Martella avanti a Venezia, ma il 46% non ha deciso

Il nuovo sondaggio Tecnè conferma Andrea Martella in testa a Venezia, ma quasi metà degli elettori è ancora indecisa a poche settimane dal voto.

Martella avanti a Venezia, ma il 46% non ha deciso
Last UpdateMay 8, 2026, 1:47:18 AM
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Martella resta avanti, ma a Venezia quasi un elettore su due non ha ancora deciso

Andrea Martella continua a guidare i sondaggi per le comunali di Venezia 2026, ma la partita resta apertissima. L’ultimo rilevamento Tecnè fotografa una città ancora molto incerta, con il 46% degli elettori che non ha scelto chi votare a poche settimane dal voto del 24 maggio.

Il clima in laguna è quello delle grandi occasioni politiche: incontri con categorie economiche, pressing dei comitati cittadini e candidati che cercano di conquistare gli indecisi quartiere dopo quartiere.

Andrea Martella e gli altri protagonisti della corsa elettorale a Venezia
La sfida tra Andrea Martella e il centrodestra entra nella fase più intensa.

La corsa entra nel vivo

Secondo il nuovo sondaggio Tecnè, Andrea Martella mantiene un vantaggio sul candidato del centrodestra Venturini. Il dato che colpisce davvero, però, è un altro: quasi metà dell’elettorato veneziano non ha ancora preso una decisione definitiva. In pratica, ogni comizio, confronto pubblico o polemica locale può ancora cambiare gli equilibri.

A Venezia il voto amministrativo pesa sempre più del semplice schieramento politico nazionale. Qui contano temi concreti: trasporti, turismo, gestione della laguna, costo della vita e rapporto tra centro storico e terraferma. “Chi vive a Mestre ragiona in un modo, chi vive in laguna in un altro”, è una frase che si sente spesso nei bar e nei mercati cittadini durante questa campagna.

Nel frattempo Venturini ha intensificato gli incontri con il mondo produttivo. Durante il confronto con Cna Venezia ha insistito sul ruolo dell’artigianato e delle piccole imprese, sottolineando come l’economia locale abbia bisogno di stabilità e meno burocrazia. È un messaggio che punta soprattutto agli imprenditori della terraferma e ai lavoratori autonomi.

Veduta panoramica di Venezia durante la campagna elettorale
I temi della vivibilità e del turismo dominano il dibattito elettorale veneziano.

Intanto associazioni e comitati cittadini stanno cercando di influenzare il dibattito. Il Comitato Waterfront ha chiesto pubblicamente ai candidati un impegno concreto sulla collaborazione tra istituzioni e cittadini per la gestione delle aree più delicate della città. Anche Cna ha presentato otto punti chiave ai candidati sindaco, dalla mobilità alla difesa delle attività locali.

Se stai seguendo questa campagna da vicino, probabilmente avrai notato una cosa: i candidati parlano molto meno di ideologia e molto più di problemi quotidiani. Non è un caso. Venezia resta una città simbolica, ma anche fragile, dove ogni scelta amministrativa ha effetti immediati sulla vita reale.

I protagonisti della sfida

Andrea Martella, esponente del centrosinistra e figura conosciuta nella politica veneziana e nazionale, sta puntando su esperienza amministrativa e continuità istituzionale. La sua campagna insiste molto sulla gestione della città metropolitana e sul rapporto con Roma.

Venturini, sostenuto dal centrodestra, prova invece a costruire un profilo più vicino alle imprese e alle categorie produttive. Il messaggio è chiaro: rilanciare l’economia locale e alleggerire i vincoli burocratici.

Attorno ai due candidati si muovono poi liste civiche, associazioni territoriali e gruppi cittadini che potrebbero diventare decisivi soprattutto in caso di ballottaggio.

I numeri che fanno discutere

Il dato più commentato di queste ore è il 46% di elettori ancora indecisi. Una percentuale enorme per una campagna già avanzata e che racconta bene il clima veneziano.

Un altro elemento importante riguarda il distacco registrato dai sondaggi precedenti: Martella viene indicato con circa 6 punti di vantaggio sul candidato del centrodestra. Non abbastanza, però, per considerare la partita chiusa.

In Veneto saranno inoltre 51 i Comuni chiamati al voto in questa tornata amministrativa, trasformando le elezioni locali in un vero test politico regionale.

Cosa significa davvero per Venezia

Questa elezione va oltre il nome del prossimo sindaco. Venezia è una città osservata da tutta Italia per i problemi legati al turismo di massa, allo spopolamento del centro storico e alla sostenibilità economica della laguna.

Chi vincerà dovrà affrontare questioni molto concrete: gestione dei flussi turistici, equilibrio tra residenti e attività commerciali, trasporto pubblico e rapporto con Mestre. Ecco perché tanti cittadini stanno aspettando fino all’ultimo prima di scegliere.

Comitati cittadini e waterfront al centro del dibattito politico veneziano
Comitati e associazioni locali chiedono impegni precisi ai candidati sindaco.

C’è anche un aspetto politico nazionale. Venezia resta una vetrina simbolica e una vittoria qui avrebbe inevitabilmente effetti sugli equilibri regionali e sui partiti in vista delle prossime sfide elettorali. “Chi prende Venezia manda un segnale forte”, si sente dire spesso negli ambienti politici veneti.

Per chi vive in città, però, conta soprattutto un’altra domanda: il prossimo sindaco riuscirà davvero a rendere Venezia più vivibile per i residenti?

Le prossime tappe

Il voto è fissato per il 24 maggio e nelle prossime settimane sono attesi nuovi confronti pubblici, incontri con le categorie economiche e ulteriori sondaggi prima del silenzio elettorale.

Entrambi gli schieramenti continueranno a concentrarsi sugli indecisi, ormai considerati il vero ago della bilancia della corsa veneziana.

Per approfondire il sistema di voto e i candidati ufficiali è possibile consultare la guida completa sulle elezioni comunali di Venezia 2026. Ulteriori dettagli sul sondaggio sono disponibili anche su gli ultimi dati Tecnè.

Domande frequenti

Quando si vota per le comunali di Venezia 2026?

Le elezioni comunali di Venezia sono previste per il 24 maggio 2026.

Chi è avanti nei sondaggi a Venezia?

Gli ultimi sondaggi Tecnè indicano Andrea Martella in vantaggio sul candidato del centrodestra Venturini.

Quanti elettori sono ancora indecisi?

Secondo il sondaggio più recente, circa il 46% degli elettori non ha ancora scelto chi votare.

Quali sono i temi principali della campagna elettorale?

Turismo, trasporti, vivibilità della laguna, economia locale e rapporto tra Venezia storica e Mestre.

Perché le elezioni di Venezia sono considerate importanti?

Perché Venezia è una città simbolo a livello nazionale e il risultato potrebbe avere effetti politici anche oltre il Veneto.

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Scritto da

Ahmed Sezer

Caporedattore

Specialista in politica, governo e argomenti di interesse pubblico generale.

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