Bastoni indagato a Milano per prostituzione minorile: interrogatorio fissato il 3 luglio

Alessandro Bastoni è indagato dalla Procura di Milano nell’inchiesta sulla Ma.De.: l’ipotesi riguarda un presunto incontro del 2020 con una ragazza allora 17enne, che ha negato il rapporto.

Bastoni indagato a Milano: interrogatorio il 3 luglio
Ultimo aggiornamentoJun 30, 2026, 11:03:38 PM
3 giorni fa
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Bastoni indagato a Milano per prostituzione minorile: interrogatorio fissato il 3 luglio

17 anni: è l’età che avrebbe avuto nel 2020 la ragazza al centro dell’ipotesi contestata ad Alessandro Bastoni dalla Procura di Milano. Il difensore dell’Inter e della Nazionale ha ricevuto un avviso di garanzia ed è il primo calciatore formalmente indagato nell’inchiesta sulla Ma.De., agenzia di eventi di Cinisello Balsamo già finita al centro di accuse per sfruttamento della prostituzione. La giovane, ascoltata come testimone, ha negato che ci sia stato un rapporto sessuale con il calciatore, elemento che rende decisivo il passaggio davanti ai magistrati.

Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter e della Nazionale
Alessandro Bastoni è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Milano — ANSA

Il punto essenziale

  • Alessandro Bastoni, 27 anni, è indagato dalla Procura di Milano per prostituzione minorile.
  • L’ipotesi riguarda un presunto incontro del giugno 2020 con una ragazza che all’epoca avrebbe avuto 17 anni.
  • La ragazza, sentita come testimone, ha riferito agli inquirenti che non ci sarebbe stato alcun rapporto sessuale.
  • Bastoni ha ricevuto un invito a comparire: l’interrogatorio è fissato per venerdì 3 luglio.
  • Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi sono stati convocati come testimoni e non risultano indagati.

Dentro la vicenda

L’indagine nasce attorno alla Ma.De., agenzia di eventi di Cinisello Balsamo che, secondo la ricostruzione della Procura milanese, avrebbe organizzato serate e feste per una clientela facoltosa composta anche da sportivi e personaggi dello spettacolo. Gli eventi, descritti dagli inquirenti come serate “tutto incluso”, si sarebbero svolti tra locali alla moda milanesi, alberghi di lusso e anche Mykonos.

Al centro del fascicolo ci sono Emanuele Buttini e Deborah Ronchi, indicati negli atti come titolari dell’azienda e sottoposti agli arresti domiciliari. La difesa sostiene che la Ma.De. fosse una normale agenzia di eventi e ospitalità, estranea ad attività di prostituzione, e che eventuali rapporti privati tra clienti e ragazze fossero autonomi rispetto all’organizzazione delle serate.

Il caso giudiziario su Alessandro Bastoni nell’inchiesta milanese
La Procura di Milano sta ricostruendo i presunti contatti legati all’agenzia Ma.De. — Corriere Milano

La posizione di Bastoni emerge dalle analisi su telefoni sequestrati e dispositivi consegnati dalle ragazze. Gli investigatori avrebbero cercato riscontri nelle chat attraverso una lunga lista di parole chiave, compresi oltre sessanta cognomi di calciatori. Secondo le ricostruzioni riportate dalle fonti, nelle carte dell’inchiesta ci sarebbe traccia di un contatto organizzato da un collaboratore dell’agenzia nel giugno 2020.

La convocazione di altri tre giocatori serve a completare il quadro dei rapporti e degli eventuali contatti con l’agenzia. Maldini, Calafiori e Bonifazi sono chiamati a rendere sommarie informazioni testimoniali: il loro ruolo, secondo quanto riportato, riguarda soltanto la ricostruzione dei fatti e non una contestazione penale.

Perché conta

Il caso pesa perché unisce tre piani diversi: un’inchiesta penale, il mondo dello sport professionistico e la tutela dei minori. In Italia la prostituzione e l’acquisto di servizi sessuali non costituiscono di per sé reato, ma la contestazione cambia natura quando l’ipotesi riguarda una persona minorenne. È questo il punto che distingue la posizione del difensore da una più ampia indagine su presunte serate con escort.

Per il calcio italiano, la vicenda arriva dopo mesi in cui Bastoni era già finito al centro dell’attenzione pubblica per episodi sportivi discussi. Il Corriere della Sera ricorda le critiche ricevute dopo Inter-Juventus e l’espulsione con la Bosnia, ma il passaggio giudiziario è di tutt’altra gravità: non riguarda una prestazione o una condotta di campo, bensì una contestazione che dovrà essere chiarita negli atti dell’inchiesta.

Alessandro Bastoni durante un evento sportivo
Bastoni è il primo calciatore indagato nel filone dell’inchiesta sulla Ma.De. — Il Post

Per i lettori italiani il nodo concreto è la distinzione tra indagine e accertamento di responsabilità. L’avviso di garanzia consente all’indagato di difendersi e di essere ascoltato; non equivale a una condanna. Il dato centrale, al momento, è che la Procura dovrà confrontare le chat e gli altri elementi raccolti con la testimonianza della ragazza, che ha negato il rapporto.

Cosa succede adesso

Il prossimo passaggio confermato è l’interrogatorio di Bastoni davanti ai magistrati milanesi, fissato per venerdì 3 luglio. Sarà il momento in cui il calciatore potrà fornire la propria versione sui fatti contestati e sui contatti indicati negli atti dell’inchiesta.

Parallelamente proseguono gli accertamenti della Guardia di finanza sulle conversazioni, sui telefoni e sul presunto giro di denaro. Secondo ANSA, gli inquirenti stanno anche ricostruendo le entrate dei presunti sfruttatori, che avrebbero trattenuto almeno il 50 per cento di ogni pagamento per le prestazioni sessuali.

Domande frequenti

Perché Alessandro Bastoni è indagato?

È indagato per prostituzione minorile nell’ambito dell’inchiesta sulla Ma.De. di Cinisello Balsamo. L’ipotesi riguarda un presunto rapporto a pagamento nel 2020 con una ragazza che all’epoca avrebbe avuto 17 anni.

La ragazza ha confermato il rapporto con Bastoni?

No. Secondo le fonti, la giovane è stata ascoltata come testimone e ha negato che tra lei e Bastoni ci sia stato un rapporto sessuale.

Quando sarà interrogato Bastoni?

L’interrogatorio è fissato per venerdì 3 luglio davanti ai magistrati di Milano. L’invito a comparire serve a permettergli di fornire spiegazioni sulla contestazione.

Gli altri calciatori citati sono indagati?

No. Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi sono stati convocati come testimoni. Le fonti specificano che non risultano indagati.

Che cos’è la Ma.De. nell’inchiesta?

È un’agenzia di eventi di Cinisello Balsamo. Secondo la Procura avrebbe organizzato serate per clienti facoltosi anche con incontri con ragazze; la difesa sostiene invece che fosse una normale società di eventi.

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Scritto da

Jody Nageeb

Caporedattore

Esperto in tendenze di business, sport e trasporti.

Questo articolo è stato prodotto con strumenti editoriali assistiti dall'IA e revisionato secondo gli standard editoriali di Trend Digest prima della pubblicazione.

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