Nubifragi dopo l’afa: allerta in Sardegna, Piemonte e Milano

Allerta gialla per temporali in Sardegna, Piemonte e Milano: nubifragio a Mandas, grandine nel Cuneese e caldo ancora intenso nel fine settimana.

Nubifragi e caldo: allerta in Sardegna, Piemonte e Milano
Ultimo aggiornamentoJun 25, 2026, 10:29:35 PM
1 settimana fa
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Nubifragi dopo l’afa: allerta in Sardegna, Piemonte e Milano

Aggiornato al: 25 giugno 2026

A Mandas, nel Sud Sardegna, un nubifragio con pioggia e grandine ha allagato diverse zone del paese e fatto cadere alberi nel centro abitato. È il segnale più concreto di una fase meteo che sta mettendo insieme caldo estremo, temporali localmente violenti e rischio incendi. La Protezione civile segue un quadro instabile che riguarda Sardegna, Piemonte, Lombardia e diverse aree del Centro-Sud. Per chi vive o si sposta nelle zone interessate, il problema non è solo la pioggia: sono i fenomeni improvvisi, concentrati in poco tempo, a creare il rischio maggiore.

Maltempo in Sardegna con pioggia intensa e grandine
Nubifragi e grandine hanno colpito Mandas durante l’allerta temporali — L'Unione Sarda.it

Cosa sappiamo finora

In Sardegna l’allerta gialla per rischio idrogeologico da temporali è stata prorogata fino alle 18 di venerdì 26 giugno in gran parte dell’Isola. Le aree indicate dagli avvisi includono Campidano, Montevecchio Pischinappiu, Flumendosa Flumineddu, Tirso e Logudoro, mentre la Protezione civile regionale parla di una situazione multirischio: alte temperature, temporali localmente intensi e condizioni favorevoli agli incendi boschivi.

Il caso più evidente è Mandas, dove un violento nubifragio ha provocato allagamenti in diverse zone del paese. I vigili del fuoco sono intervenuti sul posto e il sindaco Umberto Oppus ha segnalato anche la caduta di alcuni alberi nel centro abitato. Altre precipitazioni sono state indicate più a nord, nel Sassarese, tra Thiesi e Ittiri.

Il contrasto è netto: mentre in alcune aree cadono piogge intense, in Sardegna persistono condizioni da ondata di calore, con minime notturne intorno ai 24 gradi e massime che in alcune località hanno superato i 40 gradi. Nelle zone interne, secondo la Protezione civile regionale, i temporali possono essere accompagnati da forti precipitazioni, grandine e raffiche di vento fino a circa 70 chilometri orari. In alcune aree sono stati registrati accumuli superiori ai 40 millimetri in poche ore.

Intervento della Protezione civile durante condizioni meteorologiche avverse
Il Dipartimento ha emesso un avviso per temporali e criticità idrogeologiche — Dipartimento Protezione Civile

Il quadro non riguarda solo l’Isola. Il Dipartimento della Protezione Civile ha segnalato, dal pomeriggio di martedì 23 giugno, precipitazioni temporalesche su zone interne e aree montuose di Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, con rovesci di forte intensità, raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica. Per mercoledì 24 giugno è stata valutata allerta gialla sull’intero territorio di Piemonte e Umbria e su settori di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Sardegna e Sicilia: il bollettino nazionale resta consultabile sul sito della Protezione Civile.

In Piemonte, dopo giorni di caldo superiore alla media, Arpa Piemonte ha emesso un’allerta gialla per temporali su tutto il territorio. I fenomeni hanno già colpito il Cuneese, le Langhe, il Roero e il Basso Torinese, con grandine, pioggia e forti raffiche. RaiNews segnala numerose richieste di intervento ai vigili del fuoco e, a Castelletto Stura, una tromba d’aria che ha divelto coperture, compresa quella del nuovo polo scolastico.

Le risposte

La Protezione civile regionale sarda ha richiamato i sindaci e i cittadini a non sottovalutare la fase in corso. Il messaggio è diretto perché il territorio è esposto contemporaneamente a temporali, caldo e incendi: una combinazione che richiede decisioni rapide, dalla gestione delle strade allagate al controllo delle aree boschive.

Nonostante siamo ormai alla fine di giugno e siamo più abituati a confrontarci con il pericolo incendi o con le alte temperature – commenta Mauro Merella direttore generale della Protezione civile regionale - nelle ultime giornate le condizioni meteorologiche hanno reso necessaria l’emissione di avvisi di criticità ordinaria per rischio idrogeologico per temporali.

