Ultraleggero caduto in Calabria: trovati i resti a Fuscaldo

Individuati a Fuscaldo i resti del Tecnam P2008 scomparso domenica: deceduti i due avvocati a bordo, recuperata la scatola nera.

Ultraleggero caduto in Calabria: trovati i resti a Fuscaldo
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Tragedia dell'ultraleggero in Calabria: individuati a Fuscaldo i corpi dei due avvocati romani

3 giorni di perlustrazioni senza sosta tra i rilievi impervi del Tirreno cosentino si sono conclusi nella mattinata di mercoledì con il ritrovamento dei resti del piccolo velivolo. L'impatto ha spezzato la vita dei due professionisti a bordo, mobilitando squadre di soccorso alpino, aeronautica e vigili del fuoco lungo un'area montuosa particolarmente aspra. La scoperta dei frammenti e della scatola nera apre adesso la fase giudiziaria per chiarire le origini del disastro.

Soccorritori impegnati nelle ricerche del velivolo Tecnam P2008 in Calabria
Le operazioni dei soccorritori sul territorio montano calabrese — Corriere Roma

Cosa sta accadendo

I rottami del Tecnam P2008 scomparso nella mattinata di domenica 16 agosto sono stati rintracciati in località Laghicello, nel comune di Fuscaldo, in provincia di Cosenza. All'interno dell'area dell'impatto sono stati individuati i corpi senza vita dei due occupanti: il pilota Carlo Arnulfo, 64 anni, avvocato iscritto all'albo di Roma dal 1991, e la collega Angela Buccico, 55 anni, cassazionista originaria di Matera e attiva nella sede capitolina dello studio di famiglia.

A confermare formalmente l'individuazione è stato il sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea, dopo che un mezzo dell'Aeronautica Militare con a bordo i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ha avvistato il relitto vicino a un invaso lacustre naturale. La Procura della Repubblica di Paola ha disposto l'interdizione e il transennamento dell'intera zona per consentire i rilievi scientifici e il recupero delle salme a cura del Nucleo SAF dei Vigili del Fuoco.

Il contesto e la dinamica del volo

Operatore del soccorso alpino impegnato nelle ricerche
Operatore del Soccorso Alpino e Speleologico durante le ricerche — Il Post

Il volo era iniziato domenica alle 09:30 dall'aviosuperficie (struttura per il decollo e l'atterraggio di piccoli aeromobili) di Capo d'Orlando, in provincia di Messina. La rotta prevedeva l'atterraggio entro un paio d'ore presso l'aviosuperficie di Sibari, nel territorio di Cassano allo Ionio. I due avvocati stavano rientrando da un periodo di vacanza in Sicilia quando i contatti radio e radar si sono interrotti mentre il velivolo sorvolava la dorsale calabrese.

Il mezzo impiegato, di proprietà dello stesso Arnulfo, era un biposto monomotore ad ala alta costruito dall'azienda italiana Tecnam, dotato di fusoliera in fibra di carbonio, motore Rotax 912S2 da 100 cavalli e una velocità massima di 237 km/h. Nonostante l'esperienza trentennale di volo del pilota, descritto dai colleghi come estremamente prudente, il velivolo non è mai giunto a destinazione.

Siamo attoniti, siamo senza parole per questa tragedia. Abbiamo tutti continuato a sperare fino all’ultimo in un epilogo diverso da questo.

Giuseppe Belcastro, Presidente delle Camere Penali di Roma

Gli ultimi sviluppi e le operazioni di ricerca

Dettaglio delle perlustrazioni per l ultraleggero precipitato
Rilievi e verifiche tecniche sul mezzo precipitato — La Gazzetta dello Sport

Le perlustrazioni hanno impegnato per circa 72 ore oltre 100 operatori a terra tra Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Protezione Civile regionale e volontari, supportati da elicotteri e droni. La svolta è avvenuta grazie all'impiego dell'IMSI-catcher, un apparato tecnologico utilizzato dai Vigili del Fuoco in grado di simulare una cella telefonica e rilevare le emissioni dei cellulari a bordo, restringendo il raggio d'azione tra Fuscaldo, Falconara Albanese e San Benedetto Ullano.

