Oddo saluta Milan Futuro: il divorzio apre un altro cantiere rossonero
Massimo Oddo lascerà Milan Futuro a partire dall'1 luglio 2026, dopo la decisione di chiudere il rapporto professionale con la seconda squadra rossonera. Per il Milan è un passaggio delicato: il progetto Under 23 deve scegliere una nuova guida tecnica e ripartire ancora dalla Serie D.
La storia completa
Il Milan ha ufficializzato martedì 30 giugno 2026 la fine del rapporto con Massimo Oddo alla guida di Milan Futuro, indicando l'1 luglio 2026 come data di conclusione della collaborazione. La decisione, secondo quanto riportato nel comunicato rossonero ripreso da Sportmediaset, è stata presa dall'allenatore, intenzionato a intraprendere nuovi progetti professionali.
La notizia non arriva dal nulla. Già nei giorni precedenti era filtrata la volontà di Oddo di risolvere il contratto e cercare una panchina più adatta alle sue ambizioni, preferibilmente da inizio stagione e non da subentrato. Calciomercato ha scritto che l'ex allenatore del Pescara guarda a una chiamata dalla Serie B o, in alternativa, dalla Serie C: un dettaglio che spiega bene il perché della scelta.

Oddo era arrivato nell'Under 23 rossonera nel febbraio 2025. Il suo primo compito era stato complicato: provare a rimettere in piedi una squadra in difficoltà e salvarla dalla retrocessione in Serie D, obiettivo poi non raggiunto. Nella stagione successiva Milan Futuro è rimasto spesso nelle prime posizioni, ha chiuso il campionato al quarto posto e ha perso la semifinale play-off contro il Chievo Verona.
La separazione, quindi, è il risultato di due traiettorie che non coincidono più. Oddo cerca una sfida in categorie superiori; il Milan, invece, deve ridisegnare il percorso di una squadra B chiamata a tornare competitiva e a dare continuità al lavoro sui giovani.
I protagonisti
Massimo Oddo è il volto centrale di questa uscita. Da ex campione rossonero e tecnico già passato da altre panchine, ha guidato Milan Futuro in una fase tutt'altro che semplice: prima la rincorsa salvezza, poi il tentativo di risalita dopo la retrocessione.
Dall'altra parte c'è il Milan, che ha accolto la scelta dell'allenatore e lo ha ringraziato per professionalità, impegno e dedizione. La seconda squadra resta sotto osservazione perché il suo rendimento incide non solo sulla classifica, ma anche sul percorso dei giovani che il club vuole avvicinare al calcio dei grandi.
Per la scelta del prossimo allenatore, le fonti indicano Jovan Kirovski e Vincenzo Vergine come figure coinvolte. Kirovski continuerà ad avere un focus principale su Milan Futuro, mentre Vergine seguirà i giovani delle altre formazioni del vivaio rossonero.
I numeri chiave
Il bilancio di Oddo sulla panchina di Milan Futuro è chiaro: 50 partite ufficiali, con 22 vittorie, 11 pareggi e 17 sconfitte. Sono numeri che raccontano un percorso non fallimentare sul piano dei risultati secchi, ma nemmeno abbastanza forte da riportare subito il progetto dove voleva stare.
Il quarto posto in campionato ha dato alla squadra una base competitiva, però l'eliminazione in semifinale play-off contro il Chievo Verona ha chiuso la strada verso la promozione. Nel calcio delle seconde squadre questo pesa parecchio: la categoria determina il livello degli avversari, la crescita dei ragazzi e anche l'attrattiva del progetto per i giovani più pronti.
Cosa significa
Per Milan Futuro si apre una nuova fase tecnica. Cambiare allenatore dopo una stagione senza promozione significa intervenire sul metodo, sulla gestione del gruppo e sulla direzione del progetto. Non è solo una casella da riempire in panchina: il tecnico della squadra B deve far convivere risultati, formazione e valorizzazione dei calciatori.

Per i tifosi rossoneri, anche in Italia, la questione interessa più di quanto sembri. Le seconde squadre sono pensate per accorciare la distanza tra primavera e prima squadra; se il progetto fatica, diventa più difficile costruire un passaggio stabile verso il calcio professionistico.
Il caso Oddo conferma anche un tema ricorrente nelle squadre Under 23: un allenatore ambizioso può vedere quella panchina come tappa intermedia, mentre il club ha bisogno di continuità. Quando queste due esigenze si separano, la rottura diventa quasi naturale.
Cosa aspettarsi
Il primo passaggio confermato è la chiusura ufficiale del rapporto dall'1 luglio 2026. Da quel momento Milan Futuro dovrà completare la scelta del nuovo allenatore, con Kirovski e Vergine indicati tra le figure chiamate a orientare la decisione.
Oddo, invece, cercherà una nuova panchina in una categoria superiore alla Serie D, con preferenza per un incarico dall'inizio della stagione. La sua uscita lascia il Milan davanti a una scelta importante: non basta trovare un sostituto, serve un profilo capace di dare identità e risultati a una squadra che vuole tornare in Serie C.
Domande frequenti
Quando lascia Massimo Oddo il Milan Futuro?
Il rapporto professionale tra Massimo Oddo e Milan Futuro si conclude a partire dall'1 luglio 2026, secondo la comunicazione ufficiale del Milan.
Perché Massimo Oddo lascia Milan Futuro?
La decisione è stata presa dall'allenatore, che ha scelto di intraprendere nuovi progetti professionali. Le fonti indicano il desiderio di cercare una panchina in Serie B o Serie C.
Quante partite ha allenato Oddo con Milan Futuro?
Oddo ha guidato Milan Futuro in 50 partite ufficiali, con 22 vittorie, 11 pareggi e 17 sconfitte.
Chi sceglierà il nuovo allenatore di Milan Futuro?
La scelta del nuovo tecnico sarà legata al lavoro di Jovan Kirovski e Vincenzo Vergine, indicati dalle fonti come riferimenti nella nuova struttura del settore giovanile rossonero.
In quale categoria giocherà Milan Futuro?
Le fonti indicano che Milan Futuro ripartirà dalla Serie D, dopo il mancato ritorno in Serie C al termine della stagione 2025/2026.
Risorse
Fonti e riferimenti citati in questo articolo.
