Bimbo di 6 anni investito sull'Aurelia: morto al Gaslini, i genitori autorizzano la donazione degli organi
Una tragica vicenda ha sconvolto la comunità di San Bartolomeo al Mare e la città di Torino. Un bambino di soli sei anni, Raffaele Mulinacci, è deceduto all'ospedale pediatrico Giannina Gaslini di Genova dopo essere stato travolto da una moto di grossa cilindrata mentre attraversava la statale Aurelia con la famiglia. In un momento di immenso dolore, i genitori hanno autorizzato la donazione degli organi.

Cosa è successo lungo la statale Aurelia
L'incidente si è verificato nel tardo pomeriggio di mercoledì 22 luglio lungo la via Aurelia, all'altezza dell'incrocio con via Corsica e via dei Giardini. Il piccolo Raffaele, originario di Torino, si trovava a San Bartolomeo al Mare in vacanza con la famiglia. Mentre stava attraversando la strada sulle strisce pedonali insieme alla madre Elisa, è stato travolto da una moto di grossa cilindrata diretta verso Diano Marina.
I soccorsi sono scattati immediatamente con il personale sanitario della Croce d'Oro di Cervo e l'automedica Alfa 1 del 118. Vista la gravità delle lesioni, tra cui un trauma cranico molto grave e una consistente perdita di sangue, è stato richiesto il trasporto d'urgenza in codice rosso tramite l'elisoccorso Drago dei Vigili del Fuoco presso l'ospedale Gaslini di Genova.
I soccorsi al Gaslini e il gesto di generosità
Ricoverato nel reparto di rianimazione e terapia intensiva del presidio pediatrico genovese, il bambino è stato intubato. Nonostante i tentativi e le cure degli anestesisti, il suo quadro clinico è peggiorato fino alla dichiarazione di morte cerebrale giunta nella serata di giovedì 23 luglio, prima delle ore 19:00.

Di fronte alla tragedia, i genitori, la madre Elisa e il padre Renato, hanno espresso il consenso alla donazione degli organi, con la Procura di Imperia che ha concesso il relativo nulla osta. A San Bartolomeo al Mare la famiglia risiedeva nel condominio Mare Verde, frequentando regolarmente la cittadina ligure durante la stagione estiva.
Gli accertamenti delle forze dell'ordine
I Carabinieri della stazione di Diano e del comando di Imperia, unitamente alla Polizia Locale, si sono occupati dei rilievi per stabilire l'esatta dinamica dell'impatto. In base alle prime ricostruzioni e alle testimonianze raccolte, il centauro viaggiava entro i limiti di velocità prescritti (50 km/h) e si è fermato subito dopo il sinistro per prestare aiuto.
L'uomo alla guida della moto è risultato negativo ai test alcolimetrici e tossicologici. Alla luce del decesso del bambino, la posizione dell'investitore è ora al vaglio degli inquirenti, che hanno avviato il procedimento con la possibile ipotesi di reato di omicidio stradale. Le forze dell'ordine stanno inoltre visionando i filmati degli impianti di videosorveglianza della zona.

Le iniziative della comunità e il lutto cittadino
La drammatica notizia ha provocato profondo sgomento sia in Liguria che in Piemonte. L'amministrazione comunale di San Bartolomeo al Mare, per voce del sindaco Filippo Scola, ha espresso vicinanza ai familiari proclamando il lutto cittadino. Le attività commerciali del paese hanno sospeso l'operatività venerdì 24 luglio tra le 9:00 e le 10:00 in segno di partecipazione al dolore della famiglia.
Cosa resta da chiarire
Mentre i contorni principali dell'incidente appaiono delineati, rimangono da definire alcuni dettagli tecnici relativi al momento del contatto tra il veicolo e il piccolo. Le verifiche balistiche e i rilievi della Sezione Radiomobile accerteranno la traiettoria precisa della moto e se il bambino sia stato urtato dal corpo del veicolo o dalle borse laterali installate sul mezzo.
FAQ
Chi era il bambino coinvolto nell'incidente?
Si chiamava Raffaele Mulinacci, aveva 6 anni ed era residente a Torino con la sua famiglia, con cui trascorreva le vacanze estive a San Bartolomeo al Mare.
Dove è avvenuto l'incidente stradale?
L'incidente si è verificato lungo la statale Aurelia, all'altezza degli incroci con via Corsica e via dei Giardini, nel comune di San Bartolomeo al Mare in provincia di Imperia.
Quali sono state le decisioni della famiglia dopo il decesso?
I genitori del piccolo hanno dato il proprio consenso per la donazione degli organi, autorizzata formalmente dalla Procura di Imperia.
Quali provvedimenti sono stati presi per il conducente della moto?
Il motociclista, fermatosi per prestare soccorso e risultato negativo ai test per alcol e sostanze stupefacenti, è indagato per l'ipotesi di omicidio stradale.
Quale iniziativa ha promosso il comune di San Bartolomeo al Mare?
L'amministrazione comunale ha proclamato il cordoglio cittadino chiedendo agli esercizi commerciali di abbassare le serrande la mattina del 24 luglio dalle 9:00 alle 10:00.
Risorse
Fonti e riferimenti citati in questo articolo.