La fitta vegetazione della vallata del torrente Maddalena aveva inizialmente celato il relitto durante i primi sorvoli aerei. Nella stessa area è stata localizzata e recuperata anche la scatola nera, elemento cardine per consentire ai periti di analizzare i parametri di quota, velocità e assetto del mezzo negli istanti precedenti lo schianto.

Desidero esprimere, a nome di tutto il Campidoglio, la vicinanza ai familiari e alla comunità forense di Roma per la tragica scomparsa degli avvocati Angela Buccico e Carlo Arnulfo, noti e stimati professionisti della Capitale.

Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma

Il significato della vicenda e le reazioni istituzionali

La scomparsa dei due legali tocca profondamente il mondo forense e le comunità civiche di Roma e Matera. Angela Buccico era figlia di Emilio Nicola Buccico, già senatore della Repubblica, sindaco di Matera dal 2007 al 2009 e presidente del Consiglio Nazionale Forense, nonché sorella di Rocco Michele Buccico, attuale vicesindaco della città lucana. Carlo Arnulfo aveva ricoperto ruoli di rilievo nel Consiglio Giudiziario presso la Corte d'Appello di Roma tra il 2012 e il 2016.

Messaggi di vicinanza sono giunti dal sindaco di Matera Antonio Nicoletti, dalle Camere Penali e dagli organi forensi capitolini, che hanno seguito le operazioni fin dalle prime ore di allarme.

Cosa resta da chiarire

L'inchiesta giudiziaria coordinata dalla Procura della Repubblica di Paola dovrà fare luce sulle cause scatenanti dell'impatto. Restano da determinare con esattezza:

  • L'eventuale presenza di un'avaria tecnica al motore o ai comandi di volo del Tecnam P2008;
  • L'influenza delle condizioni meteo e delle correnti d'aria sulla rotta montana prescelta;
  • Gli esiti dei rilievi sui frammenti della scatola nera repertata dalle autorità;
  • Le valutazioni medico-legali sull'eventuale disposizione dell'autopsia per accertare se il pilota possa essere stato colto da un malore improvviso.

Domande frequenti

Chi erano le persone a bordo del velivolo?

A bordo si trovavano Carlo Arnulfo, 64 anni, avvocato romano e pilota del velivolo, e Angela Buccico, 55 anni, avvocata cassazionista di Matera e figlia dell'ex senatore Emilio Nicola Buccico.

Dove è avvenuto esattamente l'incidente?

I resti dell'ultraleggero sono stati localizzati in una zona impervia boschiva in località Laghicello, nel territorio comunale di Fuscaldo, in provincia di Cosenza.

Da dove era partito e dove doveva arrivare l'aereo?

Il volo era decollato alle 09:30 di domenica 16 agosto dall'aviosuperficie di Capo d'Orlando, in Sicilia, con destinazione finale all'aviosuperficie di Sibari, in Calabria.

Come sono riusciti i soccorritori a individuare il relitto?

I soccorsi hanno circoscritto l'area montuosa grazie al dispositivo IMSI-catcher, capace di rintracciare i segnali dei telefoni cellulari, portando poi all'avvistamento aereo da parte di un velivolo militare.

Quali indagini sono attualmente in corso?

La Procura della Repubblica di Paola ha aperto un fascicolo d'inchiesta, sequestrato l'area dell'impatto e acquisito la scatola nera per determinare le cause tra guasto meccanico, errore umano o fattore meteorologico.

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Scritto da

Jody Nageeb

Caporedattore

Esperto in tendenze di business, sport e trasporti.

Questo articolo è stato prodotto con strumenti editoriali assistiti dall'IA e revisionato secondo gli standard editoriali di Trend Digest prima della pubblicazione.

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