Galeazzo Bignami incalza Conte sulle consulenze Covid — la Commissione divide la Camera
Il dato che ha acceso lo scontro è una parcella da 454 mila euro collegata a consulenze legali durante l'emergenza Covid. Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, ha portato il caso al centro della battaglia politica sulla Commissione parlamentare d'inchiesta. Il confronto ha coinvolto maggioranza, Movimento 5 Stelle e opposizioni, fino alla sospensione per alcuni minuti della seduta a Montecitorio.

Che cosa sappiamo finora
Il nuovo fronte riguarda le audizioni della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla gestione della pandemia, presieduta dal senatore di Fratelli d'Italia Marco Lisei. Secondo quanto riportato dalle fonti, al centro ci sono contratti di consulenza legati ad aziende impegnate nella fornitura di tecnologie mediche, tamponi e dispositivi sanitari durante la fase più critica dell'emergenza.
Bignami ha sostenuto che dalle audizioni sarebbe emerso un quadro opaco attorno ad alcune commesse. Il parlamentare ha citato il caso di una società che avrebbe versato 454 mila euro per attività professionali connesse a forniture Covid. In particolare, BolognaToday riferisce che Bignami ha parlato di pagamenti pari al 10% di una commessa e ha chiesto perché Giuseppe Conte non si presenti davanti alla Commissione per chiarire.

Una parte delle contestazioni riguarda l'avvocato Luca Di Donna, indicato nelle fonti come ex collega di studio di Conte. Il Giornale scrive che Marco Spadaccioli, general manager di Adaltis, avrebbe riferito in Commissione di pagamenti a Di Donna e Giuseppe De Luca. Nel materiale disponibile compare anche il caso di Nicoletta Spaziani, praticante all'epoca dei fatti, intestataria di un primo contratto che prevedeva un compenso a successo di 93 mila euro.
Lo scontro non è rimasto confinato alla Commissione. In Aula alla Camera, Alice Buonguerrieri di Fratelli d'Italia ha accusato Conte di parlare della gestione della pandemia in televisione senza riferire in Commissione. Alfonso Colucci del Movimento 5 Stelle ha replicato denunciando irregolarità nei lavori e ha chiesto di riportare l'organismo entro un perimetro di legittimità parlamentare. La bagarre ha portato il vicepresidente di turno Sergio Costa a sospendere la seduta.
Le reazioni
La maggioranza difende l'impianto dell'inchiesta parlamentare e sostiene che le audizioni debbano chiarire se alcune consulenze abbiano inciso sull'accesso alle commesse pubbliche. In un'intervista a Fanpage, Marco Lisei ha collegato il tema ai soldi pubblici spesi durante l'emergenza sanitaria e ha respinto le accuse di illegittimità sulle audizioni svolte fuori dalla sede ordinaria della Commissione.
Giusto ricostruire le vicende e capire se qualcuno aveva canali privilegiati, perché e dove siano finiti i soldi pubblici mentre in Italia contavamo i morti
Le opposizioni contestano invece il metodo. Secondo Il Fatto Quotidiano, Pd, M5s, Avs e Italia Viva hanno abbandonato i lavori dopo la vicenda delle audizioni svolte nel commissariato di Polizia di Trevi Campo Marzio. Alfredo Colucci ha parlato di Commissione fuori dal perimetro costituzionale e istituzionale, mentre Filiberto Zaratti di Alleanza Verdi-Sinistra ha chiesto le dimissioni di Lisei.
Non ho nulla da nascondere e non accetto che si costruiscano campagne diffamatorie sulla base di insinuazioni prive di riscontri. Difenderò la mia onorabilità in tutte le sedi opportune
Conte, secondo Il Riformista, ha respinto le ricostruzioni che lo chiamano in causa e ha rivendicato la propria estraneità ai rapporti tra imprese e consulenti. La disputa, quindi, si muove su due binari: da un lato la richiesta di chiarire le consulenze e i pagamenti, dall'altro l'accusa dell'opposizione secondo cui la Commissione sarebbe usata come terreno di scontro politico.
Che cosa cambia per i cittadini
Per chi vive in Italia, il punto non è solo parlamentare. Le forniture di mascherine, tamponi e dispositivi sanitari sono state pagate in un periodo in cui il Paese affrontava restrizioni, paura e pressione sugli ospedali. Se la Commissione accerta irregolarità, il tema riguarda l'uso delle risorse pubbliche in una fase di emergenza nazionale.

