45.507 accessi e percorsi separati: il nuovo Pronto Soccorso del Cto

Il Cto di Torino inaugura un Pronto Soccorso riorganizzato con percorsi separati, nuove aree di osservazione e un investimento di circa 500mila euro.

Nuovo Pronto Soccorso Cto: cosa cambia a Torino
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45.507 accessi e percorsi separati: il nuovo Pronto Soccorso del Cto

45.507 accessi nel solo 2025: è il dato che racconta meglio il peso del Pronto Soccorso del Cto di Torino, appena rinnovato con un intervento da circa 500mila euro. La struttura, centro regionale di riferimento per i traumi maggiori, è stata riorganizzata separando i pazienti ad alta intensità da quelli a intensità medio-bassa e creando percorsi distinti per persone contagiose o sospette. I lavori, partiti a gennaio 2026 dopo quattro anni di attesa, sono stati completati senza interrompere l'attività assistenziale.

Gli spazi rinnovati del Pronto Soccorso del Cto di Torino
Il Pronto Soccorso del Cto dopo la riorganizzazione degli spazi — la Repubblica

Perché se ne parla

L'inaugurazione del 23 luglio segna la conclusione di un intervento atteso da anni in uno dei presìdi di emergenza più utilizzati del Piemonte. Secondo i dati riportati dalle fonti, dei 45.507 accessi registrati nel 2025, 2.126 hanno riguardato pazienti ad alta intensità e 43.381 persone con necessità assistenziali di intensità medio-bassa.

Il cambiamento più rilevante riguarda l'organizzazione dei flussi. Il nuovo assetto separa non soltanto i pazienti in base all'intensità di cura, ma anche quelli non contagiosi dalle persone infette, sospette o potenzialmente contagiose in attesa di diagnosi. Una scelta collegata agli obiettivi dei finanziamenti previsti dal decreto del 2020 per rafforzare la risposta degli ospedali alle emergenze infettive e pandemiche.

Che cosa è successo

Il cantiere si è sbloccato all'inizio del 2026 dopo un percorso durato diversi anni tra progettazione, autorizzazioni e procedure di affidamento. L'intervento, finanziato con circa 500mila euro dei cosiddetti fondi Arcuri, ha ridisegnato l'ingresso, le aree di attesa e gli spazi destinati all'osservazione e al lavoro degli infermieri.

Nuovi ambienti del Pronto Soccorso del Cto
Gli ambienti riorganizzati prevedono percorsi assistenziali distinti — La Stampa

Tra le novità figurano un'area dedicata ai pazienti infetti o sospetti, una zona separata per i non contagiosi con due locali di triage all'ingresso, un'ampia sala di attesa successiva al triage e un locale di osservazione per i pazienti in barella. La postazione infermieristica è stata collocata in modo da garantire una visuale diretta sulle aree di attesa e di osservazione.

Che cosa sappiamo finora

Un elemento centrale dell'intervento è la continuità del servizio: secondo le fonti, i lavori sono stati eseguiti senza ridurre o sospendere l'attività assistenziale. Questo risultato ha richiesto trasferimenti temporanei e continue riorganizzazioni interne durante il cantiere. Roberto Lanteri, referente Nursing Up del presidio Cto, ha descritto difficoltà legate agli spazi provvisori, al sovraccarico di lavoro e alla carenza di personale infermieristico e socio-sanitario.

Inaugurazione del nuovo Pronto Soccorso del Cto
Il nuovo Pronto Soccorso è stato inaugurato il 23 luglio 2026 — TorinoToday

Il direttore generale della Città della Salute e della Scienza, Livio Tranchida, ha collegato il progetto a un programma più ampio di lavori negli ospedali torinesi: dal suo insediamento risultano 59 cantieri chiusi e 47 aperti. Al Cto sono stati inoltre riaperti il blocco operatorio del quarto piano e il sedicesimo piano ristrutturato.

Per una descrizione dettagliata delle nuove aree e dei flussi separati è disponibile anche il resoconto sul rinnovamento del Cto.

Perché è importante

Per chi arriva in Pronto Soccorso, la separazione dei percorsi può ridurre il contatto tra pazienti con esigenze cliniche molto diverse e limitare l'esposizione a possibili infezioni. La nuova distribuzione permette inoltre al personale di sorvegliare più direttamente le sale di attesa e i pazienti barellati, con spazi progettati per distinguere rapidamente i diversi flussi assistenziali.

Il dato dei 45.507 accessi annuali mostra anche la dimensione concreta dell'intervento: non si tratta di una struttura marginale, ma di un presidio che gestisce decine di migliaia di persone e che svolge il ruolo di centro regionale per i traumi maggiori. La ristrutturazione punta quindi a incidere sulla sicurezza quotidiana di pazienti e operatori, oltre che sulla capacità di risposta in caso di nuove emergenze infettive.

Area del Pronto Soccorso rinnovato del Cto di Torino
Il progetto è stato completato senza interrompere l'assistenza — RaiNews

Che cosa succede adesso

Il Cto diventa anche un riferimento operativo per altri cantieri della Città della Salute. Alle Molinette proseguono i lavori di Cardiochirurgia, con nuove sale operatorie e una nuova terapia intensiva, mentre entro la fine dell'autunno è previsto l'avvio della prima fase della ristrutturazione del Pronto Soccorso. Secondo Tranchida, nelle ultime settimane sono stati effettuati 53 sopralluoghi da parte delle imprese interessate ai lavori.

Il passaggio successivo sarà quindi verificare come il nuovo assetto del Cto funzionerà nella gestione quotidiana dei flussi e se l'esperienza maturata durante il cantiere potrà essere utilizzata negli interventi più complessi previsti negli altri ospedali torinesi.

Domande frequenti

Quando è stato inaugurato il nuovo Pronto Soccorso del Cto?

La struttura rinnovata è stata inaugurata il 23 luglio 2026, dopo lavori iniziati nel gennaio dello stesso anno.

Quanto è costata la ristrutturazione del Cto?

L'intervento ha avuto un valore prossimo a 500mila euro ed è stato finanziato con fondi previsti dal decreto del 2020 per il potenziamento dell'assistenza ospedaliera.

Quanti pazienti accedono al Pronto Soccorso del Cto?

Nel 2025 sono stati registrati 45.507 accessi: 2.126 ad alta intensità e 43.381 a intensità medio-bassa.

Che cosa cambia per i pazienti?

Sono stati creati percorsi distinti per intensità di cura e aree separate per pazienti non contagiosi e persone infette, sospette o potenzialmente contagiose, oltre a nuovi spazi di attesa e osservazione.

I lavori hanno interrotto il servizio?

No. Le fonti indicano che il cantiere è stato completato senza ridurre o limitare l'attività assistenziale del Pronto Soccorso.

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Scritto da

Sandy Nageeb

Caporedattore

Scrittore ed editore esperto che si occupa di tecnologia, scienza e salute.

Questo articolo è stato prodotto con strumenti editoriali assistiti dall'IA e revisionato secondo gli standard editoriali di Trend Digest prima della pubblicazione.

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