Mauro Merella, direttore generale della Protezione civile regionale

La Regione Sardegna ha confermato il monitoraggio costante della situazione. L’assessora della difesa dell’ambiente Rosanna Laconi ha sottolineato che il sistema regionale di Protezione civile è operativo per seguire gli scenari e informare i cittadini. A Pirri, nell’area di Cagliari, l’avviso indica di evitare il parcheggio in diverse vie, tra cui Balilla, Italia, Dolianova, Sinnai, Settimo, Mara, Donori, Santorre Di Santarosa, Confalonieri e Ampere; l’area di sosta sicura è indicata nella zona della piscina comunale di Terramaini in via Pisano.

Cosa cambia per te

Per chi vive nelle aree interessate, la raccomandazione pratica è semplice: evitare sottopassi, cantine, piani interrati e strade già allagate durante i temporali. In Sardegna, l’avviso per Pirri riguarda anche la sosta delle auto, perché le strade indicate sono considerate esposte in caso di allagamenti.

Temporale su area urbana durante allerta meteo
A Milano l’allerta ha riguardato il nodo idraulico cittadino — MilanoToday

A Milano, il Centro monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia ha diramato un’allerta gialla per rischio temporali sul nodo idraulico cittadino dal pomeriggio di mercoledì 24 giugno fino a mezzanotte. Il Comune ha invitato a prestare particolare attenzione vicino alle aree a rischio esondazione dei fiumi e dei sottopassi, oltre che durante gli eventi all’aperto.

Il caldo resta un fattore aggravante. In Veneto, Venezia e Verona sono indicate da bollino rosso con temperature oltre i 35 gradi. In Piemonte, tra sabato 27 e domenica 28 giugno, le temperature in pianura potranno raggiungere i 38-39 gradi. Quando suolo e aria restano molto caldi, l’arrivo di aria più fresca in quota può alimentare temporali ad alta energia, con grandine, raffiche discendenti e piogge molto concentrate.

I prossimi passaggi

La Sardegna resta sotto allerta gialla fino alle 18 di venerdì 26 giugno nelle zone indicate dagli avvisi regionali. In Piemonte, il temporaneo calo delle temperature legato ai temporali non chiude la fase calda: secondo le previsioni riportate da Arpa Piemonte, l’anticiclone tornerà a rinforzarsi e il caldo intenso potrà proseguire almeno fino ai primi giorni di luglio.

Il Dipartimento della Protezione Civile aggiorna quotidianamente il quadro nazionale delle criticità e rimanda alle strutture territoriali per le misure locali. Nelle prossime ore la differenza la faranno gli avvisi regionali, perché temporali e grandinate possono colpire aree ristrette ma produrre effetti pesanti in tempi rapidi.

In breve

  • In Sardegna l’allerta gialla per temporali è prorogata fino alle 18 di venerdì 26 giugno.
  • A Mandas un nubifragio con grandine ha causato allagamenti e caduta di alberi.
  • In alcune aree sarde sono stati registrati oltre 40 millimetri di pioggia in poche ore.
  • Il Piemonte ha registrato grandinate, raffiche e danni nel Cuneese, con interventi dei vigili del fuoco.
  • Milano è stata interessata da allerta gialla sul nodo idraulico cittadino.
  • Il caldo resta intenso: in Piemonte sono attesi fino a 38-39 gradi nel fine settimana.

Domande frequenti

Dove è stata prorogata l’allerta per nubifragi e temporali?

La proroga riguarda gran parte della Sardegna, con allerta gialla fino alle 18 di venerdì 26 giugno. Le zone citate dagli avvisi includono Campidano, Montevecchio Pischinappiu, Flumendosa Flumineddu, Tirso e Logudoro.

Che cosa è successo a Mandas?

A Mandas si è abbattuto un violento nubifragio con pioggia e grandine. Sono stati segnalati allagamenti in diverse zone del paese e la caduta di alcuni alberi nel centro abitato.

Perché i temporali arrivano dopo giorni di caldo intenso?

Le fonti indicano che il forte riscaldamento al suolo favorisce l’instabilità, soprattutto quando arrivano infiltrazioni di aria più fresca in quota. In queste condizioni i temporali possono generare rovesci intensi, grandine, fulmini e raffiche di vento.

Quali precauzioni sono consigliate durante l’allerta?

Gli avvisi invitano a non scendere in piani interrati o seminterrati, a evitare strade allagate e a raggiungere luoghi più elevati. A Pirri è stato anche indicato di non parcheggiare in alcune vie esposte al rischio allagamento.

Il maltempo fermerà l’ondata di caldo?

In Piemonte i temporali possono dare solo una tregua parziale e temporanea. Le previsioni riportate da Arpa Piemonte indicano un nuovo rinforzo del caldo, con valori fino a 38-39 gradi in pianura tra sabato 27 e domenica 28 giugno.

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Scritto da

Sandy Nageeb

Caporedattore

Scrittore ed editore esperto che si occupa di tecnologia, scienza e salute.

Questo articolo è stato prodotto con strumenti editoriali assistiti dall'IA e revisionato secondo gli standard editoriali di Trend Digest prima della pubblicazione.

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