Maldive, il nodo del “servizio” cambia il peso della tragedia dei sub italiani

Nuovi elementi sull’inchiesta per la morte dei cinque sub italiani alle Maldive: Monica Montefalcone risultava formalmente in servizio per l’Università di Genova.

Maldive, Montefalcone risultava in servizio
Ultimo aggiornamentoJun 13, 2026, 9:43:58 AM
2 settimane fa
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Maldive, il nodo del “servizio” cambia il peso della tragedia dei sub italiani

Aggiornato: 12 giugno 2026

Per l’Italia non è solo il racconto doloroso di cinque vite spezzate lontano da casa: è una vicenda che tocca università, sicurezza sul lavoro, ricerca scientifica e responsabilità nei viaggi organizzati all’estero. Nella tragedia avvenuta alle Maldive il 14 maggio, un nuovo elemento emerso dall’inchiesta riguarda Monica Montefalcone, docente genovese di Biologia marina: quel giorno sarebbe risultata formalmente in servizio per l’Università di Genova, non in ferie, permesso o riposo. La Procura di Roma procede per omicidio colposo, per ora contro ignoti, mentre restano da chiarire il ruolo dell’Ateneo e quello del tour operator che aveva organizzato l’immersione.

Monica Montefalcone, docente genovese morta nella tragedia subacquea alle Maldive
Monica Montefalcone al centro dei nuovi accertamenti sull’inquadramento della missione — RaiNews

Dietro la vicenda

Il punto che ora pesa sull’inchiesta è l’inquadramento dell’attività del 14 maggio. Secondo quanto riportato da RaiNews Liguria, Montefalcone sarebbe stata ufficialmente in servizio per l’Università di Genova. È un dettaglio tecnico solo in apparenza: può incidere sulla lettura della missione, sull’eventuale profilo di infortunio mortale sul lavoro e sulla catena delle responsabilità.

Nei giorni successivi alla tragedia, l’Ateneo aveva sostenuto che le immersioni fossero vietate dall’Università e che i partecipanti si trovassero lì a titolo personale. Se invece la posizione di servizio venisse confermata, gli investigatori dovrebbero capire quanto l’Università sapesse delle immersioni, anche alla luce dei progetti di ricerca e dei finanziamenti collegati alle attività marine.

La figura di Montefalcone rende la vicenda ancora più rilevante per il mondo scientifico italiano. Associata di Ecologia al DISTAV dell’Università di Genova, era considerata una specialista di Posidonia oceanica e habitat costieri del Mediterraneo, con ricerche su mappatura, monitoraggio, salute degli ecosistemi e ripristino delle praterie marine.

Che cosa è successo

La tragedia è avvenuta il 14 maggio durante un’immersione alle Maldive. Hanno perso la vita cinque italiani: Monica Montefalcone, 51 anni; la figlia Giorgia Sommacal, 23 anni; la ricercatrice Muriel Oddenino, 31 anni; Federico Gualtieri, neolaureato magistrale in Biologia ed ecologia marina, 31 anni; e Gianluca Benedetti, 44 anni, manager e istruttore subacqueo della società Albatros Top Boat.

La Procura di Roma, competente per ipotesi di reato commesse all’estero ai danni di cittadini italiani, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Gli accertamenti riguardano più fronti: il rapporto tra la missione e l’attività universitaria, le autorizzazioni, le attrezzature, l’organizzazione dell’escursione e la posizione lavorativa delle persone decedute.

Immagine collegata alla tragedia dei sub italiani alle Maldive
Gli investigatori stanno verificando il legame tra la spedizione e l’attività di ricerca — Telenord

Secondo Telenord, tra gli elementi al vaglio ci sono documenti redatti dalla stessa Montefalcone in ambito universitario, nei quali sarebbero citate immersioni a profondità elevate. Gli investigatori stanno anche cercando di stabilire con quale qualifica i partecipanti fossero a bordo dell’imbarcazione e se il viaggio avesse una connessione diretta con attività di ricerca.

Un altro elemento riguarda il recupero dei corpi. Il contenuto pubblicato da Tempi riferisce che tutti i corpi dei cinque sub italiani sono stati recuperati dopo un’operazione lunga e complessa, durante la quale è morto anche un soccorritore maldiviano. Successivamente è intervenuto un team finlandese di speleosub di Dan Europe, guidato da Sami Paakkarinen.

Voci e reazioni

La famiglia di Montefalcone e Giorgia Sommacal guarda ora soprattutto al rapporto tra università, ricerca e immersioni. Alessandro Albert, uno dei legali che assiste Giorgio Sommacal, marito della docente e padre di Giorgia, ha collegato la conoscenza delle attività anche al tema dei finanziamenti.

