Ascoli ribalta tutto al 96’: il Del Duca esplode e la vetta è di nuovo a portata
Un boato, poi il silenzio per un secondo. E subito dopo, l’esplosione. Al Del Duca, davanti a quasi 10mila tifosi, l’Ascoli ha scritto una di quelle serate che restano addosso. Nel recupero, quando tutto sembrava deciso, il Picchio ha ribaltato la Vis Pesaro e si è ripreso il primo posto agganciando l’Arezzo.
Una vittoria che vale molto più dei tre punti. Perché arriva nel momento più delicato della stagione e cambia completamente l’inerzia del campionato.

Come si è sviluppata la partita
La gara era partita in salita. La Vis Pesaro, ordinata e cinica, aveva messo in difficoltà i bianconeri, trovando il vantaggio e spegnendo per lunghi tratti il ritmo dell’Ascoli. Non era la serata perfetta, anzi.
Poi, lentamente, qualcosa è cambiato. L’Ascoli ha alzato il baricentro, ha iniziato a crederci davvero. Prima il pareggio, poi l’assedio finale. Il cronometro correva, ma la squadra continuava a spingere.
E al 96’, il colpo. Quello che ribalta tutto. Gol vittoria, panchina in campo, pubblico in delirio. Quando meno te l’aspetti, il calcio ti regala queste storie.
Nel frattempo, sugli altri campi, i risultati hanno completato il quadro: l’Arezzo rallenta, la Juventus Next Gen non ne approfitta. E così il Picchio si ritrova lì, in cima.
I dettagli che fanno la differenza
Questa vittoria non nasce per caso. È il risultato di settimane di pressione, di una rincorsa costruita punto dopo punto. L’Ascoli ha trovato continuità proprio nel momento in cui serviva di più.

Il dato chiave? Le ultime tre partite. Tre finali, come le ha definite l’allenatore. E questo successo è il primo passo.
Non è solo questione di tecnica. È gestione dei momenti. L’Ascoli ha imparato a soffrire, a restare dentro la partita anche quando le cose si complicano. E questo, a fine stagione, pesa tantissimo.
In più, il calendario adesso entra nel vivo. Ogni punto può decidere la promozione. E arrivare a questo punto della stagione con questa inerzia è un vantaggio concreto.
Reazioni e voci dal campo
L’allenatore è stato chiaro nel post-partita: si resta concentrati. Nessuna esaltazione, solo lavoro. Perché il margine è minimo.
Siamo ancora primi. Adesso abbiamo tre partite, tre finali.
Parole che raccontano bene lo stato d’animo. Entusiasmo sì, ma controllato. Perché il campionato non è finito.
Anche i protagonisti in campo hanno sottolineato lo spirito del gruppo. Una squadra che non molla mai, che crede fino all’ultimo secondo. E il gol al 96’ ne è la prova più evidente.
Il significato di questo momento
Per chi segue l’Ascoli da vicino, questa non è una semplice vittoria. È un segnale. La squadra è viva, è dentro la corsa, e ha tutte le carte per giocarsela fino in fondo.

Ma c’è di più. In città si respira qualcosa di diverso. Il pubblico è tornato a crederci, lo stadio si riempie, l’ambiente si accende. Quando gira così, tutto sembra possibile.
E poi c’è la corsa alla Serie B. Non è solo una questione sportiva. Significa visibilità, investimenti, crescita per tutto il territorio. Per questo ogni partita pesa doppio.
Guardando al passato, stagioni simili si sono spesso decise proprio negli ultimi minuti, negli episodi. E questa potrebbe essere una di quelle annate.
Cosa succede adesso
Il calendario non lascia spazio a pause. Tre partite, tre occasioni. L’obiettivo è chiaro: fare almeno un punto in più dell’Arezzo.
Ogni gara sarà una battaglia. E ogni dettaglio conterà. Dalla gestione delle energie alla lucidità nei momenti chiave.
Se stai seguendo questa corsa, sai già che non ci saranno margini di errore. E che tutto può cambiare in pochi secondi. Proprio come è successo al Del Duca.
Domande frequenti
Chi ha vinto tra Ascoli e Vis Pesaro?
L’Ascoli ha vinto 2-1 in rimonta, segnando il gol decisivo al 96’.
L’Ascoli è primo in classifica?
Sì, ha agganciato l’Arezzo in vetta alla classifica.
Quante partite restano alla fine del campionato?
Restano tre giornate decisive per la promozione.
Cosa serve all’Ascoli per salire in Serie B?
Deve ottenere almeno un punto in più dell’Arezzo nelle ultime tre partite.
Dove si è giocata la partita?
Allo stadio Del Duca di Ascoli, davanti a circa 10mila tifosi.
Risorse
Fonti e riferimenti citati in questo articolo.



