Italia-Croazia oggi a Gorizia: un super Baldasso trascina gli Azzurri
La Nazionale italiana di pallacanestro ha sconfitto la Croazia per 103-91 sul parquet del rinnovato PalaBigot di Gorizia, inaugurando nel modo migliore il percorso di preparazione estiva verso i match ufficiali di luglio. L'incontro, disputato davanti a quasi 3.800 spettatori, ha visto l'esordio sulla panchina azzurra di Marco Ramondino, chiamato a sostituire temporaneamente il commissario tecnico Luca Banchi, assente per gravi motivi familiari.

La cronaca della partita
Gli Azzurri, scesi in campo con un quintetto inedito composto da Spagnolo, Rossato, Procida, Ferrari ed Emejuru, hanno imposto fin dalle prime battute un ritmo altissimo alla gara. Nonostante l'assenza di diversi reduci della finale scudetto come Ricci, Mannion e Tessitori, l'Italia ha risposto alla netta superiorità fisica dei croati sotto le plance con una circolazione di palla fluida e percentuali realizzative eccezionali, chiudendo il primo quarto in vantaggio sul 32-24 grazie a una bomba sulla sirena di Tommaso Baldasso.
Nel secondo periodo la Croazia ha cercato di sfruttare i centimetri del centro NBA Ivica Zubac e l'esperienza della coppia formata da Mario Hezonja e Dario Saric, capaci di lucrare ben 7 rimbalzi offensivi nel solo primo tempo per ricucire lo strappo fino al pareggio sul 47-47. Una nuova tripla frontale di Matteo Spagnolo allo scadere ha però rimandato l'Italia negli spogliatoi sul punteggio di 55-51.

Il terzo quarto ha vissuto l'unico vero momento di sbandamento per i padroni di casa, che hanno subito il sorpasso croato sul 57-61 firmato da Hezonja. La reazione azzurra è stata guidata dalle fiammate di Gabriele Procida e dall'infallibile mano di Baldasso, i cui canestri dall'arco hanno propiziato un parziale di 13-2 per l'81-72 del 30'. Negli ultimi dieci minuti l'Italia ha dilagato: le giocate di Stefano Tonut e i canestri ravvicinati di Davide Casarin hanno blindato il successo, superando quota cento prima del definitivo 103-91 finale.
I protagonisti sul parquet
Il grande eroe della serata isontina è stato Tommaso Baldasso, autore di una prova monumentale da 29 punti con un clamoroso 7 su 11 nel tiro da tre punti, polverizzando il suo precedente primato in Nazionale di 13 punti. Accanto al play torinese è emersa la leadership di Matteo Spagnolo, che ha messo a referto 19 punti e smazzato 8 assist, e la visione di gioco di Davide Casarin, autore di 9 punti e ben 10 passaggi vincenti.
Tra le file della Croazia, il ct Tomislav Mijatovic ha trovato risposte parziali da David Skara, miglior marcatore dei suoi con 18 punti e 9 rimbalzi, mentre le stelle Hezonja (14 punti) e Saric (12 punti) si sono accese soltanto a sprazzi. Il lungo degli Indiana Pacers, Ivica Zubac, è stato limitato a soli 13 minuti sul parquet a causa di problemi di falli, terminando la sua gara con 9 punti e 10 rimbalzi raccolti interamente nella prima metà dell'incontro.
I dati statistici del match
L'andamento dell'incontro è fotografato in modo nitido dalle cifre di squadra dell'Italia, che ha terminato i quaranta minuti di gioco con un eccellente 58% complessivo al tiro dal campo. Il vero fattore differenziale è stato l'altissimo rendimento balistico nel tiro pesante, dove gli uomini di Ramondino hanno scardinato la difesa a zona dei balcanici convertendo ben 15 su 29 tentativi totali dall'arco dei tre punti, compensando così il saldo negativo nel computo dei rimbalzi.
Il significato del successo
Questa vittoria rappresenta una solida iniezione di fiducia per un gruppo sperimentale, profondamente rinnovato e chiamato a costruire un'identità tecnica in pochissimi giorni. Oltre al valore sportivo, il match ha assunto una forte valenza simbolica per la comunità locale: l'Italbasket mancava da Gorizia da ben 27 anni, dai tempi dell'amichevole del 1999 contro il "Team Senza Confini". Il sindaco Rodolfo Ziberna ha voluto sottolineare l'orgoglio della città consegnando al presidente della FIP, Giovanni Petrucci, il sigillo municipale prima della palla a due.

Cosa aspettarsi adesso
La carovana azzurra lascerà immediatamente il Friuli Venezia Giulia per trasferirsi a Lubiana, in Slovenia, dove sosterrà tre sessioni di allenamento prima del secondo e ultimo test amichevole. Sabato 27 giugno alle ore 20.00 a Celje è infatti in programma la sfida contro i padroni di casa sloveni, un'ulteriore verifica tecnica che precederà l'integrazione nel gruppo degli ultimi elementi provenienti dalle finali scudetto.
La squadra si sposterà poi a Roma per rifinire la preparazione in vista del debutto ufficiale nella terza finestra di qualificazione alla FIBA Basketball World Cup 2027. L'appuntamento è fissato per il 2 luglio a Reykjavik contro l'Islanda, prima del ritorno in Italia previsto per il 5 luglio alla Virtus Arena di Bologna per il match contro la temibile Lituania.
Domande Frequenti
- Chi ha sostituito il ct Luca Banchi sulla panchina dell'Italia?
- La squadra è stata guidata da Marco Ramondino, che ha assunto temporaneamente il ruolo di capo allenatore a causa di urgenti problemi familiari occorsi a coach Banchi.
- Qual è stato il massimo punteggio individuale dell'incontro?
- Il miglior marcatore del match è stato l'azzurro Tommaso Baldasso, che ha siglato il suo record in carriera con la maglia della Nazionale mettendo a referto ben 29 punti.
- Quando si giocherà la prossima partita della Nazionale?
- L'Italia tornerà in campo sabato 27 giugno alle ore 20.00 a Celje per disputare un secondo test amichevole contro la Slovenia.
- Dove verranno trasmesse le prossime gare ufficiali di luglio?
- Le sfide di qualificazione mondiale contro Islanda (2 luglio) e Lituania (5 luglio) saranno visibili in diretta televisiva e in streaming sulle piattaforme DAZN e Sky Sport.
Risorse
Fonti e riferimenti citati in questo articolo.
