Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2026
Garlasco, 19 anni dopo: il bivio giudiziario tra la proroga per Sempio e l'attesa di Stasi
Esattamente 19 anni dopo la mattina del 13 agosto 2007, il delitto di Chiara Poggi rimane al centro di una complessa trama giudiziaria che divide perizie, magistrati e memorie difensive. Mentre la famiglia della vittima sceglie il consueto raccoglimento privato a Garlasco, le aule di giustizia si preparano a uno snodo decisivo fissato per il 28 settembre, data entro cui la Procura di Pavia dovrà definire le nuove determinazioni investigative su Andrea Sempio.

Perché la vicenda è tornata al centro dell'attenzione
La rinnovata attenzione sul caso scaturisce dalla convergenza temporale tra l'anniversario del delitto e la scadenza degli accertamenti tecnici disposti dalla magistratura pavese. Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione per l'omicidio, si trova dallo scorso giugno in regime di affidamento in prova ai servizi sociali. Parallelamente, l'inchiesta riaperta nei confronti di Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara all'epoca diciannovenne, ha raggiunto la fase conclusiva delle perizie disposte per verificare la solidità degli indizi scientifici.
La ricostruzione dei fatti
Chiara Poggi venne uccisa all'età di 26 anni all'interno della villetta di famiglia in via Pascoli, colpita a morte mentre i genitori si trovavano in vacanza. Alberto Stasi lanciò l'allarme al 118 affermando di aver rinvenuto il corpo esanime sulle scale verso il seminterrato. La lunga vicenda processuale ha visto due sentenze di assoluzione per Stasi, l'annullamento con rinvio da parte della Corte di Cassazione nel 2013 e la successiva condanna definitiva a 16 anni nel dicembre 2015.

Nel 2025 la Procura di Pavia, guidata da Fabio Napoleone, ha riaperto formalmente il fascicolo a carico di Sempio per omicidio volontario aggravato, ipotizzando che l'aggressione sia scaturita da un rifiuto a seguito di un approccio. La vita privata dell'indagato ha subito pesanti ripercussioni: dopo il mancato rinnovo del contratto di locazione per l'appartamento di Voghera a causa della costante presenza dei media, il commesso 38enne lascerà il 31 agosto il posto di lavoro in un negozio di telefonia insieme a tre colleghi per via di un cambio di gestione dell'attività commerciale, tornando a risiedere nell'abitazione dei genitori in via Canova.
I dettagli tecnici e le perizie agli atti
Il confronto tra accusa e difesa ruota attorno a diversi riscontri di natura forense. Il genetista Carlo Previderé ha ricevuto l'incarico di riesaminare il materiale biologico maschile individuato sui margini ungueali della vittima, risultato compatibile con la linea paterna della famiglia Sempio, pur senza consentire l'attribuzione univoca a un singolo individuo o stabilire il momento del deposito.

Gli approfondimenti coordinati dal procuratore aggiunto Stefano Civardi e dai magistrati inquirenti riguardano inoltre:
- L'impronta palmare 33: individuata sulla parete delle scale, attribuita dai consulenti dell'accusa a Sempio per 15 minuzie, mentre i difensori Liborio Cataliotti e Angela Taccia contestano la comparazione rilevando solo 5 punti di concordanza su supporto fotografico.
- La traccia della suola a pallini: analisi dinamiche per verificare la corrispondenza con scarpe Frau misura 42 e la compatibilità con la calzata dell'indagato.
- La finestra oraria: nuove valutazioni medico-legali che collocano il decesso tra le 10:30 e le 12:00, orario posto a confronto con lo scontrino di un parcheggio di Vigevano esibito da Sempio.
- Profilo e soliloqui: l'esame di registrazioni ambientali e documenti personali per valutare la capacità processuale e l'eventuale pericolosità sociale.
Il significato per l'ordinamento giudiziario
La contestuale presenza di una sentenza passata in giudicato a carico di Stasi e di un procedimento aperto nei confronti di un altro indagato per lo stesso reato costituisce una situazione di eccezionale rilievo per la cronaca giudiziaria italiana. L'eventuale accoglimento dell'impostazione accusatoria nei confronti di Sempio potrebbe fornire i presupposti formali per una richiesta di revisione del processo presso la Corte d'Appello di Brescia, volta a ridiscutere la responsabilità penale già ascritta a Stasi.
I prossimi passi dell'inchiesta
L'attività inquirente ha come data limite il 28 settembre, termine stabilito per la conclusione delle indagini preliminari. Una volta depositati gli atti ai sensi dell'articolo 415-bis del codice di procedura penale, la Procura di Pavia valuterà se formulare la richiesta di rinvio a giudizio davanti al giudice dell'udienza preliminare. Sul fronte opposto, i legali di Alberto Stasi attendono l'esito definitivo di questi accertamenti prima di depositare l'istanza di revisione processuale.
Domande frequenti
Qual è la scadenza fissata per la chiusura delle indagini su Sempio?
Il termine per il completamento delle perizie e la chiusura delle indagini preliminari da parte della Procura di Pavia è fissato al 28 settembre.
Qual è l'attuale posizione giuridica di Alberto Stasi?
Alberto Stasi sta scontando la condanna definitiva a 16 anni di reclusione in regime di affidamento in prova ai servizi sociali, concesso dal tribunale di sorveglianza nel giugno 2026.
Su quali elementi scientifici si concentrano i nuovi rilievi?
Gli accertamenti vertono sulla compatibilità del DNA sotto le unghie di Chiara Poggi, sulle perizie dattiloscopiche relative all'impronta palmare 33 e sulle impronte di calzature a pallini rilevate nella villetta.
Perché Andrea Sempio perde il lavoro a fine agosto?
Il licenziamento di Andrea Sempio e di tre suoi colleghi, con decorrenza 31 agosto, è dovuto a un cambio di gestione del negozio di telefonia in cui è impiegato e non a un provvedimento legato all'inchiesta.
Risorse
Fonti e riferimenti citati in questo articolo.