L'università non poteva non sapere delle immersioni, perché ne godeva anche economicamente, visto che otteneva fondi da enti privati per finanziare contratti e attività

Alessandro Albert, legale di Giorgio Sommacal

Alla Farnesina, durante la Conferenza dei Consoli d’Italia nel mondo, la console onoraria alle Maldive Giorgia Marazzi ha raccontato il peso personale della vicenda, ricordando l’assistenza prestata durante le ricerche e il rientro delle salme. La sua testimonianza conta perché descrive la gestione consolare di un’emergenza avvenuta in un contesto lontano e complesso.

questa indubbiamente è quella che mi ha segnato più di tutte emotivamente

Giorgia Marazzi, console onoraria alle Maldive

Il quadro più ampio

Il caso non riguarda soltanto una singola immersione finita in tragedia. Per le università italiane che svolgono attività di ricerca sul campo, soprattutto in ambienti ad alto rischio come il mare profondo o le grotte sottomarine, la distinzione tra missione scientifica, attività personale e iniziativa organizzata da terzi può avere conseguenze concrete su coperture, autorizzazioni e responsabilità.

Ricordo di Monica Montefalcone durante la Giornata Mondiale degli Oceani a Genova
La comunità scientifica genovese ha ricordato Montefalcone durante la Giornata Mondiale degli Oceani — Primocanale

A Genova, la Giornata Mondiale degli Oceani 2026 ha assunto un significato particolare. L’evento “Monica Montefalcone: una vita per il mare”, ospitato all’Auditorium Montale del Teatro Carlo Felice, ha aperto un ciclo di incontri divulgativi con il ricordo del professor Carlo Nike Bianchi, biologo marino e mentore della studiosa. Secondo Primocanale, lo spazio originariamente destinato alla commemorazione era stato pensato per la stessa Montefalcone.

Nel programma della manifestazione, l’INGV ha portato anche lo stand Tsunami HUB al Villaggio del Mare di largo Pertini, con attività rivolte al pubblico dagli 8 anni in su. Il contesto aiuta a capire il contrasto più doloroso della vicenda: mentre la città promuoveva conoscenza, prevenzione e tutela del mare, la comunità scientifica ricordava una ricercatrice che a quel mare aveva dedicato il proprio lavoro.

La strada davanti

Gli accertamenti proseguiranno sulle comunicazioni interne all’Università di Genova, sulle email tra Montefalcone e i colleghi, sulla possibile mancata denuncia di infortunio sul lavoro e sulle condizioni dell’immersione organizzata dal tour operator. Restano da verificare anche le attrezzature, le autorizzazioni e l’eventuale ruolo delle bombole con capacità limitata indicato nelle ricostruzioni preliminari riportate da Telenord.

Per le famiglie delle vittime, il passaggio decisivo sarà capire se quella spedizione fosse una missione collegata alla ricerca o un’attività privata. Da questa risposta dipende una parte importante della lettura giudiziaria e amministrativa della tragedia.

Domande frequenti

Chi è morto nella tragedia subacquea alle Maldive?

Sono morti Monica Montefalcone, Giorgia Sommacal, Muriel Oddenino, Federico Gualtieri e Gianluca Benedetti. Durante le ricerche è morto anche un soccorritore maldiviano.

Quando è avvenuta la tragedia dei sub italiani?

La tragedia è avvenuta il 14 maggio durante un’immersione alle Maldive.

Perché la posizione di Monica Montefalcone è importante?

Perché secondo gli elementi emersi dall’inchiesta la docente risultava formalmente in servizio per l’Università di Genova. Questo può incidere sulla valutazione di eventuali responsabilità e sull’ipotesi di infortunio sul lavoro.

Quale procura indaga sul caso?

Indaga la Procura di Roma, competente per possibili reati commessi all’estero ai danni di cittadini italiani. Il fascicolo è per omicidio colposo, al momento contro ignoti.

Che cosa deve chiarire l’Università di Genova?

Gli investigatori devono stabilire quanto l’Ateneo sapesse delle immersioni, se la missione fosse collegata alla ricerca universitaria e come fossero inquadrate le attività svolte alle Maldive.

Che ruolo aveva il tour operator?

Albatros Top Boat aveva organizzato l’escursione a bordo dello yacht Duke of York. Gli accertamenti riguardano anche attrezzature, autorizzazioni e condizioni dell’immersione.

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Scritto da

Ahmed Sezer

Caporedattore

Specialista in politica, governo e argomenti di interesse pubblico generale.

Questo articolo è stato prodotto con strumenti editoriali assistiti dall'IA e revisionato secondo gli standard editoriali di Trend Digest prima della pubblicazione.

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