Messi inventa, Lautaro decide: Argentina in finale al 92’
Per oltre ottanta minuti, al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, la semifinale sembra scivolare verso l’Inghilterra tra falli, provocazioni e un ritmo spezzato. Poi Lionel Messi accende due azioni, Enzo Fernández pareggia all’85’ e Lautaro Martínez completa la rimonta al 92’. L’Argentina vince 2-1, elimina i Tre Leoni e conquista la seconda finale mondiale consecutiva, dove affronterà la Spagna.

Come si è sviluppata la partita
Il primo tempo produce più contatti che occasioni. Nei primi dieci minuti l’arbitro Ismail Elfath fischia sette falli, il dato più alto registrato in una partita dei Mondiali secondo le cronache fornite. All’intervallo il conto sale a 19 falli, 53 contrasti e appena tre tiri, nessuno davvero pericoloso.
L’Inghilterra appare più ordinata e passa al 55’. Morgan Rogers riceve sulla destra e mette un pallone teso verso il secondo palo; Anthony Gordon anticipa Molina e segna da pochi passi. È la giocata che sembra indirizzare la semifinale, anche perché la squadra di Thomas Tuchel abbassa subito il baricentro e prova a proteggere il vantaggio.
L’Argentina reagisce con crescente pressione. Julián Álvarez impegna Pickford, Nico González trova la risposta del portiere inglese e Alexis Mac Allister colpisce due pali. Lionel Scaloni cambia quattro giocatori tra il 72’ e l’81’, mentre l’Inghilterra fatica a uscire dalla propria area.
All’85’ Messi batte corto un angolo e serve Enzo Fernández, che sorprende Pickford con un destro a spiovere. Nel recupero il numero dieci argentino tiene vivo il pallone, supera Spence e crossa di destro: Lautaro Martínez, entrato da pochi minuti, segna di testa il 2-1. La cronaca completa della rimonta ricostruisce una conclusione decisa negli ultimi assalti.
Sotto la superficie
La partita porta con sé una rivalità lunga e pesante. Prima del calcio d’inizio le due tifoserie fischiano gli inni avversari, mentre in campo bastano pochi minuti per una lite tra Messi e Jude Bellingham e per un primo parapiglia. Il richiamo ai precedenti del 1966 e del 1986, oltre alla guerra delle Falkland-Malvinas citata nelle cronache, rende l’atmosfera ancora più tesa.

Il dato tattico più evidente arriva dopo il vantaggio inglese. Tuchel mantiene a lungo lo stesso assetto, mentre Scaloni inserisce Nico González, De Paul e Lautaro. L’Argentina guadagna metri, aumenta gli uomini in zona offensiva e costringe l’Inghilterra a difendere sempre più vicino a Pickford. La rimonta nasce quindi da una combinazione precisa: pressione continua, cambi incisivi e qualità di Messi negli ultimi metri.
Voci e giudizi
Il protagonista emotivo della notte è Lautaro Martínez, capitano dell’Inter e autore del gol decisivo appena entrato. Dopo il colpo di testa, l’attaccante scoppia in lacrime: per lui è una delle reti più importanti della carriera, segnata in una semifinale mondiale e davanti a un’Inghilterra che fino a pochi minuti prima era in vantaggio.
Ho sempre sognato di fare questo gol, dalla prima volta in cui i miei genitori mi hanno comprato le scarpettte da calcio
Le cronache concordano anche sul peso di Messi. A 39 anni non segna, ma firma entrambi gli assist e decide la partita nei momenti di massima pressione. Il suo contributo non è solo tecnico: mantiene lucidità in una gara nervosa e trova due soluzioni diverse, prima da calcio d’angolo e poi con un cross in corsa.
Le conseguenze della rimonta
Per l’Argentina è la settima finale mondiale. Le precedenti sei si sono divise in tre vittorie, nel 1978, 1986 e 2022, e tre sconfitte, nel 1930, 1990 e 2014. La nazionale campione in carica arriva all’ultimo atto dopo un percorso a eliminazione diretta complicato: supplementari contro Capo Verde e Svizzera, rimonta da 0-2 contro l’Egitto e nuovo ribaltamento contro l’Inghilterra.

Per l’Inghilterra resta invece il peso di una semifinale persa dopo essere stata avanti fino all’85’. Il problema non è soltanto il risultato: la squadra smette progressivamente di attaccare, concede campo e non riesce a contenere l’impatto dei cambi argentini. Il vantaggio costruito con Gordon si trasforma così in una lunga difesa senza sbocchi.
Il prossimo appuntamento
L’Argentina affronterà la Spagna nella finale di domenica a New York, al MetLife Stadium. Gli spagnoli hanno eliminato la Francia per 2-0 nell’altra semifinale e, nella fase a eliminazione diretta, hanno superato Austria, Portogallo e Belgio senza ricorrere a supplementari o rigori.
La finale metterà di fronte la campione del mondo in carica e la nazionale vincitrice degli ultimi Europei. Sarà anche il primo confronto in una finale mondiale tra Messi e Lamine Yamal, indicato dalle cronache come il simbolo della nuova Spagna.
Domande frequenti
Quanto è finita Argentina-Inghilterra?
L’Argentina ha vinto 2-1 dopo essere stata sotto 1-0 fino all’85’.
Chi ha segnato i gol?
Gordon ha portato avanti l’Inghilterra al 55’. Enzo Fernández ha pareggiato all’85’ e Lautaro Martínez ha segnato al 92’.
Quanti assist ha fatto Messi?
Messi ha fornito entrambi gli assist dei gol argentini.
Chi affronterà l’Argentina in finale?
L’Argentina giocherà contro la Spagna, vittoriosa 2-0 sulla Francia.
Dove si giocherà la finale?
La partita è prevista al MetLife Stadium di New York.
Quante finali mondiali ha raggiunto l’Argentina?
Quella del 2026 sarà la settima finale mondiale della sua storia.
Risorse
Fonti e riferimenti citati in questo articolo.
