C e i 33 °C. Questo refrigerio, tuttavia, non dovrebbe estendersi all'estremo Sud e alle due isole maggiori, che rimarranno ancora esposte ai flussi d'aria calda di matrice africana.

Domande Frequenti (FAQ)

  • Quali sono le zone del Nord Italia più colpite dal maltempo? Le province più colpite sono state Cremona, Bergamo, Mantova e Milano in Lombardia, il Modenese in Emilia-Romagna e il Novese in Piemonte.
  • Quali temperature record sono previste per il weekend al Centro-Sud? Sono previsti picchi fino a 45 °C nelle zone interne della Sardegna, 42 °C a Nuoro e 41 °C in città come Caltanissetta, Foggia e Oristano.
  • Quali sono i fiumi sorvegliati speciali a Milano? Il Comune di Milano e la Protezione Civile stanno monitorando con la massima attenzione i livelli idrometrici dei fiumi Seveso e Lambro.
  • Quando è previsto un calo generale delle temperature in Italia? Un calo termico diffuso e graduale è atteso tra lunedì e martedì della prossima settimana, con massime che si attesteranno intorno ai 32-33 °C, ad eccezione dell'estremo Sud e delle isole.
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Sandy Nageeb

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