Il caso del principe Giacomo Bonanno di Linguaglossa e Tanya Yashenko: riepilogo del trend sul processo per circonvenzione
La modella Tanya Yashenko è comparsa davanti ai giudici di Roma nel marzo 2026 per difendersi dall'accusa di circonvenzione di incapace ai danni del principe Giacomo Bonanno di Linguaglossa. La donna è accusata di aver sottratto circa 1 milione di euro tra regali, bonifici e spese folli durante la loro relazione. La difesa della modella punta sulla natura consensuale delle elargizioni, descritte come promesse d'amore non mantenute dal nobile.
In breve (TL;DR)
- Tanya Yashenko è a processo per aver raggirato il principe Giacomo Bonanno di Linguaglossa tra il 2019 e il 2021.
- La modella ha testimoniato in aula sostenendo che il principe le avesse consegnato spontaneamente le carte di credito.
- Il valore complessivo dei beni e del denaro al centro dell'inchiesta ammonta a circa 1 milione di euro.
- Il processo mira a stabilire se il principe fosse in uno stato di fragilità psichica sfruttato dalla donna.
Cosa è successo
Lunedì 9 marzo 2026, presso il tribunale di Roma, la modella russa Tanya Yashenko ha reso la sua testimonianza nell'ambito del processo che la vede imputata per circonvenzione di incapace. Secondo l'accusa, la donna avrebbe approfittato dello stato di vulnerabilità del principe Giacomo Bonanno di Linguaglossa per ottenere benefici economici straordinari. Durante l'udienza, Yashenko ha negato ogni addebito, affermando che era stato il principe a spingerla a utilizzare le sue disponibilità finanziarie.
Mi ha promesso una famiglia ma mi ha illusa. Era lui che mi faceva regali e mi disse esplicitamente di usare le sue carte di credito.
La relazione tra i due, iniziata nel 2019, è stata caratterizzata da continui trasferimenti di denaro, acquisti di beni di lusso e viaggi. Gli inquirenti hanno analizzato flussi finanziari per un valore di 1.000.000 di euro, inclusi bonifici diretti e l'uso di carte di credito per shopping di alto livello.
Sviluppi chiave
La difesa ha presentato una versione dei fatti opposta a quella della Procura, sostenendo che Giacomo Bonanno di Linguaglossa fosse pienamente consapevole delle proprie azioni. La Yashenko ha dichiarato in aula che il nobile le aveva promesso un futuro insieme, salvo poi cambiare atteggiamento. Il fulcro del dibattimento resta la perizia psichiatrica effettuata sul principe, che lo definirebbe in una condizione di parziale incapacità al momento dei fatti.
Perché è importante
Questo caso è rilevante poiché coinvolge una figura di spicco della nobiltà romana e solleva questioni giuridiche complesse sulla distinzione tra regali spontanei in una relazione sentimentale e il reato di circonvenzione. L'esito del processo determinerà se la libertà contrattuale e di spesa di un individuo possa essere limitata in presenza di fragilità emotive diagnosticate.
Cosa succederà ora
Il processo proseguirà con l'audizione di ulteriori testimoni e l'esame delle perizie tecniche. La prossima udienza è prevista nelle prossime settimane per completare l'analisi dei movimenti bancari e ascoltare i consulenti della difesa che cercheranno di smontare la tesi dell'incapacità di intendere e volere del principe.
Termini e concetti chiave
- Circonvenzione di incapace
- Reato previsto dal codice penale che punisce chi, per procurare a sé o ad altri un profitto, abusa dello stato di infermità o deficienza psichica di una persona.
- Utenza cointestata
- Un conto corrente o una carta di credito accessibile a due o più persone, spesso citata nel caso per giustificare l'uso del denaro da parte della modella.
Domande Frequenti (FAQ)
Di cosa è accusata esattamente Tanya Yashenko?
La modella è accusata di circonvenzione di incapace per aver sottratto circa 1 milione di euro al principe di Linguaglossa tra il 2019 e il 2021.
Qual è la difesa della modella russa?
Tanya Yashenko sostiene che il principe Giacomo Bonanno le facesse regali spontaneamente e le avesse dato il permesso totale di usare le sue carte di credito per spese personali.
Il principe di Linguaglossa è stato dichiarato incapace?
Esistono perizie psichiatriche che indicano una condizione di fragilità e parziale incapacità, ma la validità di tali documenti è l'oggetto principale della disputa legale in tribunale a Roma.
A quanto ammonta la cifra sottratta secondo l'accusa?
L'ammontare complessivo dei beni contestati, tra bonifici, auto di lusso e spese varie, è pari a un milione di euro.
Quando si è svolta l'ultima udienza importante?
L'ultima udienza significativa si è tenuta il 9 marzo 2026 a Roma, dove la Yashenko ha fornito la sua versione dei fatti davanti ai giudici.