Australia-Italia 57-10: cosa ha travolto gli Azzurri a Perth?
Nove mete subite e un passivo di 57-10: l'Italia chiude nel modo più duro possibile la sua estate nel Nations Championship. A Perth l'Australia prende il controllo fin dai primi minuti, arriva all'intervallo sul 38-5 e non concede agli Azzurri una vera possibilità di riaprire la partita. Le mete di Michele Lamaro e Monty Ioane restano le sole risposte italiane in una gara dominata dai Wallabies.

Quello che sappiamo finora
L'Australia ha indirizzato l'incontro immediatamente. Josh Canham ha aperto le marcature al 3', poi Tom Wright e Brandon Paenga-Amosa hanno ampliato il vantaggio fino al 19-0. L'Italia ha trovato la sua prima meta con il capitano Michele Lamaro, ma la pressione australiana è proseguita senza interruzioni significative.
Canham è stato il protagonista della giornata con tre mete. I Wallabies hanno chiuso il primo tempo avanti 38-5, un margine di 33 punti che racconta soprattutto le difficoltà difensive italiane nel contenere ritmo, avanzamento e continuità degli avversari. La cronaca completa del risultato finale è disponibile nel resoconto della partita.

La ripresa era iniziata con un segnale diverso: al 41' Monty Ioane ha trovato un varco nella difesa australiana e ha segnato la seconda meta italiana, portando il punteggio sul 38-10. Paolo Garbisi, però, ha colpito il palo nella trasformazione. L'Australia ha poi ripreso a segnare, arrivando a nove mete complessive e chiudendo sul 57-10 con la marcatura finale di Ben Donaldson e la successiva trasformazione.
Nel finale la partita si è ulteriormente complicata per l'Italia. Al 66' Marco Riccioni, già sostituito, ha ricevuto un cartellino rosso per aver colpito un avversario mentre si trovava in panchina. Poco dopo Pablo Dimcheff sembrava aver segnato una terza meta azzurra, ma la marcatura è stata annullata dopo il controllo perché il pallone era stato perso prima dello schiacciamento.
Voci e posizioni
Prima della partita Michele Lamaro aveva indicato con chiarezza ciò che l'Italia cercava da questo appuntamento: continuità per tutti gli ottanta minuti e una reazione dopo le sconfitte contro Giappone e Nuova Zelanda.
L’Australia viene da due buone partite contro Francia e Irlanda. La sfida contro di loro è una grande opportunità per riscattare un inizio di Nations Championship mediocre, in particolare dopo la delusione della prima partita col Giappone. Poi abbiamo giocato un buon primo tempo con la Nuova Zelanda, ma adesso è arrivato il momento di mettere tutto insieme e spingere per 80 minuti
Il campo ha prodotto la risposta opposta a quella cercata. L'Italia ha chiuso questa fase con tre sconfitte: 27-10 contro il Giappone, 47-17 contro la Nuova Zelanda e infine 57-10 contro l'Australia. Il dato più pesante non è soltanto il risultato di Perth, ma l'incapacità di mantenere una prestazione competitiva per tutta la durata delle tre gare.
L'impatto in Italia
Per il pubblico italiano, il risultato rende più severo il bilancio della tournée estiva. La squadra di Gonzalo Quesada era arrivata a Perth con nove cambi nel quindici titolare rispetto alla partita precedente e con assenze dovute a infortuni e squalifiche. Quesada stesso non era presente in panchina per squalifica.

La rotazione ha dato spazio a giocatori meno utilizzati e ha ampliato le opzioni a disposizione dello staff, ma a Perth la differenza nell'efficacia delle due squadre è stata netta. L'Australia, reduce a sua volta da due sconfitte contro Irlanda e Francia, ha sfruttato l'occasione per ottenere la propria prima vittoria di questa fase, mentre gli Azzurri restano senza successi.
- Nations Championship
- Competizione internazionale che in questa fase mette a confronto le principali nazionali dei due emisferi.
- Maul
- Fase di gioco in cui il portatore di palla resta in piedi mentre compagni e avversari si legano formando un raggruppamento.
- TMO
- Ufficiale incaricato di assistere l'arbitro attraverso le immagini video nelle decisioni previste dal regolamento.
I prossimi appuntamenti
Con la partita di Perth termina la finestra internazionale estiva dell'Italia. Le fonti indicano nei test di novembre il prossimo passaggio nel quale gli Azzurri saranno chiamati a reagire dopo una serie di tre sconfitte consecutive. Per lo staff, il lavoro partirà soprattutto dalla tenuta difensiva e dalla capacità di trasformare fasi positive isolate in prestazioni più continue.
Per l'Australia, la vittoria coincide anche con l'ultima partita di Joe Schmidt alla guida dei Wallabies prima del passaggio della panchina a Les Kiss.
In breve
- L'Australia ha battuto l'Italia 57-10 a Perth.
- I Wallabies hanno segnato nove mete; Josh Canham ne ha realizzate tre.
- Le due mete italiane sono state segnate da Michele Lamaro e Monty Ioane.
- L'Australia era già avanti 38-5 all'intervallo.
- Marco Riccioni ha ricevuto un cartellino rosso al 66'.
- L'Italia chiude la fase estiva con tre sconfitte contro Giappone, Nuova Zelanda e Australia.
Domande frequenti
Quanto è finita Australia-Italia di rugby?
L'Australia ha vinto 57-10 a Perth nella terza giornata del Nations Championship 2026.
Quante mete ha segnato l'Australia contro l'Italia?
I Wallabies hanno segnato nove mete complessive.
Chi ha segnato le mete dell'Italia?
Le due mete azzurre sono state realizzate da Michele Lamaro e Monty Ioane.
Chi è stato il miglior realizzatore di mete dell'Australia?
Josh Canham ha segnato tre mete nella vittoria australiana.
Perché Marco Riccioni è stato espulso?
Ha ricevuto il cartellino rosso al 66' per aver colpito un giocatore australiano mentre si trovava in panchina.
Come si è conclusa l'estate dell'Italia nel Nations Championship?
Con tre sconfitte: 27-10 contro il Giappone, 47-17 contro la Nuova Zelanda e 57-10 contro l'Australia.
Resources
Sources and references cited in this article.

