Tre roghi in poche ore: il Medio Campidano corre tra case, canili ed elicotteri
Ultimo aggiornamento: pomeriggio del 30 giugno, secondo le fonti locali
Tre incendi quasi in contemporanea hanno trasformato il pomeriggio del Medio Campidano in una corsa contro il vento, la vegetazione secca e il tempo. Tra San Gavino, Pabillonis e Villacidro, le fiamme sono partite intorno alle 14.30 e hanno costretto la macchina antincendio regionale a muoversi su più fronti. La parola chiave, stavolta, non è solo “elicottero”: è coordinamento, perché ogni minuto perso vicino a case, animali e aree industriali può cambiare la scala dell’emergenza.

Il punto essenziale
- Tre roghi sono stati segnalati nelle campagne di San Gavino, Pabillonis e Villacidro, con interventi iniziati intorno alle 14.30.
- A San Gavino, in località S’Arrideli, una casa rurale è stata evacuata e diversi animali d’allevamento sono stati messi in salvo.
- Le fiamme hanno raggiunto il giardino di un’abitazione e avvolto un’auto parcheggiata, secondo quanto riportato da L’Unione Sarda.
- Nel territorio di Villacidro, in località Cannamenda, il fuoco ha lambito un canile e diversi animali sono stati portati in salvo dal gruppo Gauf del Corpo forestale.
- Sui fronti sono stati impiegati elicotteri dalle basi di Villasalto, Fenosu, Iglesias e, in altri incendi sardi, anche Super Puma e Canadair.
Che cosa è successo
Il fronte più delicato è stato quello di S’Arrideli, tra San Gavino e Pabillonis. Qui i vigili del fuoco hanno fatto evacuare gli abitanti di una casa rurale, mentre le squadre a terra del Corpo forestale, della protezione civile e dei barracelli lavoravano per contenere il fronte. Il supporto dall’alto è arrivato con l’elicottero del Corpo forestale decollato dalla base di Villasalto.
La situazione è diventata più complessa perché l’incendio non è rimasto un episodio isolato. A Pabillonis, in località Sa Mandata, è intervenuto l’elicottero di Fenosu. Poco distante, nelle campagne di Villacidro, in località Cannamenda, lo stesso mezzo ha fatto la spola con il rogo di Pabillonis, mentre un altro elicottero è partito dalla base di Iglesias. Quando un mezzo aereo deve dividersi tra più fronti, la priorità diventa proteggere vite, abitazioni e strutture sensibili prima ancora della bonifica definitiva.

A Villacidro, il fuoco ha lambito un canile e diversi animali sono stati portati via dal gruppo Gauf del Corpo forestale. Le fiamme sono riuscite anche a entrare nel perimetro della discarica gestita dal consorzio industriale di Villacidro. Secondo la ricostruzione locale, in quell’area stanno operando due elicotteri con il supporto di un Super Puma.
L’allarme a San Gavino è rimbalzato anche sui social attraverso i residenti. Mariella Zurru ha scritto un appello diretto a chi possiede case o capanni nella zona dopo il ponte per Sanluri:
Il valore di quel messaggio sta nella sua concretezza: non descrive un incendio lontano, ma un pericolo arrivato a ridosso di proprietà, animali e vie di campagna.Chi ha case o capanni subito dopo il ponte per Sanluri, sulla sinistra, corra. Fuoco: accerchiata una casa, arrivati i primi soccorsi
Perché conta
Questa sequenza mostra quanto sia fragile l’equilibrio antincendio quando più roghi partono negli stessi momenti. Le fonti locali citano condizioni meteorologiche e vegetazione secca come elementi che hanno alimentato le fiamme a San Gavino; in queste circostanze, anche un focolaio in area rurale può diventare rapidamente una minaccia per case, auto, allevamenti e strutture pubbliche.
Il dato più significativo non è solo il numero dei mezzi in volo, ma la loro distribuzione: Villasalto, Fenosu, Iglesias, Anela, Limbara e Farcana ricorrono nelle cronache degli interventi in varie zone dell’isola. In Sardegna, dove molte aree abitate sono vicine a campagne e zone agro-silvo-pastorali, la rapidità dell’elicottero serve a guadagnare tempo per le squadre a terra, che poi devono completare spegnimento e bonifica.

Il quadro si inserisce in una giornata già pesante per l’isola. RaiNews ha segnalato a Stintino un primo incendio vicino al Cuile Novo e poi un altro all’altezza dello svincolo per Ezzi Mannu, dove sono stati impiegati un elicottero e un Canadair già operativi nella zona di Ploaghe. In quel caso, la situazione è tornata alla normalità dopo ore di lavoro e non sono stati registrati feriti.
Che cosa succede adesso
Le fonti indicano operazioni di spegnimento e monitoraggio ancora attive nelle aree colpite, in particolare lungo la direttrice tra San Gavino Monreale e Sanluri e nei fronti di Pabillonis e Villacidro. La priorità confermata resta contenere il fuoco, proteggere gli edifici e completare la messa in sicurezza degli animali presenti nelle zone rurali.
Non sono stati indicati feriti nelle informazioni disponibili. Restano invece centrali la bonifica dei perimetri già attraversati dalle fiamme e la verifica delle strutture coinvolte, compresa l’area della discarica nel territorio di Villacidro.
Domande rapide
Dove sono scoppiati gli incendi nel Medio Campidano?
I roghi sono stati segnalati tra San Gavino, Pabillonis e Villacidro, con fronti in località S’Arrideli, Sa Mandata e Cannamenda.
Quanti incendi sono stati segnalati insieme?
Le fonti parlano di tre incendi in contemporanea nelle campagne del Sud Sardegna, partiti intorno alle 14.30.
Ci sono state evacuazioni?
Sì. A S’Arrideli, fra San Gavino e Pabillonis, i vigili del fuoco hanno evacuato gli abitanti di una casa rurale.
Sono stati salvati animali?
Sì. Sono stati messi in salvo animali d’allevamento a S’Arrideli e diversi animali vicino al canile lambito dalle fiamme a Villacidro.
Quali mezzi aerei sono intervenuti?
Sono stati impiegati elicotteri del Corpo forestale dalle basi di Villasalto, Fenosu e Iglesias; su altri fronti sardi le fonti citano anche Super Puma e Canadair.
Ci sono feriti?
Nelle informazioni disponibili non vengono segnalati feriti. Per Stintino, RaiNews specifica che non si registrano feriti dopo ore di lavoro.
Risorse
Fonti e riferimenti citati in questo articolo.