La questione tocca anche la fiducia nelle istituzioni. Una Commissione d'inchiesta parlamentare non svolge lo stesso lavoro di una procura: ricostruisce responsabilità politiche, amministrative e istituzionali. Proprio per questo, metodo e trasparenza delle audizioni diventano decisivi quanto il contenuto delle testimonianze.
Il precedente politico più vicino, richiamato da Quotidiano Nazionale, è l'uso di commissioni parlamentari come terreno di confronto tra maggioranza e opposizione. Qui però il contesto è più sensibile, perché riguarda la pandemia e decisioni prese mentre cittadini e imprese subivano limitazioni pesanti.
Le prossime mosse
Gli sviluppi confermati sono politici e parlamentari. Fratelli d'Italia chiede che Conte venga ascoltato, sostenendo che potrebbe uscire dalla Commissione, rendere testimonianza e poi rientrare. Il Movimento 5 Stelle e le opposizioni chiedono invece chiarimenti sulle modalità dei lavori e, in alcuni interventi, la rimozione del presidente Lisei.
Non risultano, nei testi forniti, date ufficiali per una nuova audizione di Conte o per un voto sulle richieste dell'opposizione. La Commissione proseguirà i propri lavori sulla gestione della pandemia, mentre la polemica resta aperta tra richieste di trasparenza e accuse di strumentalizzazione.
In breve
- Galeazzo Bignami ha rilanciato il caso delle consulenze legate alle commesse Covid.
- Il dato centrale è il pagamento di 454 mila euro citato nelle audizioni della Commissione.
- La Commissione Covid è presieduta dal senatore FdI Marco Lisei.
- Alla Camera lo scontro tra FdI e M5S ha portato alla sospensione della seduta.
- Conte respinge le accuse e parla di insinuazioni prive di riscontri.
- Le opposizioni contestano anche il metodo delle audizioni svolte fuori dalla sede ordinaria.
Domande frequenti
Perché si parla di Galeazzo Bignami e Commissione Covid?
Perché Bignami ha rilanciato le accuse politiche sulle consulenze legate alle commesse Covid. Secondo le fonti, il caso ruota attorno a pagamenti professionali e audizioni parlamentari sulla gestione dell'emergenza.
Che cosa riguarda il pagamento da 454 mila euro?
Il pagamento citato nelle fonti riguarda consulenze legali collegate a una società impegnata in forniture durante la pandemia. La Commissione sta ricostruendo se quelle attività fossero normali consulenze o parte di un meccanismo da chiarire.
Che ruolo ha Giuseppe Conte nella vicenda?
Conte viene chiamato in causa politicamente perché Luca Di Donna è indicato come suo ex collega di studio. L'ex presidente del Consiglio respinge le ricostruzioni e afferma di non avere nulla da nascondere.
Perché la seduta della Camera è stata sospesa?
La seduta è stata sospesa dopo una bagarre tra Fratelli d'Italia e Movimento 5 Stelle. Lo scontro è nato dagli interventi sulla Commissione Covid e dalle accuse reciproche tra maggioranza e opposizione.
Che cosa contestano le opposizioni?
Le opposizioni contestano anche le modalità di alcune audizioni, svolte secondo le fonti in un commissariato di Polizia. Pd, M5s, Avs e Italia Viva hanno abbandonato i lavori chiedendo chiarimenti sul perimetro istituzionale della Commissione.
Risorse
Fonti e riferimenti citati in questo articolo.
