Last updated: 25 agosto 2026
Gli investigatori tedeschi hanno individuato un terzo drone carico di circa 50 grammi di esplosivo militare nei pressi dell'aeroporto di Lipsia, allargando il quadro delle indagini sul presunto sabotaggio avvenuto a inizio mese. La scoperta conferma la portata di un'azione coordinata contro uno snodo logistico cruciale per i trasporti internazionali e i collegamenti con l'Ucraina. Le autorità federali indagano ora per terrorismo di Stato, mentre il governo tedesco annuncia una linea di massima fermezza a tutela della sicurezza nazionale.

Il quadro generale della vicenda
Le indagini condotte dalla polizia criminale federale e coordinate dal procuratore generale Jens Rommel descrivono un'operazione su più livelli. Lo scalo di Lipsia/Halle rappresenta un'infrastruttura sensibile sia per il traffico merci commerciale, ospitando un centro di smistamento DHL, sia per il supporto logistico e militare legato all'Ucraina e alla NATO. Dal 2022 l'area aeroportuale è utilizzata come base operativa dalla compagnia ucraina Antonov Airlines, i cui aeromobili cargo costituiscono uno dei bersagli principali individuati nell'inchiesta.
La dinamica degli eventi dall'inizio delle indagini
La sequenza di eventi ha preso avvio nella tarda serata del 4 agosto, attorno alle 23:42, quando un primo drone-bomba è stato localizzato direttamente sulla pista di rullaggio dell'aeroporto di Lipsia, posizionato a breve distanza dai velivoli Antonov. Il dispositivo non è detonato a causa di un malfunzionamento del meccanismo di innesco, provocando l'immediata chiusura dello spazio aereo dello scalo.

Pochi minuti dopo, circa alle 00:03 del 5 agosto, un secondo velivolo senza pilota è andato in collisione con un aereo cargo DHL che, impossibilitato ad atterrare a Lipsia, era stato dirottato verso Hannover. I piloti hanno riferito di aver scorto prima dell'impatto un oggetto di circa 30 centimetri, e le verifiche a terra sul piano di coda hanno riscontrato danni compatibili con l'urto.
Nei giorni successivi i rilievi sul campo hanno portato a ulteriori scoperte. L'11 agosto gli agenti hanno recuperato un motore e un rotore appartenenti a un velivolo, insieme a frammenti metallici che non escludono la presenza di un quarto apparecchio. Il 14 agosto, in un terreno agricolo nel comune di Kabelsketal (Sassonia-Anhalt), al confine occidentale con lo scalo, è stato individuato il terzo drone, mentre il giorno successivo è stato recuperato l'involucro con il materiale esplosivo.
I dettagli tecnici e le prove raccolte
Le analisi condotte sulla sostanza rinvenuta a Kabelsketal indicano la presenza di circa 50 grammi di esogeno (noto anche come RDX o ciclotrimetilentrinitroammina), una sostanza a elevato potenziale impiegata in mescole belliche come C-4 e Semtex. A poca distanza, nella località di Kursdorf, gli inquirenti hanno rinvenuto una postazione tecnica utilizzata per il pilotaggio remoto, costituita da un'antenna e apparati elettronici fissati a un albero con nastro adesivo.

Nell'area di Kursdorf sono state rilevate tracce di terreno bruciato e componenti metalliche carbonizzate, elementi che collimano con le testimonianze di residenti che avevano udito un forte boato prima del ritrovamento del primo ordigno. Dagli apparati tecnici gli investigatori hanno inoltre estratto una traccia di DNA, attualmente sottoposta ad accertamenti comparativi.
Le reazioni istituzionali e politiche
Sulla questione è intervenuto il cancelliere tedesco Friedrich Merz in occasione della riunione di gabinetto al castello di Neuhardenberg, definendo le minacce attuali come un pericolo tangibile per la stabilità delle infrastrutture.
Ci troviamo sempre più nel mirino di autori di attacchi ibridi. Gli autori di attacchi senza scrupoli hanno messo in conto gravi danneggiamenti, feriti e perfino morti. Per questo pagheranno.
Anche il ministro degli Interni Alexander Dobrindt ha fatto riferimento a tentativi di destabilizzazione condotti da attori esterni. Le autorità di sicurezza valutano il possibile coinvolgimento dei servizi segreti russi all'interno di una più vasta strategia di attacchi ibridi, ipotesi respinta formalmente da Mosca. Sul piano della sicurezza interna, il governo ha ribadito il ruolo del nuovo centro di coordinamento droni a Magdeburgo-Kochstedt e le misure contenute nel pacchetto legislativo sui servizi di intelligence approvato ad agosto.
Gli elementi da monitorare nelle prossime fasi
I punti centrali dell'inchiesta restano legati agli esiti degli esami di laboratorio sul DNA e all'attribuzione formale delle responsabilità, che l'esecutivo federale ha annunciato di voler comunicare ufficialmente a breve. Restano sotto osservazione i protocolli di difesa aerea per i poli logistici strategici e le misure di contrasto a velivoli a pilotaggio remoto attorno agli scali cargo europei.
Domande frequenti
Quale tipo di esplosivo è stato trovato vicino all'aeroporto di Lipsia?
Gli investigatori hanno recuperato circa 50 grammi di esogeno (RDX), un esplosivo ad alto potenziale di tipo militare utilizzato comunemente in composti bellici, rimasto inesploso sul terzo drone individuato a Kabelsketal.
Quali aeromobili erano l'obiettivo dell'attacco del 4 agosto?
Il primo drone armato era posizionato accanto ai velivoli cargo ucraini della compagnia Antonov Airlines, mentre il secondo drone ha impattato contro un aereo merci operato da DHL successivamente atterrato ad Hannover.
Chi sta conducendo l'indagine in Germania?
Il procedimento è coordinato dal procuratore generale federale Jens Rommel ed è eseguito dalla polizia criminale federale sotto l'ipotesi di reato di terrorismo di Stato e sabotaggio contro infrastrutture critiche.
Come venivano controllati a distanza i droni?
A Kursdorf, vicino allo scalo, la polizia ha rinvenuto un sistema di trasmissione composto da un'antenna e moduli elettronici ancorati a un albero con nastro adesivo, da cui è stato prelevato anche materiale genetico.
Risorse
Fonti e riferimenti citati in questo articolo.
