Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2026, 15:36
Follia a Stornara, un cavo teso come trappola in strada: identificata la baby gang dei 'sette'
Un uomo di 35 anni ha rischiato la vita a Stornara, nel foggiano, dopo essere stato sbalzato dal suo monopattino a causa di un cavo elettrico teso deliberatamente tra un palo e un'inferriata. L'immediata indagine dei Carabinieri ha portato all'identificazione di sette minorenni, tutti di età compresa tra i 13 e i 15 anni, responsabili di quello che hanno definito un incredibile 'scherzo'.

Una serata di ordinaria follia
La vicenda si è consumata nel cuore di Stornara in una manciata di secondi. La vittima stava percorrendo la via a bordo del suo monopattino elettrico quando, all'improvviso, si è trovato davanti a un ostacolo invisibile nel buio: un cavo elettrico fissato saldamente alle due estremità della carreggiata. L'impatto è stato inevitabile e violento, proiettando l'uomo a diversi metri di distanza. Poteva finire molto peggio, commentano i residenti ancora sotto shock per l'accaduto.
Dopo la caduta, il trentacinquenne è stato trasportato d'urgenza in ospedale. Sebbene le ferite riportate siano serie, fortunatamente non è in pericolo di vita. Ma il danno psicologico e lo sconcerto per la gratuità del gesto pesano quanto le lesioni fisiche. Lo sfogo della vittima sui social è stato un grido di dolore che ha scosso l'intera comunità pugliese: «La vita non è un gioco, potevate uccidermi».

I protagonisti dell'assurdo 'gioco'
I responsabili non sono criminali incalliti, ma un gruppo di giovanissimi locali. Ecco i dettagli emersi dalle indagini:
- I sette minorenni: Ragazzini di età compresa tra i 13 e i 15 anni, residenti nella zona.
- La vittima: Un uomo di 35 anni che stava rientrando a casa sul suo mezzo di micromobilità.
- Le autorità: I Carabinieri della stazione locale che, grazie alle telecamere di sorveglianza e alle testimonianze, hanno chiuso il cerchio in meno di 48 ore.
Il vostro 'scherzo' poteva uccidermi. Non riesco a darmi pace per la leggerezza con cui è stata messa a rischio la mia incolumità.
Il peso sociale del gesto
Cosa spinge dei ragazzini a tendere un cavo d'acciaio o elettrico in mezzo alla strada? Non è la prima volta che la cronaca italiana registra episodi di 'challenge' pericolose o atti vandalici estremi spacciati per goliardia. Questo evento riaccende i riflettori sul disagio giovanile e sulla percezione del rischio nelle nuove generazioni. Per Stornara, un comune dove ci si conosce un po' tutti, è una ferita aperta che interroga le famiglie e le istituzioni educative.

Cosa succede ora
Mentre l'uomo ferito prosegue la sua riabilitazione, la posizione dei sette minori è al vaglio della Procura presso il Tribunale per i Minorenni. Essendo alcuni di loro sotto i 14 anni, la questione dell'imputabilità diventa complessa (secondo il codice penale italiano, i minori di 14 anni non sono imputabili, ma possono essere soggetti a misure rieducative). Per i più grandi, invece, il rischio è una denuncia formale per lesioni personali e attentato alla sicurezza dei trasporti.
Domande Frequenti (FAQ)
- Quanti sono i ragazzi coinvolti? Sono stati identificati 7 minorenni del posto.
- Qual è l'età dei responsabili? Hanno tutti un'età compresa tra i 13 e i 15 anni.
- Come sta l'uomo caduto dal monopattino? È rimasto ferito ed è stato ricoverato, ma fortunatamente non è in pericolo di vita.
- Quali accuse rischiano i giovani? Le accuse ipotizzate riguardano le lesioni personali e il pericolo per la pubblica incolumità.
- Dove è successo esattamente? L'episodio è avvenuto in una strada centrale di Stornara, in provincia di Foggia.
Risorse
Fonti e riferimenti citati in questo articolo.



