Alessio Colletti, oggi l’addio a Saronno: tre indagati
Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2026
La chiesa prepositurale dei Santi Pietro e Paolo si è riempita molto prima dell’inizio dei funerali, mentre sul sagrato uno striscione salutava Alessio Colletti con le parole «Colle, non sei più dove eri. Ma sei ovunque noi siamo». Il quindicenne di Saronno era morto dopo essere rimasto folgorato al luna park di Spotorno, in provincia di Savona. Alla cerimonia hanno partecipato familiari, amici, compagni di scuola e di calcio, rappresentanti delle istituzioni e numerosi cittadini. Sullo sfondo resta aperta l’inchiesta della Procura di Savona, con tre persone iscritte nel registro degli indagati per omicidio colposo.

Che cosa stanno cercando le persone
L’interesse si concentra su due domande: che cosa sia accaduto al luna park di Spotorno e a che punto siano gli accertamenti. Le fonti concordano sul fatto che Alessio sia stato colpito da una scarica elettrica mentre si trovava nell’area delle attrazioni; RaiNews riferisce che il ragazzo stava provando il calciometro e che l’area è rimasta sotto sequestro.
La seconda ragione delle ricerche è il forte coinvolgimento della comunità di Saronno. Alessio frequentava il liceo scientifico a indirizzo Scienze applicate dell’Istituto Orsoline e giocava nell’Amor Sportiva, dove era capitano. La madre Elena ha ricordato la sua passione per il calcio e ha raccontato che nell’ultimo campionato aveva segnato 18 reti.
Che cosa è confermato
I funerali si sono svolti lunedì 27 luglio 2026 alle 15.30 nella chiesa prepositurale di Saronno. Erano presenti la sindaca Ilaria Pagani, i compagni dell’Amor Sportiva, amici, studenti e cittadini. All’uscita del feretro, un lungo applauso, palloncini bianchi e il brano Ovunque sarai di Irama hanno accompagnato l’ultimo saluto.

È confermato anche che la Procura di Savona ha iscritto tre persone nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio colposo: il titolare della giostra e due tecnici collaudatori, secondo il servizio di RaiNews. L’iscrizione serve a consentire gli accertamenti e non equivale a una dichiarazione di responsabilità.
La solidarietà si è tradotta in una raccolta fondi che, secondo ANSA, MilanoToday e Il Giorno, ha superato 18 mila euro. L’iniziativa sostiene la famiglia e l’azione legale avviata dopo la morte del ragazzo.
- Omicidio colposo
- Ipotesi di reato contestata quando una morte viene collegata a negligenza, imprudenza o inosservanza di regole, senza volontà di uccidere.
- Registro degli indagati
- Elenco in cui vengono iscritti i nomi delle persone sottoposte ad accertamenti; l’iscrizione non prova la colpevolezza.
- Sequestro
- Misura che impedisce l’uso o la modifica di un’area o di un oggetto utile alle indagini.
Che cosa non è ancora confermato
Non è stata resa pubblica una ricostruzione definitiva della scarica elettrica: resta da chiarire quale componente abbia provocato la folgorazione, se vi siano stati guasti, errori di installazione o carenze nei controlli e quale ruolo abbiano avuto le persone indagate. Le fonti disponibili non riportano nemmeno un esito conclusivo dell’autopsia.

RaiNews segnala che l’inchiesta potrebbe riguardare anche possibili lacune nel sistema dei collaudi, ma questo punto non costituisce ancora una conclusione giudiziaria. La verifica dovrà basarsi su documentazione tecnica, controlli effettuati e condizioni reali dell’impianto al momento dell’incidente.
Il quadro più ampio
La vicenda unisce il dolore privato di una famiglia a una questione di sicurezza pubblica. Un’attrazione aperta al pubblico deve essere sottoposta a verifiche capaci di individuare rischi elettrici e meccanici prima dell’uso; proprio per questo gli accertamenti sui collaudi sono centrali per capire se la tragedia fosse prevedibile o evitabile.
Per Saronno, Alessio non era soltanto il ragazzo al centro di una notizia di cronaca. Era uno studente, un amico e il capitano di una squadra giovanile. I compagni lo hanno salutato promettendo di portarlo con loro «in ogni ricordo e in ogni gol», trasformando il campo da calcio nel luogo in cui continuerà la memoria collettiva.
Situazione aggiornata
Al 27 luglio, il dato più recente e verificato è questo: i funerali si sono conclusi con una partecipazione molto ampia, la raccolta fondi ha superato 18 mila euro e l’inchiesta resta aperta con tre indagati. I prossimi elementi capaci di modificare il quadro saranno gli esiti tecnici sull’impianto, la documentazione dei collaudi e le decisioni della Procura di Savona.
Domande frequenti
Chi era Alessio Colletti?
Alessio Colletti era un ragazzo di 15 anni di Saronno. Frequentava il liceo scientifico a indirizzo Scienze applicate dell’Istituto Orsoline e giocava a calcio nell’Amor Sportiva, di cui era capitano.
Come è morto Alessio Colletti?
È morto dopo essere stato colpito da una scarica elettrica al luna park di Spotorno, in provincia di Savona. RaiNews riferisce che stava provando il calciometro quando si è verificata la folgorazione.
Quante persone sono indagate?
Le persone iscritte nel registro degli indagati sono tre. L’ipotesi di reato è omicidio colposo e, secondo RaiNews, si tratta del titolare della giostra e di due tecnici collaudatori.
Dove si sono svolti i funerali?
I funerali si sono celebrati il 27 luglio 2026 nella chiesa prepositurale dei Santi Pietro e Paolo di Saronno. La cerimonia ha richiamato familiari, amici, compagni di scuola e di squadra, istituzioni e cittadini.
A quanto è arrivata la raccolta fondi?
La raccolta fondi ha superato 18 mila euro, secondo più fonti locali e nazionali. Il sostegno è destinato alla famiglia e alle iniziative legali legate alla tragedia.
Risorse
Fonti e riferimenti citati in questo articolo.